Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Carcere di Lodi, avvicendare il Direttore: sindacati della Polizia Penitenziaria in protesta

Polizia Penitenziaria - Carcere di Lodi, avvicendare il Direttore: sindacati della Polizia Penitenziaria in protesta


Notizia del 22/01/2014 - LODI
Letto (3031 volte)
 Stampa questo articolo


Gli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere di Lodi chiedono l’avvicendamento del direttore Stefania Mussio. Con una lettera sottoscritta dai rappresentanti delle sigle sindacali Sappe, Uil PA Penitenziaria e Ugl Polizia Penitenziaria e indirizzata al provveditore regionale dell’Ammnistrazione Penitenziaria (e per conoscenza al prefetto, al questore e al sindaco di Lodi), snocciolano 28 contestazioni. «Il direttore della Casa circondariale — arrivano a concludere i lavoratori —, non ha alcuna intenzione di tenere corrette relazioni sindacali, non persegue in alcun modo il benessere del personale, non si preoccupa delle condizioni lavorative “abusando del mezzo disciplinare”, preoccupandosi soprattutto di gestire (da alcuni anni) una alquanto “discutibile” produzione continua di dolciumi preparati nella cucina detenuti e venduti a nome della Casa Circondariale di Lodi da ristretti in articolo 21 O.P.-Ordinamento penitenziario (norma che regola il lavoro esterno, ndr), in occasione del mercato settimanale cittadino, nel Palazzo della Provincia, agli incontri dell’Ordine degli avvocati e in altri eventi, con incassi di svariate migliaia di euro l’anno». «A tutt’oggi — aggiungono — non conosciamo la titolarità dell’associazione di volontariato che gestisce tali introiti e per quali finalità vengano impiegati, ed inoltre, se sia autorizzata l’automobile di servizio (regolarmente impiegata) per il trasporto dei dolciumi e della bancarella per il raggiungimento dei siti di vendita». Il personale di Polizia Penitenziaria sottolinea che i problemi «perdurano da 7 anni».

LEGGI IL DOCUMENTO SINDACALE

La prima contestazione che viene mossa all’attuale direttore è la «mancanza di rispetto nei riscontri alle note nonché alle prerogative sindacali contrattualmente previste». Inoltre viene criticata la «mancanza di informazione ed esame sull’organizzazione del lavoro», «il Protocollo d’intesa locale ancora non sottoscritto nonostante l’intimazione della Commissione Arbitrale Regionale a definirlo entro il 31 dicembre 2012», «i turni di servizio della sezione Olmo», «interpretazioni errate delle varie circolari dipartimentali e provveditoriali». «Le tessere di riconoscimento della Polizia Penitenziaria sono scadute e non rinnovate — denunciano ancora le organizzazioni sindacali —. Manca un regolamento interno, c’è disorganizzazione nella gestione del personale e dell’Istituto, gli ordini di servizio non corrispondono alla realtà strutturale dell’Istituto, con conseguente aggravio di lavoro a carico della Polizia Penitenziaria ed in alcuni casi palesemente illegittimi. La cosiddetta “vigilanza dinamica” e la realizzazione dei circuiti regionali, sono stati gestiti autonomamente dal direttore senza alcun coinvolgimento delle organizzazioni sindacali».

Sotto accusa anche la «gestione delle ferie d’ufficio senza rispettare le direttive Prap (Provveditorato regionale Amministrazione penitenziaria) con anche 11 unità al giorno in ferie e con la conseguenza di soppressione di riposi, accumulo di lavoro a carico del personale in servizio e turni che hanno superato le 12 ore di servizio», «piantonamenti effettuati anche con una sola unità e senza la possibilità di fruire dei pasti», «carichi di lavoro e di responsabilità che superano qualsiasi soglia di tollerabilità», «carenze igieniche in sezione, poiché due cani donati all’Istituto sono sovente ricoverati nella sezione “Olmo” nelle ore diurne e spesso anche in quelle notturne notturne e lì (oltre ad essere luogo non idoneo) producono i loro escrementi sul pavimento». «Anche il direttore — aggiungono — porta il proprio cane con sé al lavoro e lo lascia libero di girare per gli uffici».

ilgiorno.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria, Orlando: per il 2017 altri 305 Agenti assunti in aggiunta a quelli già previsti

2 In fuga ed è pericoloso: arrestato dopo sparatoria con la Polizia di Stato, piantonato in ospedale riesce a fuggire

3 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

4 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

5 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

6 Baby boss nelle carceri minorili: M5S conto i 25enni nelle carceri minorili

7 Detenuto frattura un dito ad Ispettore di Polizia Penitenziaria di Imperia: non voleva rientrare dalle celle aperte

8 Il Gip archivia le accuse contro gli Agenti penitenziari di Trento: non ci furono maltrattamenti nei confronti dei detenuti

9 Isola di Santo Stefano: inaugurata elisuperfice per iniziare il restauro del carcere

10 Detenuto evade da permesso premio: in carcere per sequestro di persona, spaccio, furto e rapina, porto abusivo di armi


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 In memoria dell''Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia Nerio Fischione, ucciso a Brescia durante tentativo di evasione nel 1974

3 Stabilimento balneare di Roma-Maccarese: quando la Polizia Penitenziaria è ospite (indesiderato) a casa sua.

4 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle “veline”.

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto