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Notizia del 02/09/2010 Bologna: detenuto va in infermeria e gli dicono che non ha niente, torna in cella e muore
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Esce dalla sua cella perché ha un dolore al petto, va in infermeria, gli misurano la pressione ma dicono che non ha niente, lo riaccompagnano verso la cella ma a pochi metri dalle sbarre si accascia a terra e muore. Forse di infarto. Accade nel carcere della Dozza, a Bologna, e la “vittima” è un detenuto italiano di 44 anni, in cella per reati di criminalità organizzata.Discordanti le versioni del Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria (Sappe) e della direzione del carcere. Secondo il Sappe l’uomo è stato visitato da un medico, mentre secondo la direttrice del carcere Ione Toccafondi sarebbe stato visitato solo da alcuni infermieri che gli hanno misurato la pressione e che non hanno ritenuto opportuno chiamare il dottore, in quel momento al piano inferiore dell’istituto penitenziario.L’unica cosa sicura quindi per ora è che l’uomo, una volta uscito dall’infermeria, non è riuscito a tornare in cella perché è morto. E solo l’autopsia, disposta dal pm di turno Alessandra Serra, potrà dire il motivo del decesso. Poi le indagini potranno appurare se la morte è stata dovuta a pura fatalità o a un errore di valutazione del personale sanitario interno alla casa circondariale.
Fonte: blitzquotidiano.it
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Chiediamo a tutti i poliziotti penitenziari e ai loro familiari, di inviarci quella foto che ognuno di noi ha in qualche cassetto e che ritrae un momento di vita dei nostri colleghi. Le foto non devono essere necessariamente "professionali" o con inqadrature particolari, vanno bene anche quelle di semplice vita quotidiana, perché proprio nella loro spontaneità, siccome hanno ritratto quei momenti semplici e reali, fanno parte della nostra Storia. Se hai una foto nel tuo computer che riguarda la Polizia Penitenziaria, inviacela attraverso questa pagina oppure scrivendo un'email all'indirizzo: staff@poliziapenitenziaria.it. Inviaci anche le vecchie foto degli Agenti di Custodia. Insieme alle più recenti, costituiranno una importante documentazione per ricostruire la nostra Storia e per rinsaldare lo spirito del nostro Corpo di Polizia Penitenziaria. Grazie a tutti voi! |
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