Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Cassazione sul caso Cucchi: indagini solo sulla Polizia Penitenziaria, inascoltati i testi contro i Carabinieri

Polizia Penitenziaria - Cassazione sul caso Cucchi: indagini solo sulla Polizia Penitenziaria, inascoltati i testi contro i Carabinieri


Notizia del 13/03/2016 - ROMA
Letto (3349 volte)
 Stampa questo articolo


C'erano testimonianze che portavano ai Carabinieri, ma non si sono ascoltate. C'era superficialità nella perizia medica che, "parcellizzando" le lesioni, ne ridimensionava il valore "probatorio", ma nessuno ci fece caso. E c'erano testimoni delle lesioni e della sofferenza di Stefano Cucchi durante la convalida dell'arresto, ma, nella prima inchiesta, nessuno le considerò.

Nel bocciare la prima inchiesta sulla vicenda Cucchi, i giudici della Cassazione osservano che furono trascurate diverse testimonianze. Versioni che smentivano le parole di Samura Yaya, il testimone "uditivo" al quale i pm della prima inchiesta si erano affidati completamente e che accusava la penitenziaria del pestaggio nei confronti di Cucchi. La Cassazione li elenca. C'era il carabiniere Mario Cirillo che, vigilando sul corridoio davanti alle celle, non vide nessun movimento attorno a quella di Cucchi.

E che dunque portava ad escludere la tesi del pestaggio in cella. C'era la donna in attesa della convalida del proprio arresto, Anna Maria Costanzo, che parlando con Cucchi apprese che era stato picchiato "dagli agenti che l'avevano arrestato". E c'erano altri due detenuti, Stefano Colangeli e Vilbert Lamaj, che, nelle stesse celle, "non hanno riferito di alcuna aggressione ma solo di aver sentito Cucchi lamentarsi e accusare dolori già prima dell'ora in cui sarebbero avvenuti i fatti descritti da Samura Yaya". Infine, come sottolineato dal pg Nello Rossi nella sua requisizione di dicembre scorso, c'era la testimonianza di altri carabinieri.

In particolare quella di Pietro Schirone che "con disarmante sicurezza e semplicità" testimoniò: "Era chiaro che era stato menato". Infine c'erano le parole degli assistenti di Polizia Penitenziaria Bruno Mastrogiacomo e Mauro Cantone che essendosi occupati di Cucchi durante la detenzione iniziale a Regina Coeli riferirono di aver appreso dallo stesso Cucchi di essere stato picchiato dai carabinieri. Versione confermata anche dall'infermiera del Pertini Silvia Porcelli.

Alla luce di tutto ciò anche "il battibecco non consono all'aula" condito da insulti rivolti da Cucchi ai carabinieri in divisa nell'aula del gip si spiega meglio: è la rabbia di chi sentiva di aver subito un'ingiustizia.

Corriere della Sera

 

Caso Cucchi: la verità, tutta la verità, niente altro che la verità ... (si ma quella di Ilaria Cucchi però)

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Aumenti contrattuali e arretrati: per il Sappe sono inaccettabili i ritardi. Se non saranno in busta paga aprile mobilitazione del personale

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

4 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

5 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

6 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 La frutta non ci piace». Scattano violenza e intimidazioni da parte dei detenuti al 41 bis


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Raffaele Cinotti: in memoria del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, ucciso a Roma il 7 aprile del 1981

5 Le caserme (quasi) gratis della Polizia Penitenziaria

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Per il Garante dei Detenuti se non condividi la riforma, o non l’hai letta o non l’hai capita

8 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

9 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”