Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Braccialetto elettronico: 9 milioni di euro in cinque anni, lo utilizzano sei detenuti

Polizia Penitenziaria - Braccialetto elettronico: 9 milioni di euro in cinque anni, lo utilizzano sei detenuti


Notizia del 05/11/2012 - ROMA
Letto (1580 volte)
 Stampa questo articolo


''Il braccialetto elettronico fino al 31 dicembre 2011 e' costato 110 milioni di euro'' e ne sono stati applicati ''solamente tre. Quindi e' un fallimento ed e' uno scandalo''. Lo afferma al Gr3 Donato Capece, segretario generale del sindacato di Polizia Penitenziaria SAPPE.

Alla domanda su come sia stato possibile spendere questa somma cosi' ingente, Capece risponde che ''bisognerebbe chiedere spiegazioni sia a chi ha firmato la convenzione, ministro della giustizia, ministro dell'Interno, il direttore generale della Telecom; ma soprattutto chiedere notizie alla magistratura, che doveva applicare il provvedimento per deflazionare il sistema carcere''. La convenzione con la Telecom e' scaduta a dicembre ed e'stata rinnovata.

Con quali costi? ''Il contratto - dice Capece - e' secretato. Ma da fonte dipartimentale conosciamo i costi: 9 milioni di euro in 5 anni per circa 500 braccialetti elettronici. A tutt'oggi questo braccialetto e' diventato un gioiello preziosissimo e nascosto, non si vede, non si usa... tant'e'che solamente sei detenuti hanno il braccialetto elettronico. Sono applicati in Molise, nella citta' di Campobasso perche' in quella citta' e' stato assegnato un nuovo Procuratore che, guarda caso, ha studiato il braccialetto elettronico al Dipartimento''.

Del braccialetto elettronico si parla anche nella lettera del ''corvo'' del Viminale, citato come esempio di sprechi. ''Il ministro della giustizia Severino - rileva Capece - non era assolutamente d'accordo sul rinnovo di questo braccialetto elettronico che e' piovuto dal cielo con un atto d'imperio del Ministero dell'Interno''.

ANSA

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

5 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

9 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”

10 M5S chiede intervento Ministro Giustizia: Parlamentari raccolgono allarme agenti Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no