Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Un convegno per coinvolgere tutti


Polizia Penitenziaria - Un convegno per coinvolgere tutti

Notizia del 05/10/2009

in L'Editoriale

(Letto 1206 volte)

Scritto da: Donato Capece

 Stampa questo articolo


Emergenza carceri - Un Convegno per coinvolgere tutti

 

Oggi, nelle carceri italiane, è record! Con oltre 64mila detenuti presenti a fronte di una capienza regolamentare
pari a 43.327 posti (20mila detenuti in più!), è stato superato addirittura l’indice massimo di capienza tollerabile.
E’ il numero più alto di ristretti nelle carceri italiane nella storia della Repubblica!

Sono 12 le Regioni fuori legge (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana,
Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto), che hanno superato tale capienza rispetto a tutte le altre che, comunque, hanno travalicato quella disponibilità recettiva per cui sono state progettate e costruite.
L’allarmante situazione delle carceri italiane sta determinando in molti istituti penitenziari tensioni tra gli stessi detenuti e inevitabili problemi di sicurezza interna che ricadono sulle donne e gli uomini della Polizia penitenziaria, come hanno dimostrato le proteste di detenuti avvenute in numerose sedi.
Il Corpo di Polizia Penitenziaria (carente nei suoi organici di ben 5mila e 500 unità!) ha mantenuto fino ad ora l’ordine e la sicurezza negli oltre duecento Istituti penitenziari, a costo di enormi sacrifici personali, mettendo a rischio la propria incolumità fisica, senza perdere il senso del dovere e dello Stato, nonostante continue e costanti umiliazioni e aggressioni.

Ma la situazione rischia di degenerare ogni giorno di più.

Non si può perdere ulteriore tempo. Ogni anno si congedano, per pensionamenti e infermità, circa 1.000/1.500 appartenenti alla Polizia penitenziaria. Ebbene, a fronte di questo significativo dato le nuove assunzioni non superano il 10% di quelle cifre…
Bisogna dunque trovare soluzioni concrete per deflazionare le carceri e per aumentare gli organici della Polizia penitenziaria.

Anche nell’importante Convegno che si è tenuto alla Camera dei Deputati il 22 settembre scorso abbiamo rinnovato l’auspicio di una svolta bipartisan di Governo e Parlamento per una nuova politica della pena, necessaria e non più differibile, che ‘ripensi’ organicamente il carcere e l’Istituzione penitenziaria, anche alla luce della sostanziale inefficacia degli effetti dell’indulto.
Si mettano da parte le polemiche per il bene dello Stato e dei suoi fedeli servitori, le donne e gli uomini della Polizia penitenziaria.
Si concentrino sforzi comuni per varare una legislazione penitenziaria che preveda un maggiore ricorso alla misure alternative alla detenzione, delineando per la Polizia Penitenziaria un nuovo impiego ed un futuro operativo, al di là delle mura del carcere, parallelamente all’affermarsi del suo ruolo quale quello di vera e propria Polizia dell’esecuzione penale, interna ed esterna al carcere.

Alla vigilia dell’indulto dicemmo che quell’iniziativa sarebbe stata un autentico suicidio politico se alla stessa non si fosse aggiunta una profonda rivisitazione delle politiche della Giustizia e dell’assetto dell’Amministrazione penitenziaria.
Dobbiamo amaramente dire che avevamo ragione: oggi abbiamo più detenuti di quando venne approvato l’indulto.

Questo dimostra l’occasione persa dalla classe governativa e politica quando, approvato l’indulto, non raccolse il nostro auspicio di ‘ripensare’, allora, il carcere e di adottare con urgenza rimedi di fondo al sistema penitenziario, chiesti autorevolmente più volte anche dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Non si perda oggi ulteriore tempo prezioso e si dia corso ad una urgente svolta politica bipartisan per una nuova politica della pena, non più differibile.

Si adottino provvedimenti concreti di potenziamento dell’area penale esterna, che tengano in carcere chi veramente deve starci, e si potenzino gli organici della Polizia Penitenziaria a cui affidare i compiti di controllo sull’esecuzione penale.

Quella della sicurezza è una priorità per chi ha incarichi di governo ma anche per chi è all’opposizione parlamentare.
E’ una priorità per tutti.

E’ necessario dunque un ‘ripensamento’ organico del carcere e dell’Istituzione penitenziaria, prevedendo un maggiore ricorso alla misure alternative alla detenzione, rendendo efficace e concreto l’intendimento che i detenuti stranieri (oggi oltre 23mila!) scontino la pena nelle carceri del proprio Paese d’origine e l’affidamento ai servizi sociali, con contestuale impiego in lavori socialmente utili - che è detenzione a tutti gli effetti - il periodo di pena residua ai circa 20mila detenuti condannati a pene inferiori a 3 anni.

E se la pena evolve verso soluzioni diverse da quella detentiva, anche la Polizia Penitenziaria dovrà spostare le sue competenze al di là delle mura del carcere, parallelamente all’affermarsi del suo ruolo quale quello di vera e propria Polizia dell’esecuzione penale, all’interno ed all’esterno delle carceri.
Un concetto che non è nuovo ma che è sempre stato una prerogativa essenziale di un Corpo di Polizia dello Stato, quale è la Polizia Penitenziaria, che a 19 anni dalla sua istituzione necessita di una nuova riforma, indispensabile al riassetto gerarchico e funzionale.

Tutto questo abbiamo messo sul tavolo del Convegno di Roma.
Ora la palla passa ai parlamentari e agli uomini delle Istituzioni che pure in molti erano presenti nella Sala delle Colonne.
 

 


Scritto da: Donato Capece
(Leggi tutti gli articoli di Donato Capece)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria
Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer
Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia
Carcere di Teramo: rientra la protesta, trasferiti 120 detenuti
Governo invia i militari per controllare le carceri: penitenziari brasiliani al collasso
Comunità ebraica di Milano: contro il radicalismo islamico nelle carceri, istituire corsi multi religiosi
Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento
Carcere di Orvieto, un''eccellenza che rischia di andare in fumo per le scelte del DAP


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.147.253.45


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera

10 Gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE)





Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

3 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

4 Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer

5 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

6 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

7 Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria

8 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

9 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

10 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone


  Cerca per Regione