Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Detenuto brucia materassi: tre Poliziotti penitenziari intossicati a Bologna

Polizia Penitenziaria - Detenuto brucia materassi: tre Poliziotti penitenziari intossicati a Bologna


Notizia del 11/01/2014 - BOLOGNA
Letto (1410 volte)
 Stampa questo articolo


"Questa mattina, nel carcere bolognese della Dozza un detenuto extracomunitario ha dato fuoco alla cella, dalla quale in pochi minuti si sono propagate le fiamme e una folta coltre di fumo, derivante dai materassi di spugna che bruciavano. I tre agenti intervenuti per trarre in salvo l'uomo sono rimasti intossicati, sembrerebbe in maniera non grave, anche se sono in corso gli accertamenti in ospedale". è quanto affermano, in una nota, Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Campobasso, segretario regionale dello stesso sindacato dei baschi azzurri.

In Emilia Romagna, ricorda il Sappe, "i detenuti presenti al 31 dicembre 2013 erano 3.687, per una capienza regolamentare di 2.390 posti. Sono 1.950 gli stranieri presenti, 686 sono in attesa di primo giudizio, 351 gli appellanti, 270 i ricorrenti in Cassazione, 67 sono in posizione mista, poiché hanno in corso piu' procedimenti. I detenuti assegnati ai domiciliari, per effetto della legge 199/2010, successivamente modificata e prorogata, in Emilia Romagna sono stati 406, dei quali 201 stranieri e 40 donne". "A livello nazionale -sottolineano ancora Durante e Campobasso- sono stati 13.044, dei quali 3791 stranieri, a testimonianza del fatto che la detenzione domiciliare funziona molto di meno con gli stranieri, la maggior parte dei quali non hanno un domicilio".

Nella prima settimana di febbraio i vertici nazionali del Sappe, con il segretario generale Donato Capece e il segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante, visiteranno gli istituti di Parma, Reggio Emilia e Modena.

Adnkronos

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

9 La frutta non ci piace». Scattano violenza e intimidazioni da parte dei detenuti al 41 bis

10 Gratteri: “Campi di lavoro per i mafiosi se vogliono mangiare”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Raffaele Cinotti: in memoria del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, ucciso a Roma il 7 aprile del 1981

5 Le caserme (quasi) gratis della Polizia Penitenziaria

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

10 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico