Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Detenuti scioperano in cinque carceri del Texas: denunciano condizioni da lavoro forzato

Polizia Penitenziaria - Detenuti scioperano in cinque carceri del Texas: denunciano condizioni da lavoro forzato


Notizia del 01/05/2016 - ESTERO
Letto (769 volte)
 Stampa questo articolo


I detenuti di cinque carceri del Texas si sono impegnati a rifiutare di lasciare le loro celle. È uno sciopero contro il lavoro forzato nelle carceri. I motivi dello sciopero sono ben spiegati in un volantino di 5 pagine scritto dai detenuti che hanno utilizzato la capacità di organizzarsi senza essere individuati, nonostante il rigido controllo del sistema penitenziario degli Usa. Così inizia il volantino: "A partire dal 4 aprile 2016, tutti i detenuti in tutto il Texas si asterranno dal lavoro al fine di ottenere attenzione da parte dei politici e della comunità del Texas".

Le richieste dei detenuti vanno dalla riforma del sistema della libertà condizionale, a quelle per rendere più umane le condizioni di detenzione, per ridurre e abolire la pratica dell'isolamento. Si chiede inoltre un credito di "buona condotta" per la riduzione della pena, per migliorare il sistema sanitario e per metter fine al contributo medico di $ 100; in conclusione per un drastico ridimensionamento della popolazione carceraria dello stato.

In Texas, i prigionieri hanno tradizionalmente lavorato in aziende agricole, nell'allevamento di maiali e nella raccolta del cotone, in particolare nel Texas orientale, dove molte carceri occupano ex piantagioni. La maggior parte dei prigionieri abili, presso le strutture federali, sono obbligati a lavorare, e almeno 37 Stati permettono alle imprese private di far lavorare i prigionieri, anche se tali contratti rappresentano solo una piccola percentuale di lavoro carcerario. Judith Greene, un'analista di politica penale, ha detto a Intercept: "Ironia della sorte, questi sono gli unici programmi di lavoro delle carceri dove i prigionieri prendono più di pochi centesimi all'ora". Nelle strutture visitate dalla Greene, i prigionieri lavorano tutto il giorno sotto il sole solo per tornare nelle celle e senza aria condizionata. "Le condizioni sono atroci, ed è giunto il momento che l'amministrazione penitenziaria del Texas ne prenda atto".

Erica Gammill, direttore di Justice League, un'organizzazione che lavora con i detenuti in 109 carceri del Texas. "Vengono pagati nulla, zero. È essenzialmente lavoro forzato. Non vogliono pagare i lavoratori del carcere, dicendo che il denaro serve per vitto, alloggio e per compensare il costo della loro detenzione".

La maggior parte dei prigionieri lavorano per le carceri stesse, prendendo ben al di sotto del salario minimo in alcuni stati, e non più di 17 centesimi all'ora in strutture gestite da privati. In Texas e pochi altri stati, soprattutto nel Sud, i prigionieri non vengono pagati affatto. Nonostante le difficoltà di comunicazioni tra detenuti di diverse carceri, la mobilitazione si sta diffondendo in tutte le carceri: Dal 1° aprile, un gruppo di prigionieri di Ohio, Alabama, Virginia, e Mississippi ha organizzato uno "sciopero di prigionieri coordinato a livello nazionale contro la schiavitù in carcere" che si terrà il 9 settembre, nel 45° anniversario della rivolta nella prigione Attica.

"Chiediamo non solo la fine della schiavitù in carcere, smetteremo di essere schiavi noi stessi". "Non possono mandare avanti queste strutture senza di noi". Le proteste e gli scioperi nelle carceri Usa hanno visto una rinascita negli ultimi anni dopo un rallentamento dovuto al maggiore uso dell'isolamento nei confronti dei detenuti politicamente attivi. Nel 2010, migliaia di detenuti provenienti da almeno sei carceri della Georgia, organizzati attraverso una rete di telefoni cellulari di contrabbando, si sono rifiutati di lasciare le loro celle per andare a lavorare, chiedendo migliori condizioni di vita e un compenso per il loro lavoro. Sono seguite proteste carcerarie in Illinois, Virginia, North Carolina, e Washington. Nel 2013, i prigionieri della California si sono coordinati in uno sciopero della fame per protestare contro l'uso dell'isolamento. Il primo giorno di quella protesta, 30.000 prigionieri in tutto lo Stato hanno rifiutato il pasto.

A marzo, sono scoppiate proteste a Holman Correctional Facility, un carcere di massima sicurezza in Alabama: almeno 100 prigionieri hanno preso il controllo di una parte della prigione e accoltellato una guardia e il guardiano. "Dobbiamo lottare contro l'economia del sistema di giustizia penale, perché se non lo facciamo, non possiamo costringerli a ridimensionarsi" ha detto un attivista. "Appiccando incendi e cose del genere che si ottiene l'attenzione dei media. Ma io voglio organizzare qualcosa che non sia violento. Se ci rifiutiamo di lavorare gratis, costringeremo l'istituzione a prendere delle decisioni". "La schiavitù è sempre stata un istituto giuridico", ha aggiunto. "E non è mai finita. Esiste ancora oggi attraverso il sistema di giustizia penale".

contropiano.org

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

5 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

6 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

7 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

8 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone

9 Detenuto evade dal carcere di Alessandria: era addetto alla pulizia delle aree esterne del penitenziario

10 Nuovi particolari su evasione da Frosinone: i complici sono saliti sul muro di cinta con una scala


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

4 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

5 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Riordino vuol dire mettere ordine

8 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

9 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?