Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Chiusura definitiva del carcere di Nicosia: timori per l'economia della zona

Polizia Penitenziaria - Chiusura definitiva del carcere di Nicosia: timori per l'economia della zona


Notizia del 31/05/2014 - ENNA
Letto (3221 volte)
 Stampa questo articolo


Passate le elezioni e la caccia ad un pugno di voti, il carcere è stato chiuso ieri pomeriggio. Il provvedimento è stato disposto ed eseguito alla velocità della luce: a mezzogiorno è arrivato l’ordine di sfollamento, circa 2 ore dopo i pullman sui quali trasportare gli ultimi 30 detenuti rimasti che alle 15,30 erano già in partenza per le carceri alle quali sono stati destinati. Chiude il carcere come ha chiuso il tribunale ma non chiude quella politica inefficiente e incapace di portare risultati per una città ed un territorio destinati alla morte economica.

Quella politica che, come purtroppo molti avevano previsto, 10 giorni prima delle elezioni aveva sospeso il provvedimento di chiusura delle 3 carceri per le quali era prevista la soppressione e cioè Nicosia, Mistretta e Modica, ma che non ha avuto neanche la decenza di aspettare una settimana dal risultato elettorale delle europee per sbloccare il provvedimento ed eseguirlo. Nicosia è un istituto penitenziario chiuso, anche se ieri pomeriggio, dinanzi ai pullman carichi di detenuti che partivano, qualcuno ancora sosteneva che “ci sono ancora speranze”. La chiusura è certa e definitiva e a confermarlo la circostanza che tutti gli agenti della Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere nicosiano contestualmente allo sfollamento dei detenuti hanno ricevuto le assegnazioni delle nuove sedi alle quali sono stati già trasferiti.

La maggior parte vanno a Enna, ma altri sono stati assegnati a Catania e ad altre strutture detentive. A Nicosia rimangono meno di una decina di detenuti in regime di “articolo 21”. Si tratta di detenuti a bassa pericolosità che sono autorizzati ad esempio ad uscire dalla cinta muraria del carcere per attività lavorative e che verranno utilizzati per il trasloco di attrezzature, archivi e materiale che verrà destinato ad altri penitenziari.

Operazioni che si protrarranno per una decina di giorni, ma il carcere ha chiuso comunque a mezzogiorno di ieri con l’ordine di sfollamento di tutti i detenuti ad eccezione di quelli da impiegare nel trasloco, che lasceranno il penitenziario insieme all’ultimo camion carico di suppellettili. Ieri nessuna nota sindacale, comunque annunciata per la giornata di oggi, né alcun proclama da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco Sergio Malfitano, che aveva propagandato la sospensione del provvedimento come frutto delle iniziative da lui intraprese con il capo del Dap che avrebbe incontrato a Roma e con il ministro degli Interni Angelino Alfano.

Nicosia da ieri perde un indotto di mezzo milione di euro all’anno per la sola presenza del carcere, cui aggiungere la perdita di popolazione per gli operatori che si trasferiranno. Una perdita che aggraverà la crisi economica che già vede la contrazione delle imprese e del commercio, con ulteriore perdita di valore degli immobili per i quali la giunta vuole però applicare per la Tasi l’aliquota massima.

vivienna.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

5 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

6 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

7 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

8 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

9 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia

10 Carceri, la riforma rischia di slittare a dopo il voto. Troppe pene alternative


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

3 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

4 Ma chi siamo?

5 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

6 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

9 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia