Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Carabinieri e cinofili della Polizia Penitenziaria, stroncano vasto giro di spaccio ad Alba

Polizia Penitenziaria - Carabinieri e cinofili della Polizia Penitenziaria, stroncano vasto giro di spaccio ad Alba


Notizia del 29/07/2015 - CUNEO
Letto (1460 volte)
 Stampa questo articolo


"Si è conclusa un’importante attività antidroga condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba che ha portato all’esecuzione di 4 ordinanze di custodia cautelare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un albanese è finito in carcere, mentre per gli altri tre italiani il G.I.P. del Tribunale di Asti ha disposto l’obbligo di dimora nei rispettivi luoghi di residenza.

L’indagine, coordinata dal P.M. Dr.ssa Boschetti della Procura della Repubblica di Asti, è partita alcuni mesi fa con lo scopo di far luce sul traffico di cocaina sviluppatosi nell’albese. Subito era stato individuato un operaio albanese 35enne, da tempo abitante ad Alba e, fino ad ora, sconosciuto alle forze dell’ordine, ma che conduceva un tenore di vita ben al di sopra delle proprie reali possibilità economiche. Nei confronti dell’uomo sono stati raccolti importanti elementi di responsabilità.

A finire nei guai anche tre italiani, abitanti nella zona, che acquistavano stupefacenti dall’albanese, talvolta per consumarli personalmente, altre volte per cederli ad altri assuntori di cocaina. Uno dei tre italiani, ex-gestore di un circolo ricreativo, di fatto era diventato il procacciatore di clienti dell’albanese, mentre gli altri due italiani erano acquirenti che si trasformavano, a loro volta, in occasionali spacciatori nei confronti di amici e conoscenti in particolare per lo sballo del week end.

Durante le perquisizioni effettuate nelle fasi dell’arresto, con il prezioso supporto di Unità Cinofili della Polizia Penitenziaria di Asti, i militari hanno rinvenuto un totale di circa cento grammi di stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana.

Le cessioni di cocaina avvenivano in modo alquanto singolare. L’albanese, piuttosto scaltro, aveva escogitato un codice e individuato luoghi di cessione preordinati. Lo scopo era quello di limitare al minimo comunicazioni telefoniche e di evitare la ripetitività degli incontri. In pratica, l’acquirente inviava all’albanese un sms con uno o più puntini. Il numero dei puntini, hanno poi scoperto i carabinieri, significava il numero delle dosi desiderate. Il luogo di consegna era stato concordato con il cliente ed era sempre diverso da un acquirente all’altro. Questo stratagemma ha complicato non poco l’attività agli investigatori, ma anche i metodi più infallibili hanno poi un punto debole. La perseveranza dei militari alla fine è stata infatti premiante.

L’albanese, considerato il volume delle cessioni, è ritenuto a buon titolo il principale fornitore di cocaina per la piazza albese. La clientela si può dire di tipo trasversale, nel senso che tra i suoi acquirenti si annoveravano sia consumatori incalliti già noti ai carabinieri, sia persone assolutamente insospettabili e di ogni fascia sociale soprattutto tra i consumatori occasionali di cocaina. Nei prossimi giorni i quattro saranno interrogati dal magistrato, mentre i loro clienti individuati dai carabinieri, saranno segnalati alla Prefettura di Cuneo come assuntori di droga e rischiano, tra le altre sanzioni accessorie, anche la sospensione della patente di guida".

IL COMANDANTE

(Cap. Serena Federica Galvagno)

STATISTICHE CARCERI REGIONE PIEMONTE
Statistiche carceri Regione Piemonte







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Polizia Penitenziaria di Palermo consegna doni e giocattoli per i bambini con malattie metaboliche e rare

3 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

4 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

5 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

6 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

7 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

8 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

9 Poliziotto penitenziario colpito al volto con pugni da detenuto 18enne al carcere minorile di Roma

10 Carcere di Rossano a rischio sicurezza: 36 Agenti penitenziari servono solo per controllare il muro di cinta


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

5 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

6 La sentenza Torreggiani (o meglio la sua sciagurata applicazione) ha distrutto le carceri italiane

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

9 Operazione Onda Blu: NIC Polizia Penitenziaria arresta a Crotone due evasi da Voghera

10 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera