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Traduzioni: il diktat del reimpiego obbligatorio!


Polizia Penitenziaria - Traduzioni: il diktat del reimpiego obbligatorio!

Notizia del 09/12/2010

in Nuvola Rossa

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Scritto da: Nuvola Rossa

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    Il Dipartimento non sa più cosa fare per risparmiare e per contenere i tagli che la politica effettua sistematicamente al sistema carcere, ma anzi di bacchettare le forse dell’ordine che continuano a portare in carcere gli arrestati prima della direttissima, i giudici che continuano a chiedere i detenuti in Tribunale pure per convalidare gli arresti, (tutto lavoro per i Nuclei della Polizia Penitenziaria), anziché limitare il c.d. “turismo giudiziario” da parte dei detenuti, cosa fa? Si inventa il “reimpiego obbligatorio” nelle traduzioni aeree!
    D’altronde abbiamo scritto più volte che più che servitori dello Stato, siamo Servi dei Giudici i quali dispongono della polizia penitenziaria anche per accompagnare detenuti anziani ed innocui, dagli arresti domiciliari all’Ospedale per un ciclo di fisio terapia o dal dentista per fargli cavare un dente…..più che traduzioni, diciamo che siamo tassisti; anzi apro una breve parentesi e propongo di far acquistare al DAP dei taxi blu da adoperare per i detenuti agli arresti domiciliari la cui pericolosità sociale, essendo agli arresti a casa o in una comunità, dovrebbe essere nulla o quasi, ma per i giudici devono essere i poliziotti penitenziari ad accompagnarli! E anche quando concedono invece gli arresti domiciliari impongono che vengano accompagnati presso il proprio domicilio (salvo rare eccezioni che li lasciano liberi di recarsi al domicilio) anche se il domicilio e dall’altro capo della nostra Italia.
    Dicevo quindi, anziché pensare a come fare per limitare tutti questi, ormai abnormi, movimenti di detenuti, impongono ai colleghi l’obbligatorietà del reimpiego nelle traduzioni aeree. Spesso la giornata tipo di un poliziotto siciliano ad esempio, in una traduzione aerea inizia in piena notte, alle tre del mattino: sveglia, doccia, vestirsi e recarsi in servizio; preparare il o i detenuti, e via verso l’aeroporto (un’ora prima della partenza) e alle sei finalmente si decolla (qualora non ci siano ritardi). Alle 11 del mattino ilo collega ha già effettuato il suo turno di servizio, ma l’aereo per il ritorno è fissato alle ore 21,00 perché non ce n’erano prima. Allora scatta il reimpiego; gli si ordina di prendersi il detenuto e portarlo, con il mezzo che verrà all’aeroporto a prenderli in un altro carcere della Sicilia, dove arriveranno si presume intorno alle ore 23,00, per fare definitivo rientro in sede all’una di notte del giorno dopo, per un totale di 22 ore di servizio.
   E’ legittimo pensare che il collega o i colleghi non siano nelle condizioni psico fisiche di tradurre un altro detenuto; è legittimo pensare che colti dalla stanchezza gli stessi possano schiacciare un pisolino sull’aereo al ritorno? Ma i nostri eroi del DAP non la pensano così: i colleghi viaggiano in aereo quindi dov’è lo stress? O ve lo prendete o vi facciamo rapporto disciplinare!
    Ma per i Nuclei vale ancora l’Accordo Quadro? E il Contratto di lavoro? Quante ore deve lavorare un agente del Nucleo? Vale ancora il dettato che non si possono fare le traduzioni notturne? Non è così che si risolvono i problemi dell’amministrazione penitenziaria e cioè minacciando i colleghi. Moltio resisteranno a questo diktat e già qualcuno è in procinto di prendersi il rapporto disciplinare del DAP. Che facciano pure i rapporti, io ammiro i colleghi che hanno il coraggio di resistere a questa imposizione. Prima di fare i trasferimenti dal Nord a Sud, cari burocrati, pensate che ogni detenuto che trasferite ha più processi al Nord per cui inevitabilmente si faranno centinaia di traduzioni aeree; evitate il turismo giudiziario, questo sarebbe un primo passo per abbassare i costi. Invitate il nostro Ministro Alfano a dare direttive precise sulle direttissime e sulle convalide, prendendo provvedimenti disciplinari verso quei giudici che non si adeguano o creando incidenti diplomatici con le altre forze di polizia.
     Tanto per fare un esempio di qualche giorno fa: la PS arresta 6 extracomunitari per una rivolta in un CPT e li porta in carcere; nonostante le preghiere del Comandante di Reparto di avere un aiuto da parte della PS, l’indomani la direttissima è stata eseguita a carico della polizia penitenziaria. Ma questo è solo un banale esempio di quello che accade nelle carceri ogni giorno.
     Per dare una risposta ai geni che hanno partorito la recente circolare del reimpiego obbligatorio voglio raccontare un aneddoto: un collega dopo vari giorni di Nucleo dove si è alzato ogni mattina non oltre le cinque del mattino, arrivato al sabato esegue una traduzione aerea, alzandosi nuovamente alle tre del mattino. Arrivato a destinazione, il detenuto tradotto lo sveglia muovendo la spalla destra sulla quale il collega stremato si era addormentato!
    Non c’è vergogna in questo. E’ un aneddoto. Non offendo nessuno se lo racconto, piuttosto mi sento offeso da chi ci dirige e continua a non comprendere davvero l’essenza del nostro lavoro.
 
 
Nuvola Rossa
 

 

 


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n. 11


Nuvola rossa, radio carcere dice che i nostri invidiatissimi capi stanno pensando di prolungare l'orario di apertura delle mense di servizio. Se ciò fosse vero tutto questo solo con lo scopo di fottere le scorte, sicuramente non con quello di migliorare un servizio. Così facendo si costringeranno i colleghi, dopo una giornata di duro lavoro, a mangiare, anche per più giorni, la sbobba che passano in mensa. A pranzo un panino, se ti va bene, la sera la sbobba. Ora se è vero che c'è da risparmiare mi auguro che ciò si faccia a 360°. Si cominci con provvedimenti di missione con vitto e alloggio a carico dell'Amministrazione per tutti; personale del ruolo agenti assistenti, ispettori, funzionari del corpo, ufficiali del disciolto corpo degli agenti di custodia ecc.. Non credo si possa più accettare il fatto che da una parte si autorizzano servizi di missione con indennità forfettaria, buttando di fatto i soldi dalla finestra o provvedimenti di missione secondo normativa vigente ( ristorante e albergo ) per i soliti fortunati, e dall'altra si continua a stringere in modo così cinico. I servizi di missione vanno ridotti limitando al massimo il turismo giudiziario, il ricorso alle scorte per i detentuti agli arresti domiciliari, assegnando fuori circondario solo detentuti definitivi. Ma cosa fanno tutto il giorno in quel palazzone? Prendiamo siluri tutti i giorni.
P.S. mangiare di sera un buon piatto di pasta ( solo quello riesci a mangiare con quello che ci danno ) davanti ad un tavolo è l'unico momento della giornata, quando si è in traduzione, per scaricare lo stress accumulato.
Un caro saluto a tutti.

Di  antonio  (inviato il 14/12/2010 @ 18:09:35)


n. 10


ciao Nuvola Rossa scrivi la misera verità
TURISMO GIUDIZIARIO............

Di  Nicola  (inviato il 13/12/2010 @ 22:53:01)


n. 9


E' semplicemente una vergogna! Spero che chi dirige questo blog faccia arrivare a chi di dovere cosa accade in periferia e che il Ministro (se sarà ancora in carica) intervenga sulla magistratura affinchè obbrobri del genere non accadano più

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 12/12/2010 @ 23:35:13)


n. 8


grande capo Nuvola Rossa, non è uno scandalo che l'A.G. ordini una traduzione di un detenuto agli arresti domiciliari all'ospedale che dista dal suo domicilio 200 metri per fargli applicare un eco doppler (2 minuti) da una dottoressa che tra l'altro è la moglie del detenuto? E' successo qualche giorno fa al Nucleo di Trapani.

Di  dente avvelenato  (inviato il 12/12/2010 @ 23:31:35)


n. 7


salve commissario....salve colleghi....

condivido tutto quello che scrivete.........tranne credo a volte sull'utilità dei sindacati.....che con i soldi nostri......pensano innazitutto alle loro priorità e a quelle dei propri amici...(vedi distacchi di due agenti appena uscite dal corso) niente di illegale per carità....ma grazie anke a quelli che come me pagano la tessera....io pago la tessera...proprio al sappe.....(che delusione....ma ci convivo..l'amministrazione me ne ha date tante e non solo a me credo..)

l'amministrazione è come un CANE CHE DORME....QUANDO UN CANE VIENE SVEGLIATO.....SI RISCHIA DI ESSERE MORSI.....
con questo voglio collegarmi alla direttiva sui i reimpieghi emanata dal dap......

con alcuni collleghi ci siamo chiesti il perchè di questo....dopo tanto silenzio.....il dap si è svegliato...
il perchè della direttiva......è nato dalle continue lamentale degli ust e dei responsabili degli ntp che lamentavano il rifiuto di tante scorte di fare i reimpieghi.....le quali.......si rifiutavano per banali motivi.....(colleghi sappiamo tutti che ritornare scarichi conviene di più.....!!!!anke io preferisco tornare scarico..rilassato...con calma....passivo ecc... però ogni tanto..quando ci sono le condizioni..credo che bisogna collaborare....)

con questo volevo dire che non ci fossero state lamentele..il dap....non avrebbe emanato la circolare.....

però credo che questa polemica (giusta)possa dare una scossa in positivo all'organizzazione degli ntp.....

signori..smettiamola di fare la guerra dei poveri....cerchiamo di essere uniti...solo così possiamo mettere in crisi chi sta nelle poltrone del potere...non ci fidiamo dei sindicati..che pensano solo a lucrare sulle tante persone che lavorano e molte volte solo a difendere i fannulloni......

buon lavoro e tanti auguri di buone feste

Di  anonimo  (inviato il 12/12/2010 @ 17:34:54)


n. 6


ciao nuvola rossa,sn l' Ass.te Gino DI LORENZO da Rc e in qst Amministrazione da circa 16 anni,sn un sostenitore del sapppe e braccio dx di Franco DENISI che puntualmente ogni giorno insieme si cerca di risolvere quei problemi che la NS Amministrazione definita da te con un termine molto apprpiato "SORDA"fa' finta di niente! continua cosi e nn mollare mai,sappi che da oggi avrai un'altro sostenitore in piu'...auuugggghh

Di  gino di lorenzo  (inviato il 11/12/2010 @ 13:43:55)


n. 5


Nuvola rossa, grazie di esistere. Vorrei tanto poterti stringere la mano. Video conferenza ( sulla rete intranet, quindi pressoche gratis ) per tutti i detenuti A.S. Per coloro che hanno partorito questa ignobile lettera circolare 10 minuti di vergogna ed il grado di Assistente per sei mesi. Poi ne parliamo: Grazie ancora, un caro saluto a tutti.

Di  antonio  (inviato il 10/12/2010 @ 20:30:19)


n. 4


Grazie nuvola rossa, ti avevo chiesto di dire la tua in meritoalla tanta discussa circolare è tu puntualmente hai scritto. anche per il NTP di Reggio Calabria il problema è uguale a quello della Sicilia, in effetti la scorsa settimana dei colleghi,suo malgrado hanno dovuto esguire quanto disposto dalla circolare rientrando in sede dopo 17 ore di servizio , tutte svolte insieme al detenuto di turno. Allora io mi chideo, ma dove sono andate a finire tutte le norme contrattuali? non era stato stabilito che più di nove ore insieme al detenuto non si poteva stare?PS vorrei precisare che chi scrive non effettua più servizio al NTP ma avendo comunque prestato servizio per 10 lunghi anni, dal 1998 al 2007in qualità di autista, conosco benissimo il carico di lavoro che i colleghi svolgono, oltre che comunque è un dovere di chi riveste una carica sindacale tutelare tutti a 360°.

Di  franco denisi  (inviato il 09/12/2010 @ 14:28:16)


n. 3


Grazie, quello ke hai scritto è verissimo. Ricordo come ulteriore esempio di un detenuto ammesso dal giudice agli arresti domiciliari in Prov. di Messina. Il problema era ke questo si trovava detenuto nelle carceri Lombarde, e il giudice ha anche disposto la scorta, tanto per cambiare. Abbiamo fatto 2 conti e necessitavamo di almeno 1500 euro per effettettuare la traduzione in aereo. Non ne parliamo se la facevamo su strada: impossibile direi con 1300 km circa. Ce la siamo cavata, scrivendo al giudice la possibilità di rivalutare la sua ordinanza e di inviarlo senza scorta, sia per mancanza di personale all' ntp, vista la molteplice mole di lavoro, e sia di economicità in quanto sul capitolo non vi erano i fondi necessari. Solo così siamo riusciti per quella volta a non farla, ed a fare risparmiare lo Stato. Pero' lo Stato cosa fà per noi? Ci continua a spremere..... ma succo non ne esce più..... Perkè per le traduzioni non utilizza gli aerei dell' Esercito o Aeronautica, sai ke risparmio, almeno per le collettive, quanti soldoni risparmiati, vero? Mai nessuno al Dap gli è venuta in mente una cosa del genere? Uno Stato usa gli aerei civili quando ha a disposizione quelli di sua proprietà... Ma insomma è una caricatura ke va avanti da tanti anni. E' ora di finirla. Il risparmio non si deve fare sempre e solo sulla pelle del personale, cosa altro ci devono togliere. I soldi per le traduzioni li mettiamo noi e chissà quando li riavremo. Non ci tutela nessuno, siamo fritti........
Ciao a tutti. Svegliamociiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Di  Tony  (inviato il 09/12/2010 @ 10:08:24)




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