Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Deceduto dopo un mese di coma il ragazzo che si era sparato con la pistola del padre, Ispettore di Polizia Penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Deceduto dopo un mese di coma il ragazzo che si era sparato con la pistola del padre, Ispettore di Polizia Penitenziaria


Notizia del 02/03/2015 - NAPOLI
Letto (2728 volte)
 Stampa questo articolo


“Ti penserò cosi. Ti dico ciao. Ma so che è un addio. C’è molto di te. Che sento ancor mio. Se c’è un paradiso. Adesso sei lì”. Sulle note di ‘Ti dico ciao’ di Laura Pausini, un testo che bene si attagliava al momento, una folla composta, fatta soprattutto di ragazzi, di giovanissimi, ha salutato, accompagnandolo nella sua ultima passeggiata per San Marcellino, il quattordicenne Antonio Lanzone, morto nella serata di venerdì, dopo un mese trascorso in un letto del reparto di rianimazione dell’ospedale Santobono di Napoli. Dolore palpabile quello dei giovani, dei genitori, delle due sorelle, di una moltitudine di giovani e dello stesso parroco che ben conosceva Antonio che svolgeva anche attività di volontariato nella locale parrocchia.

Tanta, tantissima, insomma, la partecipazione soprattutto di giovani con un colore a farla da padrone il bianco. Bianca la bara, bianco il carro funebre, bianchi i palloni che sono stati fatti volare in cielo, bianchi i tanti fiori che hanno accompagnato il piccolo Antonio nel suo ultimo viaggio.

“Sono cose non dovrebbero mai accadere. Una giovane vita che se ne va – ha dichiarato il primo cittadino di San Marcellino Pasquale Carbone nel commentare quanto avvenuto nella piccola comunità alle porte di Aversa – crea dolore in tutti. Siamo vicino alla famiglia della quale immaginiamo il dolore”.

Per quanto riguarda le indagini relative alla morte del giovane studente del liceo pedagogico Niccolò Jommelli di Aversa, gli agenti del commissariato di Aversa che, coordinati dal dirigente Paolo Iodice, hanno indagato nelle scorse settimane sull’assurdo episodio verificatosi in quell’abitazione di San Marcellino, hanno escluso che il padre possa essere inquisito per omessa custodia dell’arma di ordinanza utilizzata dal ragazzo per mettere a segno l’insano gesto.

Come si ricorderà, infatti, nel tardo pomeriggio di quella domenica 25 gennaio, Antonio si esplose un colpo di pistola alla testa utilizzando l’arma di servizio del padre, un ispettore di Polizia Penitenziaria. Il ragazzino, trasportato in un primo momento al Moscati di Aversa, fu, poi, trasferito, nel corso della notte successiva, presso il nosocomio napoletano a causa delle gravissime condizioni di salute.

pupia.tv

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

3 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

4 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

5 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

6 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

7 Skype per i detenuti ed estremismo islamico: il Sappe lancia l''allarme per i possibili utilizzi

8 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga

9 Boss mafiosi in carcere, Cassazione: va motivata meglio la negazione al differimento di pena per motivi di salute

10 Como, il restyling del carcere austriaco abbandonato dopo il trasloco al Bassone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Antonio Muredda, Agente di Custodia ucciso il 22 agosto 1983

2 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 L’estate del detenuto

10 Evasioni ... troppo facile scaricare sempre la colpa su di noi!