Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Carcere Rebibbia: agenti aggredite da detenuta sieropositiva. Morsi e una mano rotta

Polizia Penitenziaria - Carcere Rebibbia: agenti aggredite da detenuta sieropositiva. Morsi e una mano rotta


Notizia del 07/12/2015 - ROMA
Letto (1530 volte)
 Stampa questo articolo


Ha rotto le ossa di una mano ad una agente ed ha morso la sua collega. Alta tensione nel Carcere Femminile di Roma Rebibbia, dove mercoledì scorso una detenuta italiana sieropositiva ha dato in escandescenza e turbato l’ordine e la sicurezza della struttura penitenziaria aggredendo le due agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nella Casa Circondariale della via Tiburtina. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

MORSO E ROTTURA DELLA MANO - "La detenuta era stato fatto uscire dalla cella per essere accompagnata nell’infermeria - spiega il segretario generale del Sappe Donato Capece -. Durante il tragitto, senza alcun motivo, improvvisamente si avventava contro le due colleghe, rompendo ad una l’ossa della mano e dando un morso all’altra, procurandole abrasioni che hanno determinato il panico essendo la detenuta, come detto, sieropositiva. Si è reso necessario accompagnarle al Pronto Soccorso dell’ospedale, dove sono state medicate e dove per la collega morsicata sono iniziati una serie di accertamenti per scongiurare il rischio contagio. A loro va la nostra vicinanza e solidarietà".

SPRAY ANTIAGGRESSIONE - Da qui la richiesta del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria al Ministro della Giustizia Orlando e ai vertici dell’Amministrazione centrale: "Sono anni - prosegue Capece - che sollecitiamo di dotare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria di strumenti di tutela efficaci, come può essere lo spray anti aggressione recentemente assegnato, in fase sperimentale, a Polizia di Stato e Carabinieri. Sono decine e decine le aggressioni subite da poliziotti penitenziari in carcere dall’inizio dell’anno. Chiedo al Ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Capo DAP Santi Consolo di adottare adeguati provvedimenti per garantire la sicurezza e la stessa incolumità fisica degli Agenti che lavorano in carcere, sempre più spesso al centro di gravi e violente aggressioni".

RIFORME STRUTTURALI - Donato Capece evidenzia infine come l’aggressione nel carcere femminile di Roma Rebibbia sia "sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti. E che a poco serve un calo parziale dei detenuti, da un anno all’altro, se non si promuovono riforme davvero strutturali nel sistema penitenziario e dell’esecuzione della pena nazionale".

 

Fonte: Roma Today

 

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

9 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali

10 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

3 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

8 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

9 Razionalizzazione del personale: pure quello informatico però

10 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa