Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
XXI Consiglio Nazionale I vertici del Sappe riuniti ad Abano Terme


Polizia Penitenziaria - XXI Consiglio Nazionale I vertici del Sappe riuniti ad Abano Terme

Notizia del 22/04/2010

in Sappeinforma

(Letto 1984 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo


Il 2009 è stato contraddistinto dal Piano edilizio per le carceri, presentato nel mese di aprile dal Capo del Dipartimento, approvato solo il 13 gennaio 2010 dal Consiglio dei Ministri e ancora del tutto inattuato, anche se in questi giorni è stata firmata l’ordinanza dal Presidente del Consiglio dei Ministri che conferisce l’incarico straordinario delle carceri al Dott. Ionta: ormai il sovraffollamento della popolazione detenuta e le carenze di organico sono una emergenza sempre più critica ma di fronte a cui non viene assunto alcun effettivo, concreto provvedimento. In proposito, il SAPPe ha sempre risposto,  proponendo una nuova politica della pena, prevedendo un maggiore ricorso alle misure alternative alla detenzione e l’adozione di procedure di controllo mediante strumenti elettronici o altri dispositivi tecnici, come il braccialetto elettronico; efficienza delle misure esterne e garanzia della funzione di recupero fuori dal carcere potranno far sì che cresca la considerazione della pubblica opinione su queste misure: se ne è parlato ampiamente in occasione del Convegno tenuto a Roma l’8 marzo scorso, alla presenza dei Vertici ministeriali e del D.A.P..
Rispetto ad una situazione così dirompente per l’organizzazione penitenziaria è necessario interrogarsi su che cosa fare e quali iniziative intraprendere. Riteniamo che la politica debba dare delle risposte certe ed immediate. 
Il piano carceri è una prima e importante risposta, ma bisogna fare ancora di più.
Una attenta analisi consente di affermare che un numero rilevante di detenuti fa ingresso in carcere per fattispecie minori, di non particolare gravità e che non appaiono per nulla allarmanti socialmente.
Una riflessione equilibrata sulle norme penali che producono carcere e che non comportano un reale ritorno in termini di soddisfazione delle istanze di sicurezza, potrebbe condurre ad interventi normativi, secondo valutazioni da fare caso per caso, che possono essere orientati verso forme di depenalizzazione, oppure verso l’introduzione di sanzioni o misure cautelari (obbligatoriamente) alternative al carcere. 
Il fenomeno implica, inoltre, una necessaria discussione sui tempi del processo (che certamente incidono notevolmente sulle vicende della custodia) e sul rapporto tra la custodia cautelare e il dibattimento.
In un momento in cui si riconoscono una situazione di emergenza e una condizione di detenzione che non garantisce la dignità della persona e l’umanità della pena e si pensa alla costruzione di nuovi spazi detentivi, non si può non riflettere sui modelli di custodia e sui necessari interventi nella organizzazione della detenzione. Non è solo risolvendo il problema del sovraffollamento (se e quando si risolverà) che si migliorerà la qualità del tempo che le persone trascorrono in carcere.
Le difficoltà del sistema penitenziario colpiscono tutto il Paese. 
La situazione di sovraffollamento carcerario rischia di diventare uno strumento di stabilizzazione anche da parte della criminalità organizzata che, in modo nascosto, è in grado di approfittare delle tensioni e di stimolarle per collassare il sistema penitenziario, che è fragile, perché senza mezzi, poliziotti, educatori, risorse finanziarie. 
Tanto più sarà in crisi il presidio di legalità e sicurezza che il carcere rappresenta, tanto più la criminalità organizzata potrà strumentalizzare tale disagio e rafforzarsi. 
Un reale ostacolo alla criminalità organizzata può opporsi solo investendo adeguate risorse finalizzate al rafforzamento dei presidi di legalità: condizione essenziale è allora una maggiore presenza dello Stato sul territorio, attraverso le Forze dell’Ordine, tutte le forze di polizia, anche penitenziaria, perché la criminalità organizzata non vive solo nella società libera ma esiste ed agisce anche nelle carceri, dove recluta, istruisce, progetta e ordina. 
Appare opportuno ricordare che l’ultima relazione dei servizi segreti lancia l’allarme proprio sulla possibilità che i boss mafiosi continuino a comandare da dietro le sbarre. 
Ciò deve farci rendere conto di quanto sia sempre più importante sviluppare l’attività investigativa e di intelligence della polizia penitenziaria, al fine di evitare tali fenomeni, consentendo anche quella raccolta di informazioni necessaria allo sviluppo delle indagini di polizia. 
In tale direzione riteniamo che vada potenziata l’attività del NIC (Nucleo Investigativo Centrale) e modificata tutta quella normativa che, attualmente, non consente alla polizia penitenziaria di entrare  a far parte delle strutture interforze, come la DIA: in proposito, è stato istituito il Ruolo tecnico del Corpo di polizia penitenziaria.
Un’attenzione particolare va posta, in merito, alla Bozza di disegno di legge del Ministro della Giustizia sulla esecuzione delle pene presso il domicilio e sulla messa alla prova, che intende accompagnare il piano di adeguamento edilizio con norme che consentano di eseguire le pene più brevi anche in luoghi diversi dagli istituti penitenziari, o destinando il colpevole a prestazioni lavorative di pubblica utilità, fermo restando il principio che la detenzione, anche se breve, va comunque eseguita: l’attuale sistema sanzionatorio appare superato, quello che la collettività chiede - e che il SAPPe evidenzia da anni - è la certezza della pena.
 

 


Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Cinofili Polizia Penitenziaria trovano droga all''interno del carcere modello di Milano Bollate
Agente penitenziario libero dal servizio blocca detenuto che stava per evadere dal permesso
Sfollamento del carcere di Teramo: Sappe chiede di prolungare l''aiuto degli Agenti arrivati dagli altri Istituti
Graziati trecentotrenta detenuti: l''amnistia più numerosa dell''era Obama a poche ore dalla scadenza del suo mandato
Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria
Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer
Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia
Carcere di Teramo: rientra la protesta, trasferiti 120 detenuti


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.205.111.118


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera

10 Gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE)





Tutti gli Articoli
1 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

2 Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer

3 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

4 Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria

5 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

6 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

7 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

8 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

9 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

10 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane


  Cerca per Regione