Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Delle promesse di Alfano non ci fidiamo: i Sindacati autonomi di Polizia proseguono la protesta

Polizia Penitenziaria - Delle promesse di Alfano non ci fidiamo: i Sindacati autonomi di Polizia proseguono la protesta


Notizia del 15/09/2014 - ROMA
Letto (1377 volte)
 Stampa questo articolo


«Delle promesse di Alfano noi non ci fidiamo». Non la mandano a dire al ministro dell'Interno i sindacati autonomi di polizia, penitenziaria, forestali e vigili del fuoco, confermando lo sciopero di tre ore previsto per il 23 settembre, quando in tutti gli uffici d'Italia gli aderenti a Sap, Sappe, Sapaf e Conapo incroceranno le braccia.

L'annuncio che il titolare del Viminale ha lanciato dal palco della convention Udc, a Chianciano, non convince insomma i rappresentanti delle quattro sigle riunite nella «Consulta sicurezza», che non fanno un passo indietro. «Alfano ha annunciato che il blocco degli stipendi sarà risolto, ma le sue parole dicono tutto e niente - spiega il comunicato della consulta -. Anzi, considerate le mancate promesse del recente passato, a cominciare dalle analoghe dichiarazioni fatte queste estate assieme alla sua collega Pinotti, noi restiamo guardinghi e soprattutto mobilitati». Molti, infatti, parteciperanno anche alla manifestazione del giorno successivo, in programma alle 11 del mattino in piazza Santi Apostoli, a Roma. «Aderiremo - conferma il Sap - anche alla manifestazione spontanea del 24, nata da alcuni gruppi su Facebook che chiedono lo sblocco dei tetti stipendiali, per testimoniare la nostra vicinanza alla base».

Il problema sembra essere tanto il silenzio del governo quanto le parole, ambigue, di Alfano. «Dire che il problema è risolto, e aggiungere che bisogna ancora trovare gli strumenti normativi per farlo fa pensare che quella di Chianciano sia una boutade, come le promesse non mantenute che lui stesso e la Pinotti hanno fatto più di un mese fa», spiegano dal Sap. Di certo gli incontri con sindacati e Cocer promessi dal governo il giorno dopo la minaccia di sciopero, ancora non ci sono stati. L'unico politico che si è mosso è stato Silvio Berlusconi, che ha convocato per mercoledì pomeriggio i rappresentanti di forze dell'ordine e forze armate «per intervenire nei confronti del governo con una presa di posizione decisa». E anche Renzi, spinto dall'azione a sorpresa del leader di Fi, sarebbe prossimo a rompere gli indugi e a mantenere l'impegno di un rendez vous con le divise. I sindacati plaudono la mossa del primo e auspicano quella del premier, mentre guardano al titolare del Viminale con sospetto e sfiducia. «Alfano è in un cono d'ombra. Il 5 settembre ha incontrato i vertici delle forze dell'ordine - spiegano ancora dal Sap - ma da allora non è successo niente». D'altra parte è sempre il Sap che ricorda, non senza sarcasmo, la memorabile frase pronunciata dal leader Ncd nell'ultimo faccia a faccia con i rappresentanti delle forze dell'ordine: «Ci ha detto: “cari sindacati, mi impegnerò a impegnarmi”. Se le sue promesse sono di questo tenore, ne facciamo a meno».

La speranza è che l'incontro con Renzi vada in porto, e che si trovi una soluzione - ossia le risorse, che dovrebbero aggirarsi sugli 800 milioni di euro - per sbloccare i tetti salariali delle forze di polizia (che dal 2011 hanno promozioni bianche e scatti di stipendio congelati) e scongiurare agitazioni e proteste, tanto più in un momento delicato per la sicurezza.

«Sappiamo che c'è un problema di risorse e abbiamo dato indicazioni su dove reperirle», conclude il Sap: «Quello che non vogliamo, però, è uno sblocco parziale. Non possiamo permettercelo. Non saremmo più in grado di tenere la base».

ilgiornale.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Frosinone, 5 agenti di Polizia Penitenziaria aggrediti da un detenuto

5 Poliziotto aggredito e sequestrato nel carcere di Nisida: detenuti gli rubano le chiavi e aprono le altre celle

6 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

7 Petardi lanciati nel carcere di San Vittore Francesco Di Cataldo nella notte di capodanno: due Poliziotti penitenziari al pronto soccorso

8 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

9 Uno Bianca, i fratelli Savi nello stesso carcere

10 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Gratteri, Ardita, Stati Generali... fino ad oggi sono state ignorate tutte le proposte di riforma della Polizia Penitenziaria ...il 2018 sarà l’anno buono?

3 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo dell’assistente capo Salvatore De Luca

6 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

7 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

8 La XVII Legislatura volge al termine. Il futuro è molto incerto

9 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia

10 Il servizio di tutoring e la beneficienza all''amministrazione