Settembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Settembre 2017  
  Archivio riviste    
Carcere di Poggioreale intitolato a Giuseppe Salvia, Vice Direttore del carcere ucciso dalla camorra in un agguato

Polizia Penitenziaria - Carcere di Poggioreale intitolato a Giuseppe Salvia, Vice Direttore del carcere ucciso dalla camorra in un agguato


Notizia del 24/06/2013 - NAPOLI
Letto (3046 volte)
 Stampa questo articolo


Il carcere di Poggioreale è stato intestato alla memoria di Giuseppe Salvia, già Vice Direttore della Casa Circondariale e ucciso in un agguato di mafia per il suo comportamento integerrimo al lavoro. 

Un uomo semplice, incorruttibile, un servitore dello Stato. A Giuseppe Salvia, vittima della Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo, è stata intestata la casa circondariale di Poggioreale. Sabato mattina la cerimonia di scopertura della targa posta all'ingresso del carcere dove Salvia è stato vicedirettore e responsabile del padiglione di massima sicurezza dal 1976 fino al 1981, quando un commando di sei killer mandati dal boss detenuto lo freddarono mentre rientrava a casa. 

Un riconoscimento che arriva a distanza di trent'anni - sottolinea il figlio, Claudio, che all'epoca aveva tre anni e ora lavora alla sezione antimafia della prefettura napoletana - ma la giustizia non ha tempo, come la memoria. Questo è un giorno importante perchè segna un'ulteriore vittoria per lo Stato dal momento che il suo ricordo resterà per le nuove generazioni".

Un ricordo che la famiglia coltiva con cura, come racconta il primogenito di Salvia, Antonino, (anche lui lavora a Poggioreale) che rimarca i risultati dell'associazione e della scuola elementare di Capri, che gli sono intestate.

"Oggi è il nostro angelo - commenta la moglie Giuseppina Troianiello - i suoi insegnamenti sono stati una guida per me che ho trasferito ai miei figli il suo essere giusto, tenero eppure inflessibile. Era amato anche dai suoi detenuti che per il suo funerale fecero arrivare 69 corone di fiori".

Un uomo che seppe dire a Cutolo, che rifiutava di essere perquisito, "lei è un detenuto come tutti gli altri", racconta Tommaso Contestabile, provveditore generale degli istituti penitenziari della Campania, mettendone in rilievo i valori di "funzionario fedele e per questo uomo scomodo: è anche grazie a lui nel carcere ci sono i segnali di un corso nuovo".

Un omaggio "a un eroe", commenta Teresa Abate, direttrice di Poggioreale, "ma anche un'occasione per ricordare e riflettere sui tempi duri del dopo terremoto, quando in carcere si consumava una sanguinosa faida". 

Repubblica

14 aprile 2011

Ricorre oggi l'anniversario di uno dei più spietati omicidi di camorra: i trent'anni dalla morte di Giuseppe Salvia, caprese, vicedirettore del carcere di Poggioreale a Napoli, che venne ucciso sulla tangenziale di Napoli il 14 aprile 1981. Il Comune di Capri ha ricordato un anno fa il suo concittadino, intitolandogli una delle scuole materne ed elementari dell'isola.

Ligio al dovere, a tutti gli effetti considerato un eroe di Stato: in carcere – sottolineano i figli – chiedeva il rispetto delle regole "ed era ben voluto da tutti tranne che da Raffaele Cutolo, spietato boss della camorra", con il quale si scontrò varie volte. Salvia era nato a Capri nel 1943 nella casa paterna di 'Palazzo Canale' ed effettuò gli studi classici a Napoli.

Conseguì, poi, la laurea in giurisprudenza all'Università di Napoli Federico II. Nel 1973, dopo aver vinto un concorso, assunse l'incarico di vicedirettore del carcere di Poggioreale, istituto di massima sicurezza. Il 14 aprile 1981, quando aveva appena 38 anni, venne ucciso in un agguato ad opera della criminalità organizzata sulla tangenziale di Napoli: a decretare la sua morte fu il boss della Nco Raffaele Cutolo che, ritenuto il mandante di quel delitto, fu condannato all'ergastolo.

Oggi lo ricordano la moglie Giuseppina e i figli Antonino e Claudio. Il Comune di Capri commemorò l'anno scorso Giuseppe Salvia dedicandogli la scuola elementare e materna di Tiberio: a deciderlo fu con un voto bipartisan il consiglio comunale di Capri che, all'unanimità, approvò la delibera con la quale si stabilisce che il plesso scolastico venga intitolato alla memoria di Salvia "affinché – era scritto nella motivazione – il sacrificio della sua vita, immolata per la difesa dei valori umani, sia di esempio per le nuove generazioni".

Ansa

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Poliziotto penitenziario ferito alla testa da un detenuto: è in gravi condizioni

2 Condannato a tre anni e due mesi ex Agente penitenziario: vendeva droga e telefonini nel carcere di Aosta

3 Quanto guadagna un poliziotto penitenziario?

4 Detenuta evade dal cancello principale del carcere di Rebibbia: era appena arrivata

5 Ministro Orlando annuncia nuove assunzioni: 48 poliziotti in più nel 2017 e 57 come anticipo 2018

6 Consegnava droga nel carcere di Brescia: arrestato Poliziotto penitenziario ora rinchiuso nel carcere militare

7 Pentito rivela: tutti i detenuti hanno un coltello nel carcere di Reggio Emila

8 DAP autorizza visite dei Radicali in 35 carceri per la prossima settimana

9 Detenuto autorizzato a lavorare all''esterno non rientra in carcere, il Garante: sono sorpresa

10 Invitati per un pranzo con Papa Francesco: due detenuti si danno alla fuga poco prima di arrivare


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Pasquale Di Lorenzo, Sovrintendente di Polizia Penitenziaria ucciso dalla mafia il 13 ottobre 1992

2 Detenuta arriva in carcere ma si nasconde tra la folla ed evade da Rebibbia

3 Dichiarazioni Andrea Orlando: caserme gratuite per la Polizia Penitenziaria e Decreto trasferimenti sedi extra moenia

4 Carceri, SAPPE: “Questo Governo toglie il pacco dono dell’Epifania ai poliziotti penitenziari per pagare l’aumento di stipendio dell’83% ai detenuti che lavorano: vergognoso!”

5 Gennaro De Angelis, Agente di Custodia ucciso dalla camorra il 15 ottobre 1982

6 In memoria di Francesco Di Maggio, Magistrato e Vice Capo DAP deceduto il 7 ottobre 1996

7 In memoria di Ignazio De Florio, Agente di Custodia ucciso in un agguato camorristico l''11 ottobre 1983

8 Decreto Orlando sulla mobilità del personale: ma perchè il Ministro invece di perder tempo coi videomessaggi non istituisce la direzione generale del Corpo?

9 Riordino dei ruoli della Polizia Penitenziaria e dirigenza dei funzionari del Corpo e ispettori-funzionari. Ma i dirigenti penitenziari e gli altri funzionari civili, saranno contenti?

10 Scomparso stamattina a Roma il Professor Lionello Pascone, generale in congedo del Corpo di Polizia Penitenziaria