Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Tamburino dichiara: “L’amministrazione deve scendere a patti con i detenuti”. Spero di stare su Scherzi a parte.


Polizia Penitenziaria - Tamburino dichiara: “L’amministrazione deve scendere a patti con i detenuti”. Spero di stare su Scherzi a parte.

Notizia del 16/04/2012

in Il Pulpito

(Letto 6442 volte)

Scritto da: Giovanni Battista De Blasis

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


 

Non c’è proprio niente da fare ... continuiamo a subire la nomina di Capi Dipartimento che non hanno alcuna cognizione di che cosa significhi comandare un Corpo di polizia ne alcuna esperienza manageriale in senso stretto.
Sono anni, forse decenni, che continuiamo a lanciare sos sulla necessità che a capo del Dap sia nominato un manager, esperto di organizzazione e, soprattutto, di gestione delle risorse umane.
Invece, per colpa della stramaledetta indennità di 500000 euro all’anno (un miliardo delle vecchie lire!) la poltrona di capo del Dap è uno degli incarichi dirigenziali più ambiti e desiderati dello stato italiano.
Ed ecco perché (tranne rarissime eccezioni) la durata media dell’incarico è di poco superiore ai diciotto mesi e le persone nominate provengono da precedenti professionali più disparati e, soprattutto, senza alcuna esperienza di organizzazione e gestione delle risorse.
E questo perché (per chi ancora non lo sapesse) il diritto alla indennità di cinquecentomila euro si acquisisce contestualmente (ed immediatamente) al conferimento dell’incarico di Capo Dap e ( UDITE, UDITE ! ) si mantiene per sempre (anche dopo aver lasciato l’incarico) anche sulla pensione che si percepirà dopo aver lasciato il lavoro (qualsiasi esso sia).
Tanto per rinfrescare un po’ la memoria, ecco l’elenco dei Magistrati che hanno acquisito il diritto (per sempre) all’indennità di Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria (per chi non lo sapesse l’indennità è legata all’incarico di Capo della Polizia Penitenziaria e non Capo del Dap):
1) Nicolò AMATO (incarico 1991-1993)
2) Adalberto CAPRIOTTI (incarico 1993-1995)
3) Salvatore CIANCI (incarico 1995-1996)
4) Michele COIRO (incarico 1996-1997)
5) Alessandro MARGARA (incarico 1997-1999)
6) Giancarlo CASELLI (incarico 1999-2001)
7) Giovanni TINEBRA (incarico 2001-2006)
8) Giovanni FERRARA (incarico 2006-2008)
9) Franco IONTA (incarico 2008-2012)
10) Giovanni TAMBURINO (incarico 2012-presumibilmente 2013)
Non è dato sapere se anche coloro che hanno rivestito l’incarico come reggente abbiano maturità il diritto all’indennità (Salvatore VECCHIONE, Giuseppe FALCONE, Paolo MANCUSO), ma presumo e mi auguro di no.
In vent’anni, dunque, abbiamo avuto (considerando anche le reggenze) 13 Capi Dap per una media, appunto, di diciotto mesi di dirigenza ciascuno.
E tutti costoro hanno percepito (e continuano a percepire) 500000 euro all’anno per essersi seduti su quella poltrona!
Ma nell’Italia della crisi, nell’Italia della recessione, nell’Italia degli esodati, nell’Italia dei disoccupati, nell’Italia dei cassintegrati non sarebbe magari il caso di mettere fine a questo scempio ?
Si pensi, tra l’altro, che parliamo di magistrati con incarichi superiori che già percepiscono per il loro lavoro più di duecentomila euro l’anno.
Non sarò certo io, in questa occasione, a tirare in ballo Marx e la sua teoria dello sfruttamento della forza lavoro ma certo è che mi tremano le vene ai polsi nel pensare che chi mi comanda, oltre a godere di una serie infinita di benefit e privilegi, guadagna venti volte il mio stipendio !
E non gliene frega niente di me e della mia divisa.
Ho letto, ad esempio, su alcune agenzie che quello che dovrebbe essere il Capo della Polizia Penitenziaria ha dichiarato di voler “scendere a patti con i detenuti”, affinchè “essi rispettino le regole”.
Non ho alcuna difficoltà a definire assurde queste dichiarazioni.
Anzi, mi chiedo se Giovanni Tamburino si è reso davvero conto di quello che ha dichiarato.
Lo Stato dovrebbe scendere a patti con chi ha violato le sue leggi ?
La Polizia Penitenziaria dovrebbe “assicurare dei vantaggi” ai detenuti per ottenere “l’osservanza delle regole” ?
A me sembra un’idea assolutamente folle, una calata di braghe veramente vergognosa!
Io spero proprio che Tamburino non abbia voluto intendere questo: mi auguro proprio che si sia trattato di una gaffe, un inciampo lessicale.
Anzi, fosse per me, preferirei scoprire che siamo tutti su Scherzi a parte.
Comunque sia, nell’uno e nell’altro caso, è veramente deprimente per un poliziotto penitenziario ascoltare, o leggere, certe dichiarazioni del proprio “Comandante”.
Si pensi, tra l’altro, che il Pres. Tamburino è perfettamente consapevole di aver avuto un incarico a tempo (nella migliore delle ipotesi potrebbe arrivare a giugno 2013, nella peggiore non arriva a fine 2012) e, quindi, non è nemmeno nelle condizioni psicologiche per ragionare a media o lunga scadenza.
Per tutte queste motivazioni, lancio un appello accorato al Governo e al Parlamento:
Sopprimete questa ingiusta ed ingiustificabile indennità al Capo del Dap e da adesso in poi affidate l’incarico a qualcuno che si intenda veramente di managerialità e di gestione delle risorse, così da sgombrare il tavolo da qualsiasi dubbio sul fatto che chi arriva al Dap lo possa aver fatto per i soldi.
 
 
 
 
Giustizia: Tamburino (Capo Dap); serve un "patto di responsabilità" con i detenuti     
Ansa, 12 aprile 2012
 
 "Un patto di responsabilità tra i detenuti e l'amministrazione, che da un lato assicuri ai detenuti dei vantaggi e che dall'altro comporti un'assunzione di responsabilità rispetto all'osservanza delle regole, utile ad abituare il detenuto al ritorno alla società".
È questa la ricetta del capo del Dipartimento di amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino, per la gestione delle carceri italiane. Occorre un sistema "diverso da come è adesso", ha affermato Tamburino, che non si basi tanto "sul controllo che in qualche modo blocchi il detenuto, ma che dia ragionevole fiducia, sempre nella massima prudenza, che occorre a tutela delle condizioni di sicurezza".
A tal proposito, intervenendo alla Scuola di perfezionamento per le forze di polizia a Roma, Tamburino ha portato ad esempio i sistemi adottati in Spagna e Germania: "possono essere una linea, percorsi per realizzare una sicurezza dinamica". E nel costruirli, ha concluso, "possiamo anche commettere errori, anche perché l'errore misurato aiuta ed è necessario per fare passi avanti".
 
 
 
 

Scritto da: Giovanni Battista De Blasis
(Leggi tutti gli articoli di Giovanni Battista De Blasis)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza
Il carcere di Sala Consilina rimarrà chiuso: il Consiglio di Stato ha accolto provvisoriamente il ricorso del Ministero contro il TAR
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma
Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni
Indagini nel carcere di Padova per capire chi ne ha disposto il declassamento da detenuti alta sicurezza a detenuti comuni
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 16


Hai ragione Anna siamo poliziotti Penitenziari, perdonami e perdonatemi, ma io sono vecchietto, mi sono arruolato che eravamo Guardie e mi viene spontaneo, ma il mondo va avanti farò più attenzione. Ma voglio sottolineare che sia Guardie(vecchiette) che Agenti facciamo parte tutti della stessa famiglia. Un abbraccio. Mario64

Di  mario64  (inviato il 22/04/2013 @ 19:37:08)


n. 15


Mario64 primo commento tu scrivi dei bei commenti però ci deludi quando i colleghi e le colleghe invece di chiamarli poliziotti o agenti li chiami guardie. saluti Anna

Di  Anna  (inviato il 22/04/2013 @ 18:15:48)


n. 14


colleghi sono un ex sov. capo con 30 anni di servizio effettuati con dignità e spirito di corpo , purtroppo riformato dalla c.m.o. per motivi di servizio, vi assicuro per anni ho combattuto la prepotenza dell'amministrazione , alla fine come al solito sono rimasto un perdente , schedato come un psicopatico , in attesa di essere liquidato e sono passati 7 anni dal congedo forzato. per prendere quei 4 soldi .

Di  drago  (inviato il 22/04/2013 @ 12:47:06)


n. 13


oramai nn c'è da meravigliarsi di tutto questo sfascio, io sono stato riformato da poco dal corpo, dopo anni 26 di servizio senza neanche un provvedimento disciplinare. sono stato riformato per avere detto 4 parole ad alta voce nel corridoio del carcere un po pesanti, è mi hanno trattato da psicopatico, ingredibile. ho fatto denuncia al tribunale

Di  pietro  (inviato il 10/12/2012 @ 20:16:11)


n. 12


CON QUESTO GOVERNO SIAMO PERSI STANNO FACENDO PERDERE LA FACCIA ED IL PRESTIGIO A TUTTE LE FORZE DI POLIZIA

Di  ANONIMO  (inviato il 09/07/2012 @ 21:23:46)


n. 11


MA PERCHE' NON SI DENUNCIANO PUBBLICAMENTE QUESTE COSE? SI DEVONO FAR CONOSCERE ALL'OPINIONE PUBBLICA CON QUALSIASI MEZZO, TV , GIORNALI, ECC.ECC. BISOGNA ELIMINARE TUTTI QUESTI PRIVILEGI DI CASTE E CASTINE, FAVORITISMI E QUANT'ALTRO.
L'UNICO MODO PER ELIMINARE IL MARCIO E' PORTARLO ALLA LUCE DEL SOLE.

Di  Anonimo  (inviato il 28/04/2012 @ 09:53:50)


n. 10


Follia allo stato puro, è la sintesi di questo sproloquio. Siamo di fronte ad una caduta in stile libero, ove chi ci comanda non ha nessuna cognizione dell'incarico che riveste.

Di  Vito  (inviato il 23/04/2012 @ 19:54:51)


n. 9


SONO ALLIBITO DI CERTE DICHIARAZIONI NN SI RENDONO CONTO CHE SI STA ROVINANDO TUTTO IL SISTEMA E DI CONSEGUENZA L'ITALIA..

Di  Anonimo  (inviato il 20/04/2012 @ 20:30:29)


n. 8


Hai dimenticato le stanze dell'amore per i detenuti, ideate da Margara....

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 17/04/2012 @ 21:55:41)


n. 7


MA avete letto la lettera circolare sulla festa del Corpo ?????

Si leggono nella nota del 17 aprile a firma del capo del dap , piu' inviti alla prudenza per le spese da effettuare , che di un riconoscimento doveroso che dovra' tenersi in favore alla Polizia Penitenziaria , e si badi bene !!!!!! la BANDA MUSICALE , Per la nota carenza di fondi non partecipera' alla festa , ne tantomeno indossera' l'uniforme storica . Azz , scusate l'espressione , ma questa festa per chi si fa ????

Se non ci sono fondi , lasciate perdere , non la fate la festa , (anche perche' per noi non esiste una festa e un ricordo una volta all'anno ) , i 4 pidocchi che ci mandate nelle strutture , dateli in beneficenza , a qualche ospedale pediatrico che ha bisogno .

E a proposito dello spirito di iniziativa citato , la festa io me la faccio con i mie colleghi che giornalmente condividiamo sofferenze , ingiustizie , limitazioni, e arte di arrangiarsi , adimenticavo , e facciamo i compiti dei sottufficilai , e ci pagano da agenti ...
W la Polizia Penitenziaria , lasciata sola , ma umile .

Di  stancodisubire  (inviato il 17/04/2012 @ 21:09:01)


n. 6


Spero solo che quell'affermazione sia una battuta dovuta al cambiamento del tempo o che sia dovuta alle frequenti scosse telluriche di questi giorni si stanno materializzando in diverse località anche del territorio Italiano, che in qualche modo abbia toccato anche gli Uffici del D.A.P. Però, pensandoci bene, non mi sorprende , infatti i suoi predecessori le provavano tutte, questa mancava proprio, sicuramente entrerà a far parte degli annali della storia del D.A.P. sulle sparate del solito capo del DAP di turno, e fosse vero in conseguenza di ciò, propongo di cambiare denominazione anche al D.A.P. in DIPARTIMENTO AUTOGESTITO PENA, mi vengono in mente alcuni degli svarioni posti in essere dai precedenti Capi, distintisi per aver lasciato la propriia firma indelebile durante il proprio mandato di Capo del D.A.P. :-1) Nicolò Amato,traghetattore dallo status Militare a quello civile,Magistrato, superprefetto ma con particolare induzione alla indulgenza , fortemente impegnato nella fase dell'umanizzazione della pena, appoggiato politicamente dal governo di allora, con carta bianca per la creazione delle c.d. (aree omogenee per i terroristi "ROSSI") pluriassasini pericolosissimi, tutti usciti liberi ;- 2) Adalberto Capriotti, Magistrato sconosciuto,ex Capo del D.A.P. , non conoscenva nemmeno i suoi Vicecapi , solo adesso si parla di lui ,quello che in sostanza, su pressione del discusso Presidente Scalfaro, acconsentì gli accordi sottobanco con i Mafiosi per l'abolizzione del 41 bis; -3) Salvatore Cianci, altro Magistrato sconosciuto, avanti con l'età, ripescato dalla pensione, che non sapeva di essere anche il Capo (purtroppo per noi) della Polizia Penitenziaria; -4) Michele Coiro,altro personaggio di spicco, non essendo riuscito a risolvere il problema del sovrafollamento degli Istituti,aveva pensato bene di alleviare la vita dei condannati,emanando una circolare per poter introdurre nelle già fattiscenti carceri: canarini, gattini ,cagnolini, coniglietti ,cricetti, furetti, ecc. (SIC!!) -5) Alessandro Margara,(Magistrato di Sorveglianza ?) altro illustre personaggio paladino dei diritti dei delinquenti , pensava di abolire le carceri e di conseguenza anche la Polizia Penitenziaria, ed in parte qualcosa riuscì a chiudendo quando nel 1997 dismise i Penitenziari di Pianosa e l'Asinara , diceva di essere orgoglioso di essere Capo dei detenuti, sognava di ripensare le pene detentive anche per i criminali incalliti (presidente di associazioni pro detenuti) ;-6) Giancarlo Caselli ottimo Procuratore , ma quasi sempre assente come Capo del D.A.P.,durante il suo mandato l' arresto di 91 colleghi, dati in pasto ai agli organi di stampa , nei giorni del passaggio di consegna tra Ministri della Giustizia , condannandoli (dichiarazioni rese subito dopo agli organi di stampa) ancora prima di essere giudicati,(quasi tutti assolti) per i presunti fatti di Sassari, unico pregio di aver fatto approvvare, contro tutte le lobby dei civili presenti nel Dipartimento e di alcuni sindacati sempre contrari, la legge 146/2000 (Istituzione ruolo Direttivo e Dirigenziale della Polizia Penitenziaria) -7) Giovanni Tinebra, ottimo Procuratore antimafia,come Capo della Polizia Penitenziaria, tentò di estendere le competenze del Corpo in materia penitenziaria anche negli Uffici UEPE, si alzarono le barricate delle lobby Politico/sindacale del Dipartimento, e subito venne sostituito dal Governo Prodi, quest'ultimo dichiaratamente schierato con le lobby.-7) Ettore Ferrara, anch'egli ottimo Procuratore di Napoli, ma fortemente limitato come Capo del D.A.P. da un Governo impegnato a spegnere diversi focolai di una guerra intestina all'interno dello stesso esecutivo; 8) Franco Ionta, forse uno dei pochi che ci teneva anche a farsi passare per Capo della Polizia Penitenziaria, pur consapevole che in realtà non lo era affatto.-9) l'attuale Giovanni Tamburino, che se fosse vera la notiizia, dovrebbe essere rimosso immediatamente dai vertici dello Stato, infatti per amministrare il D.A.P. bisogna appliccare e far rispettare le regole scritte nell'ordinamento Penitenziario, non scendere a patti con i delinquenti!! mai e poi mai la Polizia Penitenziaria dovrà scendere a patti con i detenuti è assurdo che il Direttore Generale Capo del D.A.P. parli di patti con i detenuti, quand'egli è a Capo di un Corpo di Polizia dello Stato , sempre in prima linea contro il crimine!!

Di  Moiram64  (inviato il 17/04/2012 @ 02:12:29)


n. 5


cari colleghi vi ringrazio della disponibilità dei cento caratteri,ma puttroppo non servono, per dire che siamo veramente rovinati.

Di  Antonio Romano  (inviato il 16/04/2012 @ 18:29:22)


n. 4


Il nostro compito è quello di sostituirci allo Stato assente nelle carceri italiane. Il carcere è terra di nessuno, nessuno se ne vuole occuppare perchè non dà lustro salvo indignarsi e ipocritamente vestire le vesti del paladino della giustizia e del garantismo quando avvengono fatti di cronaca che prima o poi accadono trattandosi di gestione di delinquenti. A questa regola non sfuggono i direttori, ridotti a fare gli intrattenitori in stile villaggio turistico per dimostrarsi funzionali al progetto di reinserimento sociale,non sfuggono i provveditori per lo stesso motivo e di conseguenza chi è più in alto con una grande faccia ... costruisce e spaccia illusioni cambiando tutto affinchè nulla cambi. Intanto gli isituti sono finiti in mano ai detenuti e agli educatori, la polizia penitenziaria cerca di vivacchiare scappando dalla sezione e calpestando quello che una volta era lo spirito di CORPO, coltivando il proprio orticello e turandosi il naso su ciò che succede, e cosi siamo arrivati a questo punto. Prevedo in futuro tempi ancora più cupi, prima per lo meno riuscivamo a fare l'auotconsegna e lo sciopero della mensa che forse non servivano a nulla però cercavamo di smuovere le acque e non era facile essendo militari.Oggi abbiamo a disposizione la tecnologia, con un pc che tutti sappiamo usare ci possiamo mettere in contatto con un clik in tutta Italia, continuiamo supinamente a subire e con il nostro egoismo ci giriamo dall'altra parte quando un collega è in difficoltà e da qui da questo senso di abbandono che quelli più fragili caratterialmente attuano gesti inconsulti, ecco perchè non ci scandalizza che certi signori prendano una montagna di soldi e ci tengano in questo stato. L'egoismo ha preso il soppravento.

Di  marco 63  (inviato il 16/04/2012 @ 18:19:12)


n. 3


E' vergognoso , mentre noi in istituto non abbiamo piu' nulla , ne fondi ne mezzi ne uomini , ne strutture idonee , ne prospettive per una carriera ,( ne dignita' ) mentre chi e' seduto su quella poltrona , non riesce a far fare un interpello nazionale per i sottufficiali , a far decollare la normativa sullo stress da lavoro , sulla 626 , sui diritti che ogni giorno ci vengono negati , i piani ferie , negli istituti vengono rivisti tutti gli anni , un anno 20 giorni di ferie , un anno 16 giorni , certo i direttopri dicono , la circolare prevede almeno 15 giorni di ferie , ma quante altre cose PREVEDONO le circolari ? l'accordo quadro ' , e tutte le normative sui diritti ? per noi si interpretano , per loro si applicano .
E vorrei anche dire che se la Polizia Penitenziaria , con la propria umilta' con il proprio sudore , e professionalita' , se ogni giorno non avesse il senso del dovere , se ogni giorno e notte , non si sotituisse agli psicologi , agli ass sociali etc etc , le Polveriere , sarebbero gia' esplose..

E nessuno lo dice , ma ci sono centinaia di colleghi che ogni anno vengono riformati i dalle cmo , ma al Dipartimento hanno mai fatto una seria valutazione sutto cio ??
Ma perche' dovrebbero farla ? di noi non s'interessa nessuno , siamo solo quelli che ogni giorno risolvono i problemi dell'amministrazione , senza ovviamente , percepire , 500000 EURO ALL'ANNO .

Di  STANCODISUBIRE  (inviato il 16/04/2012 @ 16:27:16)


n. 2


!!!Sono BASITO!!!... è ora di una rivoluzione copernicana... Le Iene: non si occupino solo dell'Astrea... i problemi sono altri... questi.

Di  Giovanni Altomare  (inviato il 16/04/2012 @ 12:08:40)


n. 1


Comandante di chi o cosa, noi di Comandanti vogliamo quelli con la nostra stessa divisa, e non i civili che ci impongono e che vengono ad ingrassarsi con il lauto stipendio. Quello che ha detto è vero, nel carcere di Rieti è partito il progetto pilota ossia detenuti liberi nelle sezioni e una guardia che di tanto in tanto accede in sezione per controllare, facendo firmare ai detenuti una sorta di patto. Questo è il nuovo piano dell'Amministrazione Penitenziaria, così si risparmia il personale. Già che ci siamo facciamo come fanno neicarceri sudamericani, le guardie sono ai primi 2 cancelli, e all'interno comandano i detenuti, almeno noi non dobbiamo più andare in trincea tutti i giorni.
Che Italia, non ci sono parole.

Di  mario64  (inviato il 16/04/2012 @ 10:32:14)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.146.141.60


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

8 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

9 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

10 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

7 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

8 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione