Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Carabinieri e cinofili della Polizia Penitenziaria, stroncano vasto giro di spaccio ad Alba

Polizia Penitenziaria - Carabinieri e cinofili della Polizia Penitenziaria, stroncano vasto giro di spaccio ad Alba


Notizia del 29/07/2015 - CUNEO
Letto (1714 volte)
 Stampa questo articolo


"Si è conclusa un’importante attività antidroga condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba che ha portato all’esecuzione di 4 ordinanze di custodia cautelare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un albanese è finito in carcere, mentre per gli altri tre italiani il G.I.P. del Tribunale di Asti ha disposto l’obbligo di dimora nei rispettivi luoghi di residenza.

L’indagine, coordinata dal P.M. Dr.ssa Boschetti della Procura della Repubblica di Asti, è partita alcuni mesi fa con lo scopo di far luce sul traffico di cocaina sviluppatosi nell’albese. Subito era stato individuato un operaio albanese 35enne, da tempo abitante ad Alba e, fino ad ora, sconosciuto alle forze dell’ordine, ma che conduceva un tenore di vita ben al di sopra delle proprie reali possibilità economiche. Nei confronti dell’uomo sono stati raccolti importanti elementi di responsabilità.

A finire nei guai anche tre italiani, abitanti nella zona, che acquistavano stupefacenti dall’albanese, talvolta per consumarli personalmente, altre volte per cederli ad altri assuntori di cocaina. Uno dei tre italiani, ex-gestore di un circolo ricreativo, di fatto era diventato il procacciatore di clienti dell’albanese, mentre gli altri due italiani erano acquirenti che si trasformavano, a loro volta, in occasionali spacciatori nei confronti di amici e conoscenti in particolare per lo sballo del week end.

Durante le perquisizioni effettuate nelle fasi dell’arresto, con il prezioso supporto di Unità Cinofili della Polizia Penitenziaria di Asti, i militari hanno rinvenuto un totale di circa cento grammi di stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana.

Le cessioni di cocaina avvenivano in modo alquanto singolare. L’albanese, piuttosto scaltro, aveva escogitato un codice e individuato luoghi di cessione preordinati. Lo scopo era quello di limitare al minimo comunicazioni telefoniche e di evitare la ripetitività degli incontri. In pratica, l’acquirente inviava all’albanese un sms con uno o più puntini. Il numero dei puntini, hanno poi scoperto i carabinieri, significava il numero delle dosi desiderate. Il luogo di consegna era stato concordato con il cliente ed era sempre diverso da un acquirente all’altro. Questo stratagemma ha complicato non poco l’attività agli investigatori, ma anche i metodi più infallibili hanno poi un punto debole. La perseveranza dei militari alla fine è stata infatti premiante.

L’albanese, considerato il volume delle cessioni, è ritenuto a buon titolo il principale fornitore di cocaina per la piazza albese. La clientela si può dire di tipo trasversale, nel senso che tra i suoi acquirenti si annoveravano sia consumatori incalliti già noti ai carabinieri, sia persone assolutamente insospettabili e di ogni fascia sociale soprattutto tra i consumatori occasionali di cocaina. Nei prossimi giorni i quattro saranno interrogati dal magistrato, mentre i loro clienti individuati dai carabinieri, saranno segnalati alla Prefettura di Cuneo come assuntori di droga e rischiano, tra le altre sanzioni accessorie, anche la sospensione della patente di guida".

IL COMANDANTE

(Cap. Serena Federica Galvagno)

STATISTICHE CARCERI REGIONE PIEMONTE
Statistiche carceri Regione Piemonte







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

3 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

4 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

5 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

6 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

7 Skype per i detenuti ed estremismo islamico: il Sappe lancia l''allarme per i possibili utilizzi

8 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga

9 Boss mafiosi in carcere, Cassazione: va motivata meglio la negazione al differimento di pena per motivi di salute

10 Como, il restyling del carcere austriaco abbandonato dopo il trasloco al Bassone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto