Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Detenuto in permesso premio violenta una ragazzina di 16 anni a Milano

Polizia Penitenziaria - Detenuto in permesso premio violenta una ragazzina di 16 anni a Milano


Notizia del 12/05/2016 - MILANO
Letto (4129 volte)
 Stampa questo articolo


Arrestato un detenuto che aveva quasi finito di scontare tutta la sua pena per rapina. Statisticamente farà parte dello "zero virgola" per cento di reati commessi da detenuti in permesso premio, prezioso strumento-ponte tra la detenzione e il ritorno in libertà a fine pena: ma intanto quello "zero virgola" sconvolge tragicamente il mondo di una ragazzina di 16 anni dell'hinterland milanese aggredita sul pianerottolo di casa, costretta a entrarvi, e lì violentata per mezzora da un detenuto in giorno di permesso premio dal carcere di Bollate.
L'uomo (di cui qui non si indicherà il nome perché, avendo un comune conoscente con il fratello della vittima, in un paese piccolo rischierebbe di far indirettamente identificare la minorenne) è italiano, ha 35 anni, e tra pochi mesi, il 31 ottobre, avrebbe finito di scontare l'intero cumulo di pene (3 anni e 3 mesi) inflittogli in passato per due rapine. Proprio in vista della libertà, per evitare che di colpo passasse dalla cella al nulla e tentare invece di predisporre una qualche rete di assistenza, il Tribunale di sorveglianza di Milano in aprile l'aveva ammesso ai primi permessi premio affinché entrasse in contatto con il centro di assistenza psicosociale. Il 28 aprile era giorno del terzo permesso, con ritorno alle 22 in carcere.

Ma adesso le indagini del pm Gianluca Prisco, sfociate nell'arresto ordinato dalla gip Teresa De Pascale per violenza sessuale aggravata e rapina, "raccontano" cosa avrebbe però fatto l'uomo alle tre del pomeriggio di quella giornata. La 16enne, infatti, la mattina dopo ha denunciato che un uomo l'aveva sorpresa mentre stava aprendo la porta sul pianerottolo, le aveva tappato la bocca, e con la dichiarata minaccia di un coltello (non si sa se reale o meno) l'aveva costretta a entrare in casa, dove con modalità molto pesanti aveva abusato di lei per più di 20 minuti, frugando poi in casa e facendosi dare 100 euro.

A riprova di problemi psicologici dell'uomo, lui stesso le avrebbe chiesto di non denunciarlo perché era un carcerato in permesso, e le aveva persino accennato di frequentare un bar dove conosceva un comune amico del fratello: elementi a partire dai quali non è stato difficile agli inquirenti risalire al detenuto, poi riconosciuto in foto "senza ombra di dubbio" dalla 16enne.

Nel primo interrogatorio l'arrestato, dopo aver declinato nome e cognome, si è chiuso in un mutismo tale da nemmeno finire di rispondere alle domande di rito sulle generalità, con ciò inducendo il gip a interrompere quasi subito l'interrogatorio e a trasmettere al pm gli atti per l'eventuale ulteriore reato di "rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale". L'accusa di violenza sessuale (da 5 a 10 anni di pena base) subirà due aggravanti, per aver commesso il fatto ai danni di una minore e mentre era in misura alternativa al carcere; la rapina (da 3 a 10 anni) sarà appesantita dalla recidiva reiterata.

Corriere della Sera

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Raffaele Cinotti: in memoria del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, ucciso a Roma il 7 aprile del 1981

5 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

8 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

9 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

10 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico