Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Condannata l'ex Comandante del carcere di Venezia per suicidio detenuto

Polizia Penitenziaria - Condannata l'ex Comandante del carcere di Venezia per suicidio detenuto


Notizia del 11/01/2014 - VENEZIA
Letto (5752 volte)
 Stampa questo articolo


Rinviati a giudizio altri tre agenti penitenziari. Il detenuto aveva tentato il suicidio e venne chiuso in isolamento. Tutti i detenuti temevano la cella 408. Magari non ne conoscevano il numero, ma l'esistenza di quella stanza degli orrori era qualcosa di più di una banale leggenda.

Un buco senza luce, riscaldamento, in cui i carcerati di Santa Maria Maggiore venivano chiusi con una maglietta a maniche corte anche in pieno inverno. Una cella "illegittima e degradante", come l'hanno definita il pubblico ministero Massimo Michelozzi e l'avvocato di parte civile Marco Zanchi. Una cella in cui, il 5 marzo del 2009, si tolse la vita il 28enne marocchino Cherib Debibyaui, impiccandosi con una coperta.

Prima e dopo di lui altri erano entrati tra quelle pareti umide e gelide, tutti detenuti con comportamenti "devianti, conflittuali o autolesionistici". Il giudice veneziano Andrea Comez, ieri, ha emesso la prima sentenza di un processo che aveva chiamato in causa sei poliziotti penitenziari e ha condannato, con rito abbreviato, quindi, l'ex comandante di reparto di Polizia Penitenziaria Daniela Caputo. Per lei, il giudice ha stabilito una pena a sei mesi di reclusione per omicidio colposo e a altri 5mesi e 10 giorni per abusi.

Prosciolti dalle accuse, invece, l'ispettore Pietro Di Leo e l'assistente capo Vincenzo Amoroso, in quanto non sarebbero stati a conoscenza della gravità della situazione. In particolare Di Leo, essendo un semplice addetto alle matricole, si occupava solo della disposizione della distribuzione delle celle senza però sapere a monte chi sarebbe stato rinchiuso dove. Rinviati a giudizio, invece, gli ispettori S. D. e L. N. e il vice sovrintendente F. S.

Per loro il processo si aprirà il 10 aprile. "Questa sentenza è un risultato storico - commenta Zanchi - si è riconosciuta l'esistenza di una cella illegittima, in cui le condizioni erano davvero disumane. Se passasse il reato di tortura, sicuramente questo sarebbe un caso in cui potrebbe essere considerato uno dei capi di imputazione".

La cella 408 era nata un po' per caso. Devastata da un detenuto irrequieto, non era mai stata ristrutturata. Il personale si era limitato a rimuovere tutto ciò che era finito in pezzi. Ne era uscito uno spazio minimo, buio, freddo, con le finestre murate. Cherib era stato trasferito lì dopo aver tentato il suicidio in una cella comune, sventato solo dall'intervento degli altri due detenuti.

Era rimasto nella 408 per 62 ore, in isolamento, al freddo e senza acqua, prima di riuscire ad appendere una striscia di tessuto strappata da quella coperta a un chiavistello e a farla finita. Lui, che era considerato un detenuto a rischio, e doveva essere sottoposto a sorveglianza a vista.

Corriere Veneto

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

3 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

4 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

5 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

6 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

7 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

10 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP