Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Una zappa al posto del computer?


Polizia Penitenziaria - Una zappa al posto del computer?

Notizia del 08/01/2016

in Accadde al penitenziario

(Letto 2249 volte)

Scritto da: Baldo degli Ubaldi

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


E’ vero il mondo si evolve; e così come si evolve il mondo, si dovrebbe evolvere di pari passo il “mondo penitenziario”. Siamo nell’era di internet, della computer grafica, della digitalizzazione  e quindi sempre più Enti di Formazione propongono  corsi di computer grafica di digitalizzazione di documenti, di fotografia digitale, di interne … Ormai in molte carceri il computer viene autorizzato in cella, per motivi di studio, chiaramente con le opportune cautele ovvero disabilitando internet che potrebbe permettere ai detenuti di collegarsi con l’esterno ed avere rapporti fraudolenti con amici o familiari o affiliati, o nella peggiore delle ipotesi impartendo ordini e combinando una serie di reati.

Pochissimi direttori, consapevoli ai probabili rischi connessi all’uso del computer in cella, resistono NON autorizzando l’uso del computer in cella ma tutt’al più autorizzandone l’uso in una sala informatica comune NON abilitata ad Internet. Ma anche loro capitoleranno a breve, quando si leverà il grido di associazioni per la tutela dei diritti dell’uomo puntando il dito contro chi non permette ai poveri detenuti di acculturarsi nella conoscenza del computer.

E così assistiamo sgomenti a casi come Bolzano, dove detenuti che frequentano un corso di informatica riescono a collegarsi ad internet visitando siti inneggianti all’ISIS e all’estremismo islamico. Non entro nel merito di come ciò sia potuto accadere, mi limito solo a prenderne atto.

Ma non è che oltre a diventare ipergarantisti ci stiamo anche un po’ rincoglionendo? Perché ci ostiniamo nelle carceri a far seguire corsi di informatica, di fotografia, di yoga (sic!),  a detenuti che hanno uno scarsissimo livello culturale (e quindi senza prima alfabetizzarli) e non puntiamo su corsi intensivi di orticultura, giardinaggio, dissodamento dei terreni, potatura ecc. tutti lavori manuali che impegnerebbero i reclusi fisicamente, farebbero apprendere loro un duro mestiere e guardandosi le mani a fine giornata, le vesciche li inviterebbero a fare delle riflessioni critiche sul proprio passato criminale.

Quindi, il paventato pericolo di collegamento ad internet esterno da parte dei detenuti è esistente; non basta quindi il pericolo rappresentato dai telefonini, molto facili da far entrare in un Istituto, grazie anche al via vai continuo di personale civile, volontari che magari non ci vedono nulla di male nel procurare un cellulare ad un detenuto per farlo telefonare alla famiglia, o grazie a qualche collega infedele che per “trenta denari” si presta a questi giochetti.

Bisogna avere il coraggio di dire NO, all’informatica, per motivi di sicurezza, se la sicurezza rappresenta ancora un valore nelle carceri italiane. Diciamo invece un si convinto alla ZAPPA, alla VANGA e ai decespugliatori per i detenuti

 

Chiusa la sala web del carcere di Bolzano: detenuti contattavano ISIS

 

Internet Skype e computer per i detenuti anche nelle celle: diramata la circolare DAP con le linee guida

 


Scritto da: Baldo degli Ubaldi
(Leggi tutti gli articoli di Baldo degli Ubaldi)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Terrorismo: nel carcere di Poggioreale massima attenzione su detenuti
Mancano gli agenti nel carcere di Reggio Emilia: sindacato in agitazione
IPM di Airola. Polizia Penitenziaria sventa due tentativi di suicidio
Casa di Reclusione di Roma Rebibbia. Poliziotto Penitenziario aggredito da detnuto
E'' stato ritrovato il Poliziotto penitenziario scomparso venerdì
Carcere di Fuorni, Santi Consolo non mantine le promesse: la protesta dei Poliziotti penitenziari
Alcol e telefonino nel carcere di Mantova: erano in una cella occupata da detenuti Rom
Direttore del carcere di Busto Arsizio ammette le difficoltà: pochi Agenti ed educatori, ed è tornato il sovraffollaemento


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 4


(Detto alla siciiana)...."direttore stia attento pecchè se la sente Ollandoooo.....ihihihihihihi
Cmq complimenti per la linea

Di  Totò  (inviato il 08/01/2016 @ 21:21:53)


n. 3


Dott. Sardella, se nell'istituto da lei diretto è così, le faccio i complimenti.
Bravo Ubaldo mi piace il tuo articolo, hai ragione, molti si sono davvero rincogl.....
Nel nostro istituto piccino piccino, zappano così tanto che alla sera passando per la conta delle 21:00 senti solo un sublime....ruunf....ruunf....ruunf....ruunf.....
Ed alle 6 del mattino, il capoposto smontante dal turno di notte fa il giro ed è subito........SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAA caxxxooooooo!!!!
Raccolgono le uova, l'insalata, pomodori, finocchi, broccoletti e tanto altro ben di Dio che viene anche venduto.
Da noi la parola OZIARE, non si deve nemmeno pronunciare.
Parola d'ordine è: Lavorare, zappare, fare i corsi scolastici e stare al proprio posto, con la massima educazione!
Baci a tutti e buon inizio anno.

Di  Ass.te Capa  (inviato il 08/01/2016 @ 20:56:53)


n. 2


Continui così, Sig. direttore, non sta sbagliando mica.
Si troverà pronto, allineato e coperto allorquando Le chiederanno di fare un passo indietro.
Sa caro direttore, in questi anni ho imparato e pagato a caro prezzo, alcuni scambi di vedute, con alcuni suoi colleghi, ed altri più in alto. Molte volte ciechi del proprio ego e del proprio sapere. Mi spiace per loro, per quei voli pindarici, vorticosamente inutili che, presto o tardi di buttano con il cu...per terra.
Se in taluni contesti, si vede, serenità, unione ed abnegazione ciò non è solo attribuibile ai soliti noti, ma si deve soprattutto alla forza della personalità di taluni imbecilli, con tanti anni di carriera alle spalle, che si prestano nonostante tutto, con il cuore. Ma oggi è fin troppo facile fare il direttore, cerchi di comprendere.

I pensieri, ispirati dalla purezza d'animo e dal coraggio sono come le pedine negli scacchi, possono essere mangiati ma anche dare avvio ad un gioco vincente.
Goethe pensava pressapoco così. Guai se la pensassi diversamente!

Di  Natale 1984  (inviato il 08/01/2016 @ 20:17:32)


n. 1


Io sono "uno dei pochissimi direttori" che resiste a non concedere l'uso del computer in cella e continuerò a farlo finché la responsabilità connessa resterà in capo al dirigente locale.

Di  Luca Sardella  (inviato il 08/01/2016 @ 18:47:46)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.167.184.64


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Circolare del GOM: togliete le foto da Facebook, è in atto una schedatura dei Poliziotti

2 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

3 Giuseppe Simeone, sostituto commissario al Dap, 59 anni, stroncato da un infarto

4 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

5 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

6 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

7 Diventa anche tu Capo del DAP!

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Carceri: se dura da 20 anni non chiamiamola emergenza, chiamiamola incapacità del DAP





Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 E'' stato ritrovato il Poliziotto penitenziario scomparso venerdì

7 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

8 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

9 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione