Novembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2017  
  Archivio riviste    
Decreto svuota carceri, magistrati di sorveglianza e tribunali: "siamo al collasso"

Polizia Penitenziaria - Decreto svuota carceri, magistrati di sorveglianza e tribunali:


Notizia del 15/01/2014 - ROMA
Letto (3322 volte)
 Stampa questo articolo


Spalanca le celle ai detenuti, rinchiude i giudici. Indulto mascherato o no, lo "svuota-carceri" un primo risultato l'ha già raggiunto: in meno di un mese ha seppellito i magistrati sotto montagne di carte mandando in tilt gli uffici di sorveglianza di tutta Italia.

L'assalto allo sconto di pena è stato immediato, aggravato e continuato e gli scricchiolii si sentono ormai ovunque, da Nord a Sud. Li ha sentiti anche il ministro Cancellieri, due giorni fa, mettendo piede nel carcere di Lecce, dove nel giro di tre settimane sono arrivate 270 istanze di liberazione anticipata. A Padova sono già 450, a Milano oltre 500. Un dato, parziale, è arrivato dal Dap che riferisce di 200 scarcerazioni a settimana, ma a fronte di quante richieste non è dato sapere: a Roma hanno varato il decreto ma senza aggiornare il sistema informatico per la trasmissione telematica delle ordinanze di scarcerazione alla Procura della Repubblica e la registrazione a fini statistici. Così tocca andare a campione. E ci vuol poco a scoprire che le richieste di ricalcolo dei benefici concessi dalla liberazione anticipata "speciale" - da 45 a 75 giorni ogni sei mesi, dal 2010 in poi - stanno mandando nel pallone gli uffici. Ne arrivano tante, dicono i magistrati, che non riescono più a star dietro alla vigilanza diretta e al controllo di legalità sull'esecuzione della pena. Il rischio paralisi è poi dietro l'angolo, con effetti imprevedibili sui detenuti: le pratiche di alcuni potrebbero fermarsi di colpo dopo aver fatto correre tutte le altre per garantire l'auspicato "effetto deflattivo". "Facciamo di tutto per evitarlo, ma non escludo che accada", spiega il coordinatore nazionale dei magistrati di sorveglianza Giovanni Pavarin, presidente del Tribunale di Venezia.

"Ogni giorno - racconta - arrivano decine e decine di istanze, i magistrati non hanno tempo di contarle. Per tutte si tratta di capire quali istruire prima perché avrebbero un effetto liberatorio del condannato, ma dobbiamo pur essere attenti a chi mettiamo fuori". Dare un ordine all'assalto è già un'impresa, raccontano loro. "Arrivano istanze d'integrazione per scadenze della pena nel 2030. Le presentano comunque, anche se non determinano l'immediata scarcerazione. Non sono urgenti e però vanno registrate e valutate. La cancelleria interrompe continuamente il lavoro per dare l'informazione all'avvocato di turno". Il collasso è vicino, insiste Pavarin. "I magistrati sono sempre più piegati sulle carte e lontani dal carcere, hanno meno tempo per i colloqui individuali col detenuto previsti dall'ordinamento che sono importantissimi ai fini della sua valutazione. Rischiamo di perdere il contatto con le strutture di esecuzione penale esterna, come le comunità per i tossicodipendenti. Se ce la facciamo, per ora, è grazie ai tirocini e alle convenzioni con volontari, ma stiamo arrancando su una norma che ha le ruote sgonfie o forse non le ha proprio". Il problema è che il decreto del governo vuol far giustizia (e pararsi rispetto all'Europa) a costo zero.

Per tamponare l'allarme sociale e l'eventuale dissenso sull'indulto strisciante, stabilisce una definizione non automatica dei benefici ma caso per caso, "sartoriale". Per ogni istanza va istruita una pratica, richieste le sentenze, le relazioni comportamentali dal carcere etc. Oneri che ricadono su magistrati e personale amministrativo ridotti all'osso che non avranno alcun rinforzo dal decreto che termina con la clausola d'invarianza finanziaria. E pazienza se sono già gravati dall'altro svuota carceri (L. 199/2010) che consente ai detenuti di scontare gli ultimi 18 mesi a casa e che non va in soffitta, ma bussa alle stesse porte: scadeva il 31 dicembre, è stato prorogato e inserito stabilmente nel sistema. E così il lavoro nelle cancellerie è raddoppiato. "La liberazione anticipata speciale e il reclamo giurisdizionale stanno mettendo in ginocchio gli uffici di sorveglianza", avverte Rodolfo Sabelli dell'Anm. "Non si possono fare riforme che determinano aggravi di lavoro senza intervenire su mezzi e organici". I conti li fa anche Marcello Bortolato, magistrato di sorveglianza a Padova: "La pianta organica prevede 202 magistrati ma 25 svolgono funzioni di presidenza, una ventina di posti sono vacanti. Gli effettivi sono circa 170. Ne servirebbero 100 di più, per non parlare del personale amministrativo".

E dire che il ministero era stato avvisato per tempo del rischio di non riuscire a sostenere l'impatto del decreto. A inizio dicembre, in vista dell'approvazione, i presidenti dei tribunali di sorveglianza avevano incontrato la Direzione generale per l'organizzazione giudiziaria. La Cancellieri era assente. "Abbiamo chiesto il distacco di personale della Polizia Penitenziaria e quantomeno il blocco nell'applicazione del personale ad altri uffici. Per ora non abbiamo visto nulla", insiste Pavarin che chiede un nuovo incontro "anche se le nostre lagnanze sono ben note a chi di dovere".

Il Fatto Quotidiano

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Incidente stradale a Sassari, muore Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Bancali

2 Feriti due Poliziotti e un detenuto in incidente. Cellulare della Polizia Penitenziaria sbanda e finisce contro guard rail

3 Detenuto infilza due Poliziotti penitenziari con un tubo divelto dal bagno: colpiti alla schiena e al braccio

4 Si costituisce nel carcere di Bollate, Giuseppe Morabito: era ricercato per traffico internazionale di droga

5 Collaboratore di giustizia rivela: in carcere ho scalato la gerarchia della ''ndrangheta e sono diventato padrino

6 E'' deceduto il detenuto ferito con cinque colpi di pistola all''uscita del carcere di Secondigliano

7 Ministro Orlando: non c''è nessun indebolimento del 41-bis. Allarme lanciato solo da un sindacato di Polizia Penitenziaria

8 Riforma Madia, drastico taglio del personale di Polizia Penitenziaria in Lombardia

9 Trovati due telefoni cellulari nel carcere di Milano Bollate

10 Detenuti o in misura alternativa al lavoro nei Tribunali. Sappe: non sarebbe meglio impiegarli in altri lavori?


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Assistente Capo della Polizia Penitenziaria si è suicidato con la pistola d''ordinanza nel carcere di Tolmezzo

2 Finalmente il DAP ammette la propria inettitudine. " ... siamo sterili, fini a noi stessi e senza obiettivi.”

3 In periferia tornano i distaccati dalle sedi centrali: finalmente saranno risolti i problemi ... forse

4 Gianfranco De Gesu e Anna Internicola, marito e moglie ai vertici del Provveditorato Sicilia: interrogazione parlamentare Onorevole Polverini

5 Polizia Penitenziaria arresta islamico in carcere il giorno della sua scarcerazione: algerino istigava altri detenuti al jihad nel penitenziario di Nuoro

6 Lavorare insieme per il cambiamento: la collaborazione tra Polizia Penitenziaria e Area educativa

7 Ho visto cose che voi umani …

8 Decreto Legislativo n.81/2008: Priorità all''ordine e alla disciplina ma senza tralasciare la sicurezza del posto di lavoro

9 Deputato PD Roberto Rampi, interrogazione parlamentare a favore delle visite in carcere dell''ex terrorista Sergio Segio e contro le dichiarazioni dei Sindacati di Polizia Penitenziaria

10 Concorso interno Vice Ispettori di Polizia Penitenziaria: interrogazione parlamentare su inizio corso e decorrenza giuridica