Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Detenuto evade dal carcere di Pordenone: colpisce il Poliziotto della portineria e scappa

Polizia Penitenziaria - Detenuto evade dal carcere di Pordenone: colpisce il Poliziotto della portineria e scappa


Notizia del 15/10/2014 - PORDENONE
Letto (3567 volte)
 Stampa questo articolo


Sono estese a tutto il Nordest le ricerche del detenuto tunisino di 28 anni evaso stamani, 15 ottobre, dal carcere di Pordenone dopo aver aggredito un agente di Polizia Penitenziaria.

Aggressione al Poliziotto

Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo ha colpito l'agente mentre stava pulendo la portineria della Casa Circondariale. In quel momento, nella stanza c'erano soltanto il detenuto e l'agente addetto all'apertura delle porte che è stato colpito alla nuca dal tunisino, forse inferto con un oggetto contundente, facendogli perdere lucidità per qualche secondo.

Piano studiato nei dettagli

Il detenuto aveva probabilmente studiato il piano di evasione nei dettagli, perché tra i vari pulsanti che aprono le porte automatiche di numerose sezioni, lo straniero ha individuato i due che potevano permettere di raggiungere l'esterno: si tratta dell'automatismo che spalanca il pesante portone di ingresso della Casa Circondariale e di quello che dà l'impulso di apertura all'inferriata esterna, verso il centro storico di Pordenone.

Detenuto per violenza sessuale

Nonostante l'allarme sia scattato pochi secondi dopo, del fuggitivo non c'era più traccia, ma sono al vaglio le telecamere di videosorveglianza all'interno della struttura carceraria e anche di quelle comunali. Il detenuto era in attesa di giudizio per una lunga serie di reati tra cui violenza sessuale: per questo motivo era ospite della speciale sezione della Casa Circondariale destinata a sex offender e collaboratori di giustizia, unica nel suo genere nel Nordest.

pordenoneoggi.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
Statistiche carceri Regione Friuli-Venezia Giulia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Raffaele Cinotti: in memoria del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, ucciso a Roma il 7 aprile del 1981

5 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

8 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

9 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

10 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico