Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Corte Cassazione: Sciopero della fame detenuti è un''azione dimostrativa di scontro e di ostilità verso le istituzioni

Polizia Penitenziaria - Corte Cassazione:  Sciopero della fame detenuti  è un''azione dimostrativa di scontro e di ostilità verso le istituzioni


Notizia del 06/02/2018 - ROMA
Letto (1992 volte)
 Stampa questo articolo


(ANSA) - ROMA, 5 FEB - Rischia 'ritorsioni' chi in carcere si mette in sciopero della fame per protestare pacificamente contro le cattive condizioni in cui si svolge la reclusione.

Confermata infatti dalla Cassazione la sanzione disciplinare dell'esclusione dalle attivita' in comune per nove giorni, nei confronti di due detenuti di un carcere calabrese che, insieme ad altri compagni, avevano iniziato lo sciopero della fame per protestare contro la cattiva qualita' del vitto, rifornito da una ditta esterna, e per avere almeno l'acqua calda per lavarsi.

La protesta, pacifica, aveva preso il via dopo che la richiesta inoltrata dai detenuti alla direzione del carcere, nella quale si chiedeva il rispetto dei diritti "basilari di una vita carceraria dignitosa", non aveva ricevuto alcuna risposta.

Anzi, la risposta c'era stata: la sanzione disciplinare con la quale i detenuti individuati come capi dello sciopero venivano puniti con nove giorni di 'carcere duro'. Contro la conferma del provvedimento convalidato dal Tribunale di sorveglianza di Catanzaro nel 2015, due dei detenuti 'ribelli' hanno reclamato in Cassazione sostenendo che il rifiuto del cibo non e' una "sommossa" e che "la pesante risposta sanzionatoria non era giustificata da una reale pericolosita'" della protesta ed era una netta "chiusura alla richiesta di ascolto invocata dai detenuti, di tal modo conculcati nell'esercizio del legittimo diritto all'autodeterminazione". "Nell'alveo dell'esercizio di tale diritto - ha inoltre fatto presente la difesa dei due carcerati - costituzionalmente e convenzionalmente garantito, doveva essere inquadrata la scelta del ricorso allo sciopero della fame, opzione che sovente rappresenta nell'ambito carcerario l'unico mezzo per manifestare una reale situazione di disagio, di malessere fisico e psichico". Per questo, quei nove giorni di sanzione erano una risposta "ingiustificatamente severa". I supremi giudici, pero', non hanno avuto nulla da obiettare e hanno convalidato la decisione del magistrato di sorveglianza per cui il digiuno era

"un'azione dimostrativa di scontro e di ostilità verso le istituzioni e, dunque, pericolosa e sediziosa, perché idonea in concreto a scuotere e porre in pericolo l'ordine interno all'istituto, a turbare il normale svolgimento della vita carceraria, con il pericolo concreto di degenerare anche in un ingestibile allarme sanitario per il numero delle persone coinvolte nello sciopero della fame".

Concludono i verdetti degli 'ermellini' - 5315 e 5316 della Prima sezione penale - che la decisione della Sorveglianza "non merita censura".(ANSA).

 

 

Fonte: agenzia Ansa

 

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Corte Cassazione: Sciopero della fame detenuti è un''azione dimostrativa di scontro e di ostilità verso le istituzioni

5 Rapporto Ragioneria Generale dello Stato: dipendenti statali meno 7,2 per cento. Polizia Penitenziaria meno trentacinque per cento!

6 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

7 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

8 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

9 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

10 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

3 La riforma dell’ordinamento penitenziario: osservazioni e considerazioni

4 Ma chi siamo?

5 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

6 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

9 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

10 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia