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Servizio Traduzioni: salvaguardare la professionalità dei colleghi che svolgono il Servizio da anni


Polizia Penitenziaria - Servizio Traduzioni: salvaguardare la professionalità dei colleghi che svolgono il Servizio da anni

Notizia del 05/04/2013

in Le Opinioni

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Scritto da: Interventi ricevuti

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Sono un Assistente Capo che nel 1995 è partito per il corso di formazione del Servizio Traduzioni presso la scuola Carabinieri di Chieti, quando il Corpo aveva finalmente preso in consegna il servizio delle Traduzioni dei detenuti.

A tutt'oggi sono in carico all'aliquota fissa del Nucleo T.P. di Perugia che, con notevoli difficoltà operative organizzative e sempre sotto organico, è andato avanti.

Preciso, per non essere frainteso, che non si finisce mai di imparare perché c'è sempre un nuovo evento che ti fa rimanere perplesso. Però mi sento di dire che vorrei trasmettere questa mia esperienza operativa fatta di confronti e scontri con Magistrati e avvocati e famigliari dei detenuti etc. , ai nuovi colleghi che quotidianamente vengono impiegati dall'Istituto alle traduzioni senza essere messo da parte perchè adesso bisogna fare la rotazione, (cioè oggi non ci servite più) siamo tutti bravi e esperti ad effettuare le traduzioni arrivederci e grazie.

Mi chiedo: perché non è stato fatta prima questa rotazione delle aliquote fisse dei nuclei traduzioni? Tutto questo è inmorale e mi fa rabbia che i Sindacati non tengano conto della professionalità acquisita giornaliermente nelle aule dei Tribunali e sulle strade.

ATTENZIONE a chi mandiamo in giro, in questi anni ho visto cose assurde . Mi aspettavo dai sindacati locali di Perugia una sensibilizzazione nella richiesta di rotazione per mantenere l'aliquota fissa in pianta stabile per la continuità della conoscenza dei luoghi e delle persone etc., ad esempio, come hanno fatto già altre realta operative come Terni o Messina che hanno messo a rotazione solo le unità da integrare.

Perchè non riconoscere una qualifica, inesistente per volontà dei dirigenti, a chi ha iniziato a fare le traduzioni nel 1995?

S. D. M. (lettera firmata)

 


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n. 28


ROTAZIONE dei posti di servizio in modo da dare la possibilità anche agli altri colleghi di accedervi. Ci sono colleghi da più di 20 anni sempre negli stessi posti di servizio e non va bene, vale anche per gli altri reparti scuole ecc
Ntp Lombardia

Di  Gianluca  (inviato il 02/04/2014 @ 13:05:32)


n. 27


Intervento 26 -
Proprio così ! è non è la prima volta .
Riguardo alla forma .. meglio stendere un velo pietoso ... proprio perché è un servizio che da modo di rappresentare il corpo all'esterno , bisognerebbe fare un accurata selezione del personale sia vecchio che giovane , specie i vecchi portano un cattivo esempio ai giovani . Vero è che è una cosa soggettiva indossare l'uniforme paradossalmente , ma specie all'esterno posso garantirvi che spesso c sono colleghi che fanno pena .. soprattutto coloro che sono fissi agli NTP . cON QUESTO NN VOGLIO FARE D TUTTA L'ERBA UN FASCIO , ma da qualche parte a fare selezioni bisognerebbe cominciare .. per non parlare della forma fisica che non fa altro che sfigurarci ai cospetti dei cc ... o PS ,SPECIE nei tribunali .... SOFFRIAMO DI UN MENEFREGHISMO ai riguardi del personale che è figlio di un vecchio stile A.C.C. da come la vedo io e credo tanti come me .

Di  Anonimo  (inviato il 12/06/2013 @ 22:29:20)


n. 26


@intervento 25: non ci posso credere, personale, nel 2013, che smonta dal turno di notte.....che.... queste cose succedevano circa 30 anni fa, ma per ben altre drammatiche e forse inevitabili esigenze. cmq un pò come dire di chiarezza dovrebbe essere fatta. per certi versi parte del personale che viene attinto dal cd interno a volte lascia un pò a desiderare non tanto per la mancanza di professionalità quanto per il fatto che abituato a prestare servizio con certe dinamiche si trova ad operare all'esterno senza a volte rendersene conto. così come è altrettanto vero che a volte la forma è anche sostanza: sarebbe compito nostro e principalmente di tutti i Funzionari pretendere una certa visibilità cercando di evitare il tanto peggio tanto meglio soprattutto in tema di uniformi. si dovrebbe fare un campagna martellante onde far recepire questo concetto specie al personale più anziano senza nascondersi sempre dietro l'alibi della mancanza di personale e/o qunant'altro, che giustifica tutto. spero che con l'arrivo dei nuovi Funzionari in tutti i Nuclei questo aspetto sia abbastanza curato soprattutto nel tempo, il maggior nemico.

Di  isp. rico massimo  (inviato il 12/06/2013 @ 08:52:56)


n. 25


...c personale paraculato che smonta dalla notte dal servizio a turno una lavata di faccia e poi si presenta all'Ntp ... come dire ho pochi mesi di servizio e faccio vedere la mia voglia ... di lavorare ... fin tanto .... insomma c né per tutti .... .. w l'esercito di Franceschiello ..

Di  Anonimo  (inviato il 11/06/2013 @ 22:40:07)


n. 24


Ma quale specificità hanno i nostri colleghi dei nuclei......!!! Ma quale, quale......, ditemelo.........., quale specificità. Sono specializzati, sì, ma a studiare i modi per guadagnare due spiccioli in più.......!!! Tutto qui......!!! In alcune circostanze, quando siamo testimoni ad udienze con imputati detenuti, si assiste impotenti a certe sfilate di colleghi che hanno tutto, al di fuori della professionalità, correttezza e non voglio dire altro. Insomma, ti fanno vergognare, o meglio, ti fanno sprofondare: chi indossa la giacca a vento, chi la tuta di servizio, chi la divisa ordinaria .........!!! Chi ha il basco e chi il berretto rigido. Insomma altro che professionalità. E poi c'è da augurarsi che non aprano bocca,..........!!

Di  Mario  (inviato il 11/06/2013 @ 20:38:04)


n. 23


il Personale Formato ed esperto è una virtù non sacrificabile ! quando i Signori che ci dirigono formeranno nuovo personale si vedrà ! in qualsiasi altro corpo del mondo chi è formato ed ha acquisito titoli è visto con miraggio e stima ! mentre da noi è uno da abbattere !!! che schifo

Di  Anonimo  (inviato il 11/06/2013 @ 19:25:48)


n. 22


è normale chi usufruisce dell' applicazione della legge 104 quando si trovavano in servizio all' interno degli istituti non potevano fare le turnazione notturne mentre quando sono di servizio all' ntp possono assentarsi da casa per piu' giorni ? 1^ puntata .

Di  Anonimo  (inviato il 11/06/2013 @ 12:08:20)


n. 21


qui ci preoccupiamo delle rotazioni.. quello ha fatto quel corso io ne ho fatto un altro... ecc.... ma non vi preoccupate che stiamo viaggiando x tutta italia per quattro soldi... hanno tassato il passivo, il 100% lo straordinario...tasse tasse sopra tasse...!! mangi e dormi in carcere...con camere che non sono neanche a norma.. da come prevede l'accordo quadro... (camera tipo)e dopo 18 ore di viaggio arrivi e devi discutere con chi ti accoglie perché non ci sono i riscaldamenti.. non ci sta l'acqua calda camere sporche.. ecc.. ma per loro va bene uguale... non si trova un autista x accompagnarti a cena e venirti a riprendere.. oppure ti fai 5 km a piedi alle 23 di sera .. per raggiungere il carcere, ecc.. ecc.. questi sono i veri problemi.. sta 18 ore nei mezzi senza pranzo e senza cena perché sei reimpiegato, ti alzi la mattina presto e rientri la sera tardi....questi sono problemi.... che cosa hanno fatto i sindacati....??' a chi interessa tutto questo.... poi sentiamo dire dai nostri vertici... di ritornare agenti di custodia.... quindi quello che hai fatto tutti questi anni cari colleghi non conta niente e non frega a nessuno..la verità e che vogliono togliere la polizia penitenziaria dalle forze armate così tolgono tutte queste mansioni che svolgiamo ...risparmiano un sacco di soldi e non hanno nessun problema.. ..e tutto ritorna a prima della riforma....pensateci.....

Di  arnaldo  (inviato il 11/04/2013 @ 22:28:13)


n. 20


ma la specializzazione di questo delicato compito istituzionale, che sicuramente dietro corsi adeguati ed un minimo di esperienza tutti siamo capaci di ottemperare,dove è finita? dove sono finiti i sindacati che dovrebbero tutelare il proprio iscritto che nel mio caso ha tutti o quasi i corsi fatti compresa la patente conseguita nel corpo per far servizio al n.t.p e che dopo 15 anni di nucleo, dove ho programmato la vita mia e quella della mia famiglia su turni disagiati e non riconosciuti, con numerevoli disagi viene" cacciato" senza se e senza ma, avvicendato da collega senza neanche un briciolo di esperienza nell'n.t.p.bhè ditemi voi se è giusto oppure no.

Di  ntp mn  (inviato il 11/04/2013 @ 22:06:41)


n. 19


Condivido con Antonio !!!! sembra Monopolio di STATO con "selezioni "accuratissime e requisiti da NEVY SEAL - magari ci fossero tali selezioni accurate ?!?

Di  pepè  (inviato il 09/04/2013 @ 22:45:47)


n. 18


Salve a tutti...... allora diamo la possibilta' a tutto il personale di polpen di ruotare su tutti i servizi....... o meglio uspev...... gom ecc........... li sembra che abbiano fatto un monopolio................ a buon intenditore poche parole.....

Di  antonio  (inviato il 09/04/2013 @ 20:38:23)


n. 17


Carissimi amici, non arrocchiamoci su posizioni precostituite. Anche gli stolti comprendono che c'è un divario abissale tra la qualità del lavoro del Reparto e quello dei NN.TT.PP.. Cio' non significa che uno sia meglio dell'altro, e viceversa. Ognuno ha le proprie specificità e peculiarità. C'è da dire, pero, senza tema di smentita, che chi lavora al Nucleo spesso si dimentica di appartenere al medesimo Reparto di Polizia Penitenziaria dell'istituto. Allora, occorre metterci in testa che è necessario evitare questa discrasia: la rotazione periodica, pertanto, è l'unico strumento per evitare l'appiattimento del personale e dare i giusti stimoli a chi ambisce svolgere certi servizi. Che non credo, da profano, richiedano doti di eccezionale spessore. Ma solo tanto buon senso, che - spesso - da noi manca, come del resto manca un po' di "altruismo".

Di  Mario  (inviato il 08/04/2013 @ 20:13:38)


n. 16


..cmq di polemiche possiamo farne all'infinito cari colleghi è sempre il cane che si morde la coda , sarebbe pure ora di spingere tutti vs un nuovo mondo , ...Passare agli interni un'amministrazione dove abbia un vero capo della polizia ed esperienza da forza di polizia . Buon lavoro a tutti.

Di  beppe  (inviato il 07/04/2013 @ 23:11:03)


n. 15


bene gli NTP SONO pieni di gente che nn adotta l'immagine , proprio loro dovrebbero essere il nostro fiore all'occhiello del corpo visto che operano all'esterno .( I C.C ad esempio è la prima cosa l'immagine ! ) quello che nn lo è per noi , bisognerebbe fare delle selezioni per effettuare determinati servizi , ma come è stato reso noto , il corpo ha ereditato il non curare l'uniforme , il nn avere il senzo del corpo proprio perchè è un volere fine a se stesso , per cui tra tanti colleghi ci sono quelli che spendono fior fior di quattrini per mettere apposto la divisa .. ma chi dovrebbe tenerne conto per determinati servizi che darebbero lustro al corpo , non vedono o fanno finta di nn vedere .. l'esperienza si, ma l'etichetta e la rotazione sono importanti vanno di pari passo, e coloro che nn sono in grado di cambiarsi la camicia o tenere l'uniforme in ordine essere adibiti ad altri tipi di servizio che nn destano occhio a chi ci guarda all'esterno .

Di  beppe  (inviato il 07/04/2013 @ 23:00:56)


n. 14


Non sono d’accordo sul fatto che tutti possano fare tutto. Dovremmo avere tutti il coraggio di ammettere, soprattutto a noi stessi, che ognuno di noi ha dei limiti, delle lacune che a volte è particolarmente difficile colmare. Dovremmo avere il coraggio di dire che molti di noi, compreso me, non sanno esprimersi o scrivere correttamente in italiano. Pensare che chi non ha l’abitudine di radersi tutte le mattine, di cambiarsi la camicia ogni giorno, che non sa, come dicevo prima, parlare correttamente la nostra lingua possa confrontarsi con medici, magistrati, avvocati , senza far fare una magra figura a tutti noi, non è umanamente accettabile. La rotazione è sacrosanta, ma bisogna tenere conto delle capacità di interagire con persone di ogni estrazione sociale, almeno nel caso delle traduzioni. Ma pensate alla matricola. Penso pertanto che la rotazione fine a se stessa fatta solo con l’intenzione di colmare dei vuoti esistenziali altrui non serva alla polizia penitenziaria. Noi in tutta la nostra storia abbiamo sempre dato poca importanza all’immagine, ed alle competenze ( quelle vere), e i risultati sono sotto gli occhi di tutti noi. Vi inviterei a riflettere su un altro aspetto: in ogni amministrazione pubblica, azienda privata, ente, corpo di polizia, forza armata ogni lavoratore ha un compito. Chiedetevi il perché. Buon lavoro a tutti.

Di  nato scoglio  (inviato il 07/04/2013 @ 18:56:19)


n. 13


e' la solita aria fritta che i sindacati scambiano per innovazione!!!!! e' ora che prevalga la meritocrazia piuttosto che il nepotismo.

Di  vito  (inviato il 07/04/2013 @ 16:21:07)


n. 12


Certamente la rotazione è fondamentale x dare la possibilità al personale di poter fare tutto.
Ma e pur vero che le normative vigenti prevedono che chi subentra al Nucleo deve avere gli stessi requisiti di chi esce.
Stiamo parlando di corsi di formazione che il personale in forza al Nucleo ha sostenuto.
Sono ben lieto di cedere il posto al collega......che comunque abbia gli stessi corsi e professionalità dello scrivente.
Sembra che in tutte le realtà della Polizia Penitenziaria questo non ci sia, di certo non è colpa mia se l'Amministrazione nel corso degli anii mi ha formato facendomi sostenere dei corsi.
Una cosa è certa il collega che espleta servizio al reparto non può sostituirmi facilmente.
Mi dispiace ma questa è la realtà.
Mi sento rammaricato che chi fa sindacato seriamente.......non mette a conoscenza i colleghi del reparto di queste normative, creando così malcontento e dando adito a critiche inesistenti.
Mi sento in dovere di citare solo alcuni corsi:
1) Corso Traduzioni con l'Arma dei Carabinieri;
2) Corso Traduzioni e Piantonamenti con la Polizia di Stato;
3) Corso Traduzioni e Piantonamenti tenuto dall'Amministrazione Penitenziaria;
4) Corso guida sicura;
5) Corso Polizia Stradale;
6) Corso Scout, uso e utilizzi apparati radio di ultima generazione;
per ora mi fermo qui, sfido chiunque trovi al reparto una persona che possa sostituirmi.
Assistente Capo con 25 anni di servizio
attivo in forza al Nucleo Provinciale Traduzioni e Piantonamenti.

Di  Scorpion  (inviato il 06/04/2013 @ 22:58:25)


n. 11


Parlate di rotazione?? ma che è??? nel Lazio dove c'è Roma Capitale e dove ci dovrebbe essere più attenzione per queste cose, sono 20 anni che ci sono le stesse persone al N.T.P. oramai vanno davvero con il bastone, e con le panze data l'età, ma non mollano il posto. Orticelli, questi si sono fatti gli ettari, grazie a pseudo Comandanti e compiacenti Direttori di casta. Per questi ultimi parla la legge Meduri, una porcata Gigantesca.

Di  mario64  (inviato il 05/04/2013 @ 19:55:11)


n. 10


cari colleghi nessuno di noi e' nato al nucleo traduzioni e piantonamenti, e su questo non ci piove,ma e pur vero che dal 1995 ad oggi molti colleghi hanno acquistato un'elevata professionalita' nello svolgimento del servizio,ma c'e' pure da dire che la polizia penitenziaria e' un'unico corpo e tutto il personale deve avere gli stessi diritti,salvaguardando il buon svolgimento dei compiti a cui il personale e'demandato,mi sembra dignitoso sia da dirigente sindacale che da ass.te capo della polizia penitenziaria che abbia luogo la rotazione del personale in tutti i settori del corpo con aliquote che non vadano a compromettere gli equilibri raggiunti nei vari settori operativi,e coinvolgono i nuovi colleghi che fanno ingresso in un nuovo servizio di essere affiancati in modo tale da non commettere errori che possano ritorcersi sugli stessi disciplinarmente,ma in alcuni casi anche nel penale.w la polizia penitenziaria.

Di  antonino  (inviato il 05/04/2013 @ 18:27:50)


n. 9


condivido in pieno il commento n 6 !! ma qualcuno deve darsi na svelgiata ! colelghi che dimorano come l'edera da 20 anni al nucleo è inammissibile anche perchè c sono colleghi che appena fanno 4 scalini (non me ne vogliano i colleghi ) tirano un fiatone indescrivibile e questo sicuramente nn giova al servizio operativo se così vogliamo chiamarlo !: in altre famiglie prima di essere assegnati in servizi delicati ad esempio come l'ntp , guardano bene se il soggetto è idoneo oppure ancora idoneo a quel servizio ........... Per il collega al punto 5 non so a a quale commento ti riferisci , ma se fosse rif al punto 4 , sono daccordo di finirla con gli orticelli o posti fissi come se fossero dei veri e propri acquisti immobiliari . ...

Di  collega  (inviato il 05/04/2013 @ 16:06:44)


n. 8


Sarò molto sgradevole. La rotazione presso i NTP è una cosa giusta. E' davvero inammissibile che colleghi come quello di perugia sia al Nucleo dal1995 senza mai essere avvicendato. La verità e (se non mi perdonerete fa niente lo stesso) è che al Nucleo, rispetto al SAT si guadagna qualche centinaio di euro in più al mese (straordinario, 100%, buoni pasto, anticipi di missione, passivo a gogò ecc.) ed è per tutti difficile perdere questa ulteriore entrata specie in tempi di crisi come questo. Si abbarbicano come l'edera al posto di servizio, in virtù di una sbandierata professionalità che tante volte non corrrisponde alla vera realtà. E' vero i sacrifici sono tanti, levatacce alle 4 de mattino, servizi che si prolungano dieci dodici 16 ore, ma credo che comunque siano retribuiti adeguatamente. Inoltre dalla mia esperienza vedio che i colleghi del NTP assumono un atteggiamento quasi di superiorità nei nostri confronti ovvero di chi lavora in sezione ma è buono quando loro si ammalano (una volta raggiunto il tetto massino dello straordinario mensile) per tappare i buchi........ W la rotazione, W quelle direzioni d'Italia( pochissime o rare) che l'hanno messa in atto.

Di  Miguel cervantes  (inviato il 05/04/2013 @ 15:25:44)


n. 7


Qual'è il problema? Tutti siamo e sono poliziotti penitenziari e devono saper fare tutto in tutti i posti di servizio, solo cosi si accresce la professionalità e si migliora il servizio. Per quanto riduarda la lamentela del collega, bhè (non me ne voglia) sembra solo il classico campanilismo di chi difene l'orticello e il posticino fisso, la sezione (in senso stretto) LA PRIMA LINEA "puzza" a tutti, quando invece è quello il posto dove si dovrebbe ruotare di più, onde evitare fenomi di born-out ecc. Mi spiace, ma i sindacati in questo caso stanno facendo il giusto.

Di  Max75  (inviato il 05/04/2013 @ 13:56:22)


n. 6


..oppure la volontà di qualcuno di non far rotare/o impiegarlo all'occasione , personale che pur essendo in gamba continua ad operare dentro la galera , a favore di gente che pur nn essendo operativa nei nuclei continua ad oziarci , perchè stare in sezione gli puzza . SI condivido l'esperienza ma vi assicuro che fin tanto che nn succeda qualcosa di eclatante in alcuni reparti dei nuclei tutto fila liscio , tutti sono esperti , professori , ma semmai dovesse (esmpio , scappare un detenuto ben pochi sono i fenomeni esperti a corrergli dietro ). Per poi nn parlare delle caste che si formano all'interno dei nuclei .. quello si questo no dal servizio a turno ; ovvero ansichè la rotazione dei colleghi anziani a turno magari facendo una selezione pscofisica attidudinale fra loro , si notano le solite malefatte , l'inserimento agli N.T.P di neoagenti appena arruolati "su proposta non si sa di chi " che invece di far rotare il personale a turno , scavalcano coloro che effettivamente dovrebbero rotare con la loro anzianità ed esperienza .

Di  peppe  (inviato il 05/04/2013 @ 13:13:07)


n. 5


la rotazione cari ragazzi è dettata dall'operatività del nucleo stersso per cui mi spiegate come fanno i colleghi di 50 anni e passa ad alzarsi alle 5 di mattina per servizio? e non solo ........ in alcune realtà la rotazione o mobilità del nucleo si rende necessarie anche a seguito di procedimenti penali in essere, cause di servizio particolari e perchè no......... la troppa assenza e la non garanzia della continuità operativa........... se fosse per me alle traduzioni non ci andrei mai e poi mai....... era un mio pensiero tutt quà

Di  minatore campano  (inviato il 05/04/2013 @ 09:12:52)


n. 4


Il problema forse nasce proprio da qualche rapresentante sindacale locale che vuole favorire qualche suo iscritto che ambisce ad andare al nucleo,non mi risulta esserci obbligatoriamente una rotazione del personale al ntp bensì una integrazione al bisogno giornaliero,anche da me qualcuno vocifera la rotazione asserendo che è previsto dalle normative CHE PERÒ NESSUNO MI RIESCE A DIMOSTRARE X ISCRITTO,quindi da me a Frosinone non se ne parla!

Di  Angelo Vittiglio  (inviato il 05/04/2013 @ 08:46:03)


n. 3


E' giusto. Condivido pienamente. Il servizio di traduzione deve diventare una specializzazione come il matricolista o l'informatico!

Di  Marione  (inviato il 05/04/2013 @ 08:14:14)




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