Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Carabinieri e caso Cucchi, spuntano altri dettagli su comportamenti anomali dei militari

Polizia Penitenziaria - Carabinieri e caso Cucchi, spuntano altri dettagli su comportamenti anomali dei militari


Notizia del 06/01/2016 - ROMA
Letto (2341 volte)
 Stampa questo articolo


I verbali: i tentativi di insabbiare l'inchiesta, giallo sulla riunione con i vertici dell'Arma e sulle spese legali. Stava benissimo Stefano Cucchi. Anzi: è stato trattato con i guanti. Questa la versione fornita il 30 luglio scorso dal carabiniere Vincenzo Nicolardi, indagato per falsa testimonianza, al pm Giovanni Musarò. Seccamente smentita ("Cucchi faceva impressione ") da un suo collega, un carabiniere della stazione di Tor Sapienza che prese in consegna Cucchi dalle mani di Nicolardi.

E sempre dalle sommarie informazioni dello stesso carabiniere, Gianluca Colicchio (non indagato), emerge un altro pezzo del puzzle. Nicolardi gli consegna gli effetti personali del detenuto: all'interno c'è un foglietto con il numero di cellulare del maresciallo Mandolini, comandante della stazione Appia, il primo luogo in cui, secondo la procura, Cucchi fu pestato. Un comportamento che Colicchio giudica "inusuale". Perché questa scelta? E di cosa voleva essere tenuto al corrente Mandolini?

È ancora il militare a riferire ai magistrati di una riunione con i vertici dell'Arma pochi giorni dopo la morte di Cucchi. Cosa fu detto durante quell'incontro? Dall'interrogatorio non emerge, il sottufficiale però fa i nomi dei partecipanti. E infine il giallo delle spese legali: il maresciallo Mandolini comunica alla moglie di essere indagato per la vicenda Cucchi, ma le dice di non preoccuparsi: "Ho parlato con un colonnello, mi fa pure le spese legali".

Millanta o qualcuno gli ha promesso un aiuto economico, nonostante le regole lo prevedano solo come rimborso e in caso di assoluzione?

L'interrogatorio "So che si dice che Cucchi - spiega Nicolardi al pm Musarò - è stato malmenato, ma io posso dire che (...) presso la nostra stazione (Appia, ndr) era stato trattato benissimo. Anzi, ho notato che non veniva trattato neanche da detenuto: lo hanno fatto mangiare, hanno dato da mangiare al cane, non lo hanno neanche messo in cella".

L'altra versione A smentire Nicolardi è Colicchio, il militare che a Tor Sapienza riceve il detenuto dal collega: "Sinceramente lo stato del Cucchi destava impressione". Poco dopo, infatti racconta al pm di aver chiamato "il 118 non solo perché il Cucchi mi disse di avere dolori alla testa e all'addome, ma percepii in lui un evidente stato di sofferenza. Inoltre aveva un arrossamento anomalo sul viso, immediatamente sotto gli occhi e quasi fino alle guance".

Il telefonino Nicolardi consegna ai colleghi insieme agli effetti personali di Stefano il numero privato del comandante della stazione Appia, Mandolini. Il carabiniere che lo riceve, Colicchio), spiega al pm che è una cosa inusuale. "Il fatto che mi fosse stato dato (da Nicolardi, ndr) il numero di telefono personale del comandante era una cosa strana, perché il numero della stazione era indicato sul verbale di arresto e soprattutto perché, per qualsiasi problema, io avrei dovuto contattare esclusivamente il 112 e non rapportarmi autonomamente con un collega ". Al contrario, Nicolardi giustifica questa scelta sostenendo che il suo maresciallo Mandolini "è un tipo molto premuroso".

"Paga l'Arma" "Ho parlato con il colonnello - spiega Mandolini alla moglie nel corso di una telefonata intercettata il 16 luglio del 2015 - mi fa pure le spese legali, hai capito? (...). Paga l'Arma. Pè stà tranquillo ".

L'incontro "Quindici giorni dopo la mia deposizione davanti al pm - spiega ancora Colicchio - (si tratta della prima indagine, ndr), tutti i carabinieri coinvolti furono convocati presso la sede del comando gruppo carabinieri Roma. Fummo ricevuti davanti al comandante provinciale, generale Tomasone, al comandante del gruppo colonnello Casarsa, ai comandanti della compagnia Casilina e Montesacro. Ricordo che c'era il maresciallo Mandolini. I nostri superiori ci chiesero conto di quanto accaduto. Ci limitammo a fare un rapporto orale, senza sottoscrivere nulla".

La Repubblica

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

2 Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer

3 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

4 Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria

5 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

6 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

7 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

8 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

9 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

10 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera

10 Gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE)