Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Detenuti con problemi psichici nel carcere di Bolzano: insufficienti i posti nelle REMS

Polizia Penitenziaria - Detenuti con problemi psichici nel carcere di Bolzano: insufficienti i posti nelle REMS


Notizia del 30/09/2016 - BOLZANO
Letto (1368 volte)
 Stampa questo articolo


I posti nelle Residenze di cura e sicurezza sono assolutamente insufficienti. Documento di diffida al ministero dei giudici bolzanini. Carcere super affollato.

La riforma che ha portato alla soppressione degli ospedali psichiatrici giudiziari sta creando non pochi problemi anche in Alto Adige a seguito della clamorosa sottovalutazione del fabbisogno di strutture in grado di prendersi cura di persone finite nei guai con la giustizia ma risultate psichicamente labili e socialmente pericolose.

Gli ospedali psichiatrici giudiziari sono stati sostituiti dalle cosiddette Rems (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza) che però sono state dislocate su base regionale e sono risultate completamente insufficienti a far fronte alle necessità. In sostanza le Rems sono strutture ricettive a carattere sanitario. Rispondono anche a criteri di custodia poiché accolgono pazienti con disturbi psichici, autori di reato, ritenuti socialmente pericolosi. Per il Trentino Alto Adige le Rems sono state attivate a Pergine ma vi è stata una totale sottovalutazione delle necessità. A Pergine infatti sono disponibili appena dieci posti, cinque riservati all'Alto Adige e altrettanti al Trentino. Ma sono maledettamente pochi.

La situazione sta creando problemi a catena in quanto diversi detenuti con problemi psichici che avrebbero bisogno di essere ricoverati in questa strutture (che sono anche di cura) sono costretti a restare in carcere con inevitabili problemi di convivenza con gli altri detenuti. Qualche giorno fa alcuni giudici di Bolzano hanno deciso di inviare una nota di diffida al dipartimento per l'amministrazione penitenziaria facendo presente l'impossibilità di trovare soluzioni per un trattamento adeguato di alcuni detenuti problematici.

Anche perché nessuno dei detenuti può essere obbligato ad accettare un determinato trattamento farmacologico. In altre parole anche a fronte di comportamenti allarmanti di determinati detenuti, nessuno in carcere può pensare di imporre ad un soggetto problematico nemmeno un semplice calmante. E allora cosa succede? In alcuni casi, quando non si sa come poter affrontare l'emergenza, si cerca una soluzione temporanea ricorrendo al reparto psichiatrico dell'ospedale di San Maurizio che però solitamente, dopo un massimo di due giorni di trattamento sanitario, rimanda il paziente/detenuto in cella. La situazione è resa ancora più drammatica dal fatto che il carcere di Bolzano è tornato super affollato (120 persone e più) con una buona parte di detenuti (circa la metà) alle prese con problemi di tossicodipendenza e sieropositività.

Alto Adige

Chiusura degli OPG: la solita messinscena che crea più problemi di quanti ne risolve

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE
Statistiche carceri Regione Trentino-Alto Adige







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

2 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

3 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

4 Mauro Palma garante dei detenuti: approvate la riforma Orlando così com''è, senza accogliere le indicazioni della Direzione Antimafia

5 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

6 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

7 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

8 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

9 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia

10 Detenuti evadono durante una gita al museo del MAXXI di Roma: ripresi poco dopo


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

2 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

3 Ma chi siamo?

4 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

5 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

6 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

9 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia

10 Decreto Legislativo n.81/2008: aspetti giuridici delle norme tecniche