Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Carcere di Bari, i boss di dividono i padiglioni con Agenti corrotti: dichiarazioni del pentito trai i più attendibile

Polizia Penitenziaria - Carcere di Bari, i boss di dividono i padiglioni con Agenti corrotti: dichiarazioni del pentito trai i più attendibile


Notizia del 03/03/2016 - BARI
Letto (3797 volte)
 Stampa questo articolo


Racconta di come «il reggente» del clan in carcere venisse scelto in base al grado di affiliazione. Parla della pax mafiosa nelle diverse sezioni. Giuseppe Simeone, il pentito che con le sue dichiarazioni ha portato all’arresto di Franco Diomede e di altri quattro estorsori del quartiere Carrassi, questa volta svela come i clan cerchino di esercitare il proprio potere anche dietro le sbarre, nell’istituto penitenziario di Bari. Il pentito, in carcere da novembre con l’accusa di aver ordinato l’omicidio di Cristian Midio, è considerato uno dei collaboratori di giustizia più attendibili, capace di rendere dichiarazioni non solo sul suo clan, quello dei Diomede, ma anche su altre organizzazioni criminali della città

Rispondendo alle domande di Roberto Rossi, pubblico ministero della Dda, e parlando della vita in carcere racconta: «Di regola la prima sezione o la quarta sezione è in mano ai Capriati, se c’è uno dei Capriati oppure in mano ai Diomede... infatti l’ho fatto anche io il responsabile per un periodo a Bari. Avendo gradi molto elevati anche, ti fanno fare il responsabile di sezione, cioè che saresti quello che devi mettere la pace o la tranquillità oppure dire: “Quello è un infame”, dare sempre l’ok a ogni situazione che succede e cercare di evitare le discussioni stupide, queste cose qui... prendere i ragazzi se si sono litigati in cella, diciamo devi garantire un ordine generale della sezione».

Il referente di ogni sezione, racconta il pentito, veniva scelto sulla base del grado di affiliazione. Simeone racconta anche di come talvolta i clan cerchino «l’unione per non fare discussione». «Per esempio – aggiunge – stava un Capriati al secondo piano e un Diomede al primo. Insieme decidevano e insieme facevano». Le dichiarazioni di Simeone sono state depositate nel procedimento in cui i principali imputati sono due agenti della Polizia Penitenziaria, arrestati nel giugno del 2013 con l’accusa di aver introdotto in carcere oggetti personali vietati dal regolamento. Un’inchiesta destinata ad allargarsi.

Simeone racconta come riuscire a far arrivare droga oltre le sbarre rappresenti un titolo di merito tra i detenuti. «In carcere - dice Simeone - la cosa che entra di più è l’hascisc. Quindi uno già che riesce ad avere questo canale, in carcere riesce a farsi amare da tutti. Anche uno spinello in carcere, chissà che cosa gli hai dato a un detenuto, quindi quello è subito pronto na stare dalla tua parte; oppure anche lui stesso si fa presente per qualsiasi cosa, si presta».

Al pentito gli agenti della sezione di pg della polizia mostrano alcune fotografie. E lui riconosce Giuseppe Altamura, soprannominato “Cartellimo rosso”, uno dei due agenti arrestati due anni fa. Simeone racconta di un regalo, alcuni profumi, che il pregiudicato Vincenzo Zonno gli diede in carcere. Ad assistere alla scena c'era “Cartellino rosso”. «No, parla tranquillo, non ti preoccupare, è
 roba nostra questo», avrebbe detto Zonno a Simeone. Che rispondendo ancora al pm, chiarisce: «”Cartellino rosso” non è un affiliato, però è una guardia, però è come un amico, come devo dire? Un amicone, uno che tu ci tieni; però in quei contesti si capisce che tu ci tieni perchè alla fine è colui che ti fa stare bene, ti porta delle cose, delle agevolazioni in carcere, chiavette, cose che tu non puoi avere».

bari.repubblica.it

 

Relazione della DIA: boss pugliesi continuano a dettare regole dalle carceri

 

Sacra corona unita. affiliazioni quasi sempre di sabato nelle carceri

 

Poliziotti penitenziari accusati di spaccio nel carcere di Bari: Procura chiude le indagini

 

Poliziotti penitenziari arrestati a Bari: ecco le contestazioni dell'Antimafia

 

Arrestati dal NIC due agenti della Polizia Penitenziaria: accusati di spaccio di droga

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

2 Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer

3 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

4 Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria

5 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

6 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

7 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

8 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

9 Cinofili Polizia Penitenziaria trovano droga all''interno del carcere modello di Milano Bollate

10 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera

10 Gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE)