Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Cucchi, Inizia il processo d'appello: il Procuratore chiede la condanna dei Poliziotti penitenziari

Polizia Penitenziaria - Cucchi, Inizia il processo d'appello: il Procuratore chiede la condanna dei Poliziotti penitenziari


Notizia del 23/09/2014 - ROMA
Letto (1480 volte)
 Stampa questo articolo


Ribaltare la sentenza di primo grado e condannare tutti gli imputati del processo per la morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato per droga e deceduto una settimana dopo in ospedale.

Lo ha ha chiesto il Procuratore generale, MarioRemus, nel processo d’appello. In primo grado furono condannati solo 5 medici.

Si svolge davanti alla Prima Corte d’assise d’appello di Roma il processo di secondo grado per la morte del geometra romano arrestato il 15 ottobre 2009 per droga e deceduto una settimana dopo all’ ospedale Sandro Pertini della capitale.

La richiesta del pg è arrivata a conclusione della sua requisitoria nel processo d’Appello davanti alla Prima Corte d’assise d’appello di Roma. In primo grado gli agenti e gli infermieri erano stati assolti dalla Terza Corte d’assise ed erano stati condannati solo i medici a pene comprese tra i 2 anni e 1 anno e 4 mesi. Per l’accusa Cucchi fu pestato nelle celle del palazzo di Giustizia poco prima dell’udienza di convalida del suo arresto, abbandonato da medici e infermieri che lo ebbero in cura nel reparto detenuti dell’ospedale Pertini.

A presiedere il collegio c’è Mario Lucio D’Andria, con giudice a latere la consigliera Tiziana Gualtieri; per la definizione del giudizio saranno necessarie alcune udienze. Spetterà loro decidere la sorte processuale del primario del Pertini Aldo Fierro e dei medici Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite, Silvia Di Carlo (tutti condannati in primo grado per omicidio colposo) e Rosita Caponnetti (condannata per falso ideologico); nonchè degli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe (tutti assolti in primo grado) e degli agenti della Penitenziaria, Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici (anche loro assolti in primo grado).

La vicenda ha registrato una novità importante: la famiglia Cucchi, infatti, si è accordata con l’ospedale per un risarcimento di un milione e 340mila euro. Cosa, questa, che nel processo di secondo grado porterà come conseguenza il fatto che la famiglia (padre, madre, sorella e nipoti di Stefano) non sarà presente come parte civile nei confronti di medici e infermieri. Resta, però, la costituzione nei confronti degli agenti della penitenziaria assolti in primo grado.

Per i giudici di primo grado, Stefano morì di malnutrizione e l’attività dei medici fu segnata «da trascuratezza e sciatteria»; non condivise poi le argomentazioni secondo le quali il decesso si sarebbe verificato per le lesioni vertebrali.

ilsecoloxix.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

9 NoiPa: Forze Armate in rivolta. E spunta una petizione on line

10 Forze Armate: NoiPA è diventato un problema?


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

7 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 La lingua segreta dei tatuaggi sulla persona detenuta

10 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico