Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Caso Cucchi: medico imputato, a me disse "non mi frega se muoio"

Notizia del 28/02/2012 - ROMA

Caso Cucchi: medico imputato, a me disse "non mi frega se muoio"

letto 1945 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Il rammarico perche' ''e' stato costruito questo muro di odio nei nostri confronti che e' fuorviante. Io, in coscienza, spero che un giorno capirete che l'odio che avete nei nostri confronti non e' giusto. Ho condiviso anch'io la vostra battaglia; anch'io vorrei sapere cos'e' successo. Abbiamo fatto tutto quello che potevano''.

Queste parole la dottoressa Flaminia Bruno l'ha rivolte ai familiari di Stefano Cucchi nel corso dell'udienza del processo che per la morte del giovane (fermato il 15 ottobre 2009 per droga e trovato senza vita una settimana dopo in ospedale) vede sotto processo sei medici - tra i quali la stessa Bruno - tre infermieri e tre agenti penitenziari. Il medico vide Stefano tre volte.

''La mattina del 19 ottobre mi disse che stava bene, gli chiesi di raccontarmi cosa era successo ma rifiuto'. Non partecipava granche' all'anamnesi; rispondeva solo 'si' o 'no'. Mi confermo' che la frattura che aveva era stata causata da una caduta. Aveva gli occhi gonfi ma quando mi avvicinai per vederlo meglio, si copri' il capo dicendo che non voleva essere visitato''. Il giorno dopo, le condizioni di Cucchi erano stabili. ''Emergeva pero' un quadro di disidratazione; occorreva una flebo, ma lui non voleva. Tentai di spiegargliene la necessita', ma rispose 'a me non me ne frega un cazzo se muoio''.

Poi, la notte nella quale Cucchi mori'. ''Seppi che aveva rifiutato un'ecografia addominale e le flebo. Aveva detto che non si faceva fare nulla se non lo facevano parlare con l'avvocato. Verso le 6 di mattina, un infermiere trovo' Cucchi privo di vita. Sono corsa subito; tentammo di rianimarlo, ma non mi resto' altro che constatare il decesso''.

L'accusa contesta alla Bruno di avere falsamente attestato la morte di Cucchi come 'morte naturale'. La risposta: ''Sul certificato Istat sono previste le indicazioni 'morte naturale' o 'morte violenta'. Per me quella non fu una morte violenta; indicai come diagnosi clinica presunta una sospetta embolia polmonare in paziente affetto da frattura con grave dimagrimento e iperazotemia. Non avevo idea del perche' fosse morto, tant'e' che avevo richiesto l'autopsia''.

ANSA

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

6 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

7 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”