Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Camera approva il decreto "svuota carceri": ecco cosa prevede il testo

Polizia Penitenziaria - Camera approva il decreto


Notizia del 05/08/2013 - ROMA
Letto (3134 volte)
 Stampa questo articolo


La Camera ha approvato il decreto ‘Svuota carceri‘ con 317 sì e 106 no e un astenuto. Contro il dl hanno votato la Lega, Fratelli d’Italia e il Movimento 5 Stelle, che in mattinata si era visto respingere un emendamento contro una norma ‘Salva Previti’. Durissimo anche il commento del leader della Lega, Roberto Maroni, che promette battaglia al Senato: “Faremo guerra totale contro questo gentile regalo fatto ai delinquenti. E’ l’ennesima porcata di Pd e Pdl”, scrive sulla sua pagina Twitter il governatore della Lombardia.

Pd, Pdl e Sel hanno invece sostenuto il provvedimento. I due principali partiti della maggioranza hanno precisato che non si tratta di nuovo indulto come denunciato dala Lega, che con Fdi ha reclamato la costruzione di nuove carceri. Ecco cosa prevede il testo che secondo il Pd “ha il passo di una vera e propria riforma strutturale, e per quanto riguarda l’emergenza sovraffollamento dà una prima risposta all’Europa”.

Carcerazione preventiva: potrà essere disposta solo per i delitti per i quali è prevista la reclusione non inferiore nel massimo a 5 anni. Per evitare che tale soglia ne comporti l’esclusione, una specifica deroga è stata prevista per il finanziamento illecito dei partiti, mentre per il reato di stalking è stata aumentata la pena da 4 a 5 anni.

Sconti di pena anticipati: quando la pena residua da espiare non supera i 3 anni (o 4 in casi particolari, come ad esempio le donne incinte o malati gravi) e i 6 per reati legati alla tossicodipendenza, si sospende l’esecuzione della pena applicando se possibile la libertà anticipata. In altri termini, le detrazioni di pena (45 giorni per ogni semestre) sono conteggiate anticipatamente così da limitare il ritorno in carcere per brevi periodi di detenzione. La misura non si applica a chi già si trova in carcere e ai condannati per i delitti gravi e per alcuni specifici reati (furto in abitazione e con strappo, maltrattamenti in famiglia, stalking e incendi boschivi).

Benefici ai recidivi: cadono gli automatismi della ex Cirielli che precludono ai recidivi l’accesso ai benefici carcerari (domiciliari, liberazione anticipata, etc.). Restano però i limiti per ciò che riguarda i permessi premio e resta la condizione per i recidivi reiterati che l’affidamento in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare a la semilibertà siano concessi soltanto una volta.

Lavoro all’esterno: il decreto estende le prestazioni di lavoro di detenuti e internati permettendo la partecipazione a titolo gratuito e volontario a progetti di pubblica utilità presso lo Stato, enti locali e organizzazioni di assistenza sociale e sanitaria. E’ prevista anche l’attività a sostegno delle famiglie delle vittime. Ai lavori di pubblica utilità potranno ora accedere anche tossicodipendenti condannati per reati connessi di basso spessore criminale.

Recupero post-pena: per favorire il reinserimento lavorativo è ampliato (18 mesi per chi ha beneficiato di misure alternative, 24 mesi per gli altri) il periodo successivo alla detenzione coperto dagli sgravi contributivi in caso di assunzione in cooperative sociali. Modificando la legge Smuraglia, è anche concesso un credito d’imposta alle imprese che assumono detenuti.

Infrastrutture carcerarie: le funzioni del commissario straordinario sono prorogate fino al 31 dicembre 2014. Sono ampliate le sue competenze (escludendo comunque poteri derogatori del Codice degli appalti) in materia di programmazione, manutenzione, utilizzo e ristrutturazione di immobili dismessi, ma nel quadro di un coordinamento più incisivo con i ministeri della Giustizia e delle Infrastrutture e con il Parlamento. Vi è un obbligo di relazione semestrale alle commissioni competenti.

Adesso il testo, licenziato da Montecitorio, dovrà tornare al Senato.

ilfattoquotidiano.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

5 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

6 Protesta nazionale dei Poliziotti penitenziari francesi: aggressioni continue, poco interesse da parte del Governo

7 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura

8 Ergastolano ordinava estorsioni e pestaggi dal carcere di Bologna: utilizzava il telefono del compagno di cella che era in semilibertà

9 Boss mafiosi nella stessa cella e a colloqui con le loro famiglie nello stesso momento: così impartivano ordini dal carcere di Padova

10 Carcere di Salerno: detenuti si lanciano olio bollente, Agente ferito con arma da taglio, telefonino e chiavetta usb


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

3 Visite medico-fiscali: il Re, il Giullare e i cetrioli che volano

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo del Sovrintendente Capo Italo Giovanni Corleone

6 In ricordo dell’assistente capo Salvatore De Luca

7 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

8 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

9 Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino

10 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia