Ottobre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Ottobre 2017  
  Archivio riviste    
Carcere di Uta, blitz del deputato Pili nel nuovo carcere: “Lavori a rilento”

Polizia Penitenziaria - Carcere di Uta, blitz del deputato Pili nel nuovo carcere: “Lavori a rilento”


Notizia del 27/08/2014 - CAGLIARI
Letto (3082 volte)
 Stampa questo articolo


I lavori procedono al rallentatore, da tre mesi gli operai non ricevono lo stipendio e potrebbero nuovamente scendere in piazza per protesta, mentre la struttura carceraria, che sarebbe dovuta essere terminata nel giugno 2013, è ancora un cantiere nella disponibilità del Ministero delle infrastrutture. E' questa la situazione che si è trovato davanti il deputato di Unidos, Mauro Pili, che stamani ha effettuato un sopralluogo nel nuovo carcere di Uta, dove gli unici detenuti presenti sono quelli che hanno ottenuto il permesso di lavorare nel cantiere.
"E qui si vorrebbero portare presto i detenuti in regime di 41 bis? - si domanda Pili - in questo carcere non terminato, dove manca un centro clinico esclusivo per i circa 100 capimafia che si vorrebbero far arrivare in un'ala, quella del 41 bis appunto, che a tutt'oggi è un cantiere fermo?".
Il blitz di Pili ha anche quasi causato un incidente diplomatico che ha visto schierati in forze i carabinieri chiamati dallo stesso deputato a cui all'inizio è stato impedito l'accesso al carcere. "E' già capitato a Sassari e anche stavolta è stato necessario l'intervento del ministro per permettere ad un parlamentare di verificare le condizioni dei detenuti che operano nella struttura".
Pili ha anche nuovamente tuonato contro le "possibili infiltrazioni mafiose nella società sarda, nel caso in cui vengano portati in Sardegna il 50% dei ristretti in regime di 41 bis, cioè circa 300 su 650 complessivi. A Nuchis e Massama vi sono già esempi di persone che vivono in regime attenuato dopo aver scontato la pena con il 41 bis e che sono stati raggiunti dalle famiglie. Tutto questo - ha concluso il parlamentare sardo deve essere impedito". 

Le celle dei 41 bis sono senza muri e senza porte. Non esiste centro clinico autonomo come previsto dalle disposizioni e soprattutto la struttura per i capimafia è direttamente e funzionalmente connessa all'intera struttura penitenziaria, contravvenendo a tutte le leggi in materia che vietano qualsiasi ipotesi di contatto". Così il deputato di Unidos, Mauro Pili, al termine della sua visita ispettiva nel nuovo carcere di Uta, vicino Cagliari, che, una volta ultimato, dovrà ospitare i detenuti presenti oggi nella vecchia struttura cittadina di Buoncammino più un centinaio di persone ristrette in regime di 41 bis provenienti da altre realtà.
"Tutto questo rende illegale il trasferimento di qualsiasi detenuto nel regime di massima sicurezza nel carcere di Uta - spiega Pili - Le bugie raccontate sinora sulle condizioni del carcere di Uta vengono allo scoperto e dimostrano che si stava tentando di mettere in piedi un castello di informazioni che facessero apparire quella struttura idonea ad ospitare i più pericolosi criminali delle cosche mafiose e camorriste italiane.
Cosi non è".

 

cagliaripad

STATISTICHE CARCERI REGIONE SARDEGNA
Statistiche carceri Regione Sardegna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Dimezzata la Banda musicale della Polizia Penitenziaria: lo prevederebbe decreto collegato alla manovra finanziaria

2 Il boss Michele Zagaria simula suicidio durante videoconferenza: ecco il filmato del TG2

3 Arrestati due Poliziotti penitenziari alla Dozza e altri due indagati: detenuti del carcere di Bologna controllati dalla ''ndrangheta e dai casalesi

4 Roberto Spada trasferito nel carcere di Tolmezzo in alta sicurezza: per il DAP è un detenuto ad elevata pericolosità

5 La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

6 Gravissime affermazioni di Consolo sulla lotta alla mafia: Movimento 5 Stelle contro lo smantellamento di fatto del GOM e del 41-bis

7 E'' morto il mafioso Salvatore Riina

8 Detenuti navigavano su internet con la connessione del Comune: sessanta Agenti di Polizia Penitenziaria hanno setacciato l''istituto di Airola

9 Arrestato Poliziotto penitenziario del carcere minorile del Beccaria: spacciava droga e affittava cellulari ai detenuti

10 Bambino neonato utilizzato durante i colloqui in carcere per consegnare droga e telefonino al padre detenuto


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il fallimento dell''amministrazione penitenziaria che si vuol far pagare alla Polizia Penitenziaria

2 Le grandi manovre per depotenziare la Polizia Penitenziaria: un gioco a somma zero che porterà alla sconfitta di tutti

3 Congedo programmato e malattia

4 Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

5 Cari provveditori: la matematica non è un opinione

6 Cacciati dalla sede centrale torneranno a lavorare in periferia, ma nel frattempo ...

7 Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

8 La legge è uguale per tutti ma per qualcuno è un po’ più uguale

9 Interpellanza parlamentare M5S: chi sta smantellando il 41-bis e perché?

10 I richiami e le ipocrisie dell’Europa sulle carceri italiane