Settembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Settembre 2017  
  Archivio riviste    
Camorra nel carcere di Poggioreale: così entravano in cella cellulari e droga

Notizia del 18/03/2012 - NAPOLI

Camorra nel carcere di Poggioreale: così entravano in cella cellulari e droga

letto 4673 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Tra gli arrestati dai carabinieri nel blitz contro il clan dei casalesi figura Angelo Ammaturo, agente della Polizia Penitenziaria che, quando era in servizio nel padiglione Genova del carcere di Poggioreale, secondo l’accusa, consegnò al boss liternese della fazione Bidognetti Massimo Iovine tre telefoni cellulari per i contatti personali e criminali. Si evince dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Raffaele Piccirillo su richiesta del pm Catello Maresca.

Per ciascun apparecchio, Ammaturo ricevette 500 euro tramite l’intermediario Francesco Vitale, distributore di caffè nell’area di Villa Literno per conto dello stesso Iovine. Vitale riceveva le disposizioni di pagamento attraverso «pizzini» che Iovine consegnava ai propri familiari durante i colloqui. È stato lo stesso Massimo Iovine, oggi collaboratore di giustizia, a spiegare dove nascondeva i telefonini: «Occultavo il telefonino nella plafoniera della luce del bagno della cella 110.

Con questo cellulare contattavo solitamente la mia fidanzata Wanda e qualche volta Vincenzo Catena (un altro affiliato, ndr)». Continua il collaboratore di giustizia: «Angelo inoltre mi portava del vino, del pesce e degli orologi, compreso quello che indosso oggi, oggetti ricevuti sempre in cambio di denaro. Ricordo che in una sola occasione, nell’inverno 2006/2007 , Angelo mi ha anche consegnato 250 grammi di hascisc che avevo chiesto sempre a Franco (Francesco Vitale, ndr) tramite dei bigliettini recapitati ai miei genitori. In verità io avevo chiesto una o due stecchette di hascisc. Ricordo che dividemmo il suddetto quantitativo di hascisc tra tutti i detenuti del padiglione.

L’altro agente penitenziario arrestato è Daniele Abis, nativo di Sassari, che secondo l’accusa, nel carcere di Carinola (Ce), fornì a Massimo Iovine e a Pasquale Annicelli hascisc, cocaina, profumi e orologi. »All’acquisto dello stupefacente – ha spiegato Iovine – provvedeva la sorella di Annicelli che lui chiamava Nanà e poi questa contattava telefonicamente il sardo e glielo consegnava di persona. Il sardo, una volta in possesso della droga, la consegnava ad Annicelli.

Per ogni consegna la guardia riceveva due-trecento euro«. Nello stesso modo, nel carcere di Carinola venivano introdotti profumi, cinture e orologi, ma anche un rasoio elettrico e CD pirata.

www.online-news.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Poliziotto penitenziario ferito alla testa da un detenuto: è in gravi condizioni

2 Condannato a tre anni e due mesi ex Agente penitenziario: vendeva droga e telefonini nel carcere di Aosta

3 Detenuta evade dal cancello principale del carcere di Rebibbia: era appena arrivata

4 Consegnava droga nel carcere di Brescia: arrestato Poliziotto penitenziario ora rinchiuso nel carcere militare

5 Pentito rivela: tutti i detenuti hanno un coltello nel carcere di Reggio Emila

6 DAP autorizza visite dei Radicali in 35 carceri per la prossima settimana

7 Detenuto autorizzato a lavorare all''esterno non rientra in carcere, il Garante: sono sorpresa

8 Invitati per un pranzo con Papa Francesco: due detenuti si danno alla fuga poco prima di arrivare

9 Anziano sorpreso a tagliare le piante davanti al carcere: la figlia non riusciva a parlare bene con il marito detenuto

10 Roma, arrestata detenuta evasa dal carcere femminile di Rebibbia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Pasquale Di Lorenzo, Sovrintendente di Polizia Penitenziaria ucciso dalla mafia il 13 ottobre 1992

2 Detenuta arriva in carcere ma si nasconde tra la folla ed evade da Rebibbia

3 Dichiarazioni Andrea Orlando: caserme gratuite per la Polizia Penitenziaria e Decreto trasferimenti sedi extra moenia

4 Carceri, SAPPE: “Questo Governo toglie il pacco dono dell’Epifania ai poliziotti penitenziari per pagare l’aumento di stipendio dell’83% ai detenuti che lavorano: vergognoso!”

5 Gennaro De Angelis, Agente di Custodia ucciso dalla camorra il 15 ottobre 1982

6 In memoria di Francesco Di Maggio, Magistrato e Vice Capo DAP deceduto il 7 ottobre 1996

7 In memoria di Ignazio De Florio, Agente di Custodia ucciso in un agguato camorristico l''11 ottobre 1983

8 Riordino dei ruoli della Polizia Penitenziaria e dirigenza dei funzionari del Corpo e ispettori-funzionari. Ma i dirigenti penitenziari e gli altri funzionari civili, saranno contenti?

9 Scomparso stamattina a Roma il Professor Lionello Pascone, generale in congedo del Corpo di Polizia Penitenziaria

10 Riforma penitenziaria di fine legislatura, che forse favorisce solo il solito Gattopardo