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Carcere San Giorgio di Lucca: situazione al limite, il sopralluogo del SAPPE

Polizia Penitenziaria - Carcere San Giorgio di Lucca: situazione al limite, il sopralluogo del SAPPE


Notizia del 16/10/2013 - LUCCA
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Carcere di Lucca: le prime dichiarazioni del SAPPE dopo il recente sopralluogo.

Locali angusti non a norma in permanente emergenza, intonaco che si stacca dalle pareti, profonde crepe sui muri, pioggia dai soffitti, bagni non funzionanti, materiale delle pulizie delle sezioni lasciato nei bagni del personale, cancelli non automatici con apertura esterna, postazioni di lavoro inesistenti o rimediati di fortuna con un banchetto e una sedia, in più casi posti nei corridoi dell'edificio, dove il personale di polizia si trova a lavorare in mezzo ai detenuti, o all'esterno esposti alle intemperie e al freddo. All'interno del chiostro, nel giardino a cielo aperto, si trovano due tombini da cui fuoriesce di tutto, compresi i residui dei bagni del carcere, e altri sei di cemento non messi in sicurezza, uno dei quali è stato utilizzato lo scorso 28 settembre per aggredire un agente.

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Da questo sopralluogo emerge chiaramente un quadro disarmante sulle condizioni igienico sanitarie decisamente indecorose sia per i detenuti che per il personale. Una vecchia sezione chiusa dall'ASL, è stata riaperta da pochi mesi senza che sia stata fatta alcuna opera di rifacimento e attualmente ospita detenuti semiliberi dove i controlli sono saltuari, anche di notte, per insufficienza di personale. Le sale colloqui con i familiari e gli avvocati vertono in uno stato d'abbandono e presentano preoccupanti segnali di pericolo di crollo. Il muro di cinta risulta fatiscente, senza garitte adeguate per ospitare l'agente riparandolo dalle intemperie e senza la protezione di vetri antiproiettile.

Diversi agenti nel tempo hanno riportato traumi anche seri per incidenti avvenuti nel camminamento che di notte è privo di illuminazione e dal quale è pericoloso sporgersi perché in molti punti il parapetto è basso e la pavimentazione disconnessa con la presenza di cavi elettrici. Anche i mezzi che il personale ha a disposizione per gli spostamenti sono carenti con grossi rischi per la sicurezza e disagi per i trasporti. Dato il quadro allarmante, il SAPP chiede urgenti interventi in primo luogo sul piano edilizio e di integrazione del personale almeno per migliorarne le attuali critiche condizioni di lavoro.

dilucca.it

 

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