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Notizia del 04/08/2010 Carceri , per la sorveglianza servono i militari
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«Per tamponare l'emergenza carceri una prima soluzione tampone potrebbe essere quella di far fronte alla grave carenza di personale di Polizia Penitenziaria con l'impiego di 5 mila militari per la sorveglianza dei muri di cinta delle carceri oggi quasi completamente sguarniti proprio per la mancanza di agenti della Penitenziaria». È quanto afferma Donato Capece segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) sottolineando inoltre la necessità di una riforma del Corpo, «indispensabile al riassetto gerarchico e funzionale della Polizia Penitenziaria a quasi vent'anni dalla precedente riforma».
Capece ha evidenziato un altro aspetto fondamentale: «Non si può fare sicurezza senza un'adeguata formazione ed aggiornamento professionale: quella che attualmente ci propina la Direzione Generale del Personale e della Formazione del Dap è vecchia di trent'anni ed è abbondantemente superata. Vi è quindi l'indifferibile necessitàdi elevare la funzionalità del Dipartimento dell'amministrazionepenitenziaria, - ha continuato Capece - dotandolo di strumenti organizzativi che lo rendano efficiente e in grado di garantire una razionale distribuzione delle risorse di cui dispone. Questo obiettivo non può prescindere da una più adeguata organizzazione del Corpo di Polizia penitenziaria. Occorre dunque garantire la piena funzionalità della Polizia penitenziaria, con l'istituzione della Direzione generale del Corpo, in seno al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, per raggruppare tutte le attività ed i servizi demandati alla quarta Forza di Polizia del Paese».
Fonte: .vita.it
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| Come eravamo Foto dall'album "Agenti di Custodia" |
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È partito un progetto ambizioso "La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!
Chiediamo a tutti i poliziotti penitenziari e ai loro familiari, di inviarci quella foto che ognuno di noi ha in qualche cassetto e che ritrae un momento di vita dei nostri colleghi. Le foto non devono essere necessariamente "professionali" o con inqadrature particolari, vanno bene anche quelle di semplice vita quotidiana, perché proprio nella loro spontaneità, siccome hanno ritratto quei momenti semplici e reali, fanno parte della nostra Storia. Se hai una foto nel tuo computer che riguarda la Polizia Penitenziaria, inviacela attraverso questa pagina oppure scrivendo un'email all'indirizzo: staff@poliziapenitenziaria.it. Inviaci anche le vecchie foto degli Agenti di Custodia. Insieme alle più recenti, costituiranno una importante documentazione per ricostruire la nostra Storia e per rinsaldare lo spirito del nostro Corpo di Polizia Penitenziaria. Grazie a tutti voi! |
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