Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Chiamata urgente al 118 dal carcere: bisognava controllare una pomata per il detenuto

Polizia Penitenziaria - Chiamata urgente al 118 dal carcere: bisognava controllare una pomata per il detenuto


Notizia del 27/08/2015 - BARI
Letto (2711 volte)
 Stampa questo articolo


Si potrebbe ridere e parecchio, se la cosa non fosse seria, maledettamente seria. Da tempo il SAPPE sindacato autonomo Polizia Penitenziaria pubblicizza tutta una serie di episodi sulla malasanità penitenziaria che accadono nelle carceri pugliesi, tra il disinteresse generale. Proprio l’altro giorno proprio il SAPPE aveva chiesto l’intervento del Presidente Emiliano affinchè la situazione venga affrontata al più presto, poiché prima o poi ci scappa il fattaccio drammatico, come quello in cui un detenuto rinchiuso nel carcere di Lecce, proprio grazie alla “generosità” con cui si richiede l’intervento del 118, aveva architettato con l’aiuto di complici esterni , di evadere durante il tragitto verso l’ospedale.

Però quanto accaduto ieri sera presso il carcere in cui sono stati detenuti GRAMSCI e PERTINI, ha del comico. I fatti: ieri pomeriggio 19.08.2015, un detenuto chiedeva l’intervento del medico poiché necessitava dell’applicazione di una pomata. Sembrerebbe che il medico di guardia fosse assente per cui l’infermiere presente a quell’ora, si consultava con il Dirigente sanitario che prescriveva una pomata. Così l’infermiere si recava con il medicinale presso il detenuto per l’applicazione. Alla vista della pomata il detenuto si infuriava poiché non era quella che utilizzava ed aveva paura che gli potesse provocare ulteriori danni. Così dal carcere verso le ore 18.30 circa, non sapendo più che fare, chiamavano il 118 che da lì a poco sopraggiungeva.

Ci viene riferito, che grande è stato il disappunto del dottore del 118 nell’apprendere che la chiamata di emergenza era dovuta alla verifica della pomata da applicare al detenuto. Vogliamo sperare che tale intervento, non abbia precluso l’assistenza a qualche altro cittadino che si sia sentito male. Ci è stato poi riferito che il medico del 118 avrebbe dato ragione al detenuto poiché la pomata prescritta dall’altro sanitario per telefono, non sarebbe stata adeguata per la patologia del detenuto.

Ormai non bisogna perdere più tempo ed affrontare il problema dei ricoveri urgenti, poiché la stragrande maggioranza di sanitari che lavora nelle carceri, anche per fare una radiologia oppure per patologie minime, chiedono il “ricovero urgente” presso le strutture ospedaliere, dimenticando che tale prescrizione ai sensi dell’art.17 del regolamento penitenziario dovrebbe avvenire solo “per imminente pericolo di vita”. Il SAPPE ritiene che sia il momento di cambiare, e far lavorare nelle carceri medici che quantomeno abbiano acquisite professionalità di pronto soccorso.

Questo lo chiediamo non solo per evitare il turismo carcerario dovuto ai tantissimi ricoveri ritenuti inutili dai pronto soccorsi degli ospedali, ma anche per evitare aggravi di lavoro alla Polizia Penitenziaria, con spreco di risorse uomini e mezzi, ma soprattutto per salvaguardare la sicurezza dei cittadini, poiché mandare fuori un detenuto pericolosissimo che finge di stare male, mette a repentaglio la vita dei cittadini qualora venisse messo in atto un evasione cruenta con l’aiuto di complici esterni.

Federico Pilagatti

turiweb.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Licenziata Agente di Polizia Penitenziaria: scarso rendimento

2 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

3 Arrestato Alessandro Menditti, evaso dal carcere di Frosinone da una settimana

4 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

5 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

8 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

2 Nella conferenza del Bicentenario nessun riferimento agli Agenti di Custodia

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

5 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

8 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

9 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

10 Nella conferenza del Bicentenario censurata la lettera di auguri del Garante alla Polizia Penitenziaria