Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Boss tramite Facebook intratteneva contatti dal carcere con la moglie e altri da identificare

Polizia Penitenziaria - Boss tramite Facebook intratteneva contatti dal carcere con la moglie e altri da identificare


Notizia del 22/07/2013 - PADOVA
Letto (3741 volte)
 Stampa questo articolo


Boss rinchiuso nel carcere di Padova, intratteneva rapporti su Facebook con la moglie e altre persone da identificare. Sequestrati computer, tablet e schede sim/usb nel carcere di Padova.

Sono due i tarantini coinvolti nell’inchiesta avviata dal sostituto procuratore della Dda di Lecce Guglielmo Cataldi con l’ipotesi di associazione maffiosa. Due nomi di primissimo piano. Si tratta del boss 58enne Cataldo Catapano, già condannato definitivamente per i maxi processi «Orrilo» e «Due Mari», personaggio di primissimo piano della criminalità tarantina, e di sua moglie Lucia Labriola, 55 anni.

Cataldo Catapano è rinchiuso nel carcere di Padova, una casa circondariale moderna, all’interno della quale è consentito l’utilizzo del personal computer purché non connesso a internet. Ma l’indagine avviata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ipotizza che Catapano, grazie all’utilizzo di internet key - le chiavette usb messe in commercio praticamente da tutti i gestori di telefonia mobile - e con una modifica al computer, attraverso profili falsi creati su Facebook, e addirittura gruppi chiusi sullo stesso social network, praticamente ogni giorno dialogasse con la moglie e con altre persone. Il sospetto ha portato tre giorni fa ad una raffica di perquisizioni eseguite dalla polizia sia nel carcere di Padova, dove sono state sequestrate le chiavette usb per accedere a internet, che nell’abitazione della moglie di Catapano. Alla Labriola gli agenti hanno sequestrato computer, tablet e cellulare, strumenti di comunicazione ora al vaglio degli specialisti della Polizia Postale.

Le persone finite sul registro degli indagati sono dieci. Nell’elenco, oltre ai due tarantini, ci sono anche il boss leccese Cristian Pepe, 39 anni, ritenuto uno dei capi della salentina, recluso nel carcere di Padova per scontare la condanna definitiva all’ergastolo per omicidio; Ivan Firenze, 42 anni, di Castromediano di Lecce, condannato a gennaio scorso a 22 anni di reclusione in primo grado nel processo dell’operazione “Augusta” ed indicato da anni come l’erede del boss di Cavallino Giuseppe Lezzi; Luigi Buscicchio, 56 anni, di Lecce; Marco Firenze, 47 anni, di Lecce; Marco Pepe, 28 anni, di Surbo; Antonio Perrone, 30 anni, di Lecce; Giulia Striano, 19 anni, di Surbo; Emanuele Cataneo, 45 anni, originario di Noto (in provincia di Siracusa); Carmelo Salemi, 44 anni, originario di Catania.

Tutti, con ruoli e piani probabilmente diversi, avrebbero creato gruppi chiusi su Facebook per mantenere i contatti e dare disposizioni dal carcere a chi invece può continuare a curare gli interessi del clan. L’inchiesta è soltanto alle battute iniziali e indispensabile, per un possibile salto di qualità, si rivelerà il lavoro avviato sui personal computer sequestrati per scoprire chi faceva parte dei gruppi su Facebook e quale era il contenuto delle conversazioni via chat che gli indagati facevano, credendo di non essere scoperti.

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Sissy Trovato Mazza torna a casa: l''Agente penitenziaria colpita alla testa da un proiettile nell''ascensore dell''ospedale di Venezia è fuori pericolo

2 Arrestato poliziotto penitenziario in aspettativa. Rubava bancali di legno per rivenderli a 4 euro

3 Poliziotto penitenziario speronato più volte da un''auto mentre era sul suo scooter: preso il pirata della strada

4 Il caso dell''Agente Lepore deceduta in ospedale: a processo il medico per firme false e omicidio colposo

5 Arrestato Agente penitenziario in servizio a Rebibbia: aveva droga e telefonini da smerciare in carcere

6 Espulso dall''Italia il detenuto marocchino Rachid Assarag che accusò i Poliziotti penitenziari di maltrattamenti

7 Detenuto tenta di strangolare un Poliziotto penitenziario nel carcere di Sollicciano: salvato dagli altri detenuti

8 Agente penitenziario si getta nel fiume Volturno e salva un uomo che voleva suicidarsi

9 Detenuto prende a pugni e testate gli Agenti e incita alla rivolta nel carcere di Salerno

10 Ex detenuto del carcere di Agrigento incontra Agente penitenziario e lo insulta e lo minaccia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Poliziotto Penitenziario si suicida: in servizio all''NTP di Palermo Pagliarelli si è tolto la vita con la pistola d''ordinanza

2 Appena 48 ore dopo un altro Agente Penitenziario si spara un colpo alla testa: Finanziere chiama i soccorsi, ma il collega muore nel tragitto

3 1990: ultima Festa del Corpo Agenti di Custodia. Il video della spettacolare cerimonia.

4 In memoria di Francesco Rucci, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso da terroristi di Prima linea il 18 settembre 1981

5 In memoria dell''Appuntato Pasquale De Santis, ucciso da un detenuto durante un tentativo di evasione dal carcere di Porto Azzurro l''11 settembre 1943

6 In memoria di Antimo Graziano, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso dalla camorra il 14 settembre 1982

7 Perché la Polizia Penitenziaria sarà in piazza a manifestare il 19 settembre 2017. Donato Capece (SAPPE) lo spiega al Ministro della Giustizia Andrea Orlando"

8 Ma i professionisti del carcere (Antigone, Bernardini, Radicali, Nessuno tocchi Caino, ecc…) da che parte stanno?

9 Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i 200 anni della Polizia Penitenziaria

10 Intervento del Ministro della Giustizia Andrea Orlando al bicentenario della Polizia Penitenziaria