Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Detenuto incendia la propria cella perché non riesce a parlare subito con l''educatore nel carcere di Livorno

Polizia Penitenziaria - Detenuto incendia la propria cella perché non riesce a parlare subito con l''educatore nel carcere di Livorno


Notizia del 09/07/2016 - LIVORNO
Letto (1866 volte)
 Stampa questo articolo


Si è sfiorata la tragedia ieri mattina nel carcere di Livorno. “Colpa e conseguenza della protesta sconsiderata e incomprensibile di un detenuto italiano, di Livorno, che ha appiccato un incendio nella cella dov’era ristretti, dando fuoco a tutto quello che vi era all’interno”, spiega Pasquale Salemme, segretario regionale per la Toscana del  Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della Categoria.

“Intorno alle ore 9,00, all’atto dell’apertura del cortile passeggi, un detenuto livornese minacciava disordini di ogni genere se non avesse parlato immediatamente con un educatore. Il poliziotto penitenziario di servizio lo tranquillizzava e immediatamente si attivava per contattare l’educatore ma, neanche il tempo di terminare l’immissione all’aria degli altri ristretti, che lui entrava nella camera detentiva ed appiccava il fuoco. Una decisione folle, tenuto conto che riguardava la Sezione detentiva, a custodia attenuata, dove tutti i detenuti sono liberi. Nonostante gli Agenti fossero senza alcuna protezione o maschere, hanno sfollato la Sezione, mandando i ristretti presenti tutti nel cortile dell’aria. Il personale di Polizia è dunque intervenuto prontamente mettendo in sicurezza gli altri detenuti e spegnendo l’incendio. Un grazie di cuore a tutto il personale che con professionalità e abnegazione ha evitato che la situazione diventasse ancora più drammatica. Sono stati bravi i poliziotti penitenziari in servizio nel carcere di Livorno a intervenire tempestivamente, con professionalità, capacità e competenza”.

Apprezzamento ai poliziotti penitenziari di Livorno anche da Donato Capece, segretario generale del SAPPE: “Sono stati momenti di grande tensione e pericolo, gestiti con grande coraggio e professionalità dai poliziotti penitenziari. Nonostante gli evidenti pericoli, i bravi poliziotti hanno salvato la vita all’incosciente detenuto che aveva dato fuoco alla cella, poi hanno provveduto a mettere in salvo i detenuti dalle altre celle del Reparto detentivo che erano invase dal fumo. Poteva essere una tragedia, sventata dal tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari di servizio nel Reparto e dal successivo impiego degli altri poliziotti penitenziari in servizio nel carcere. Quanto accaduto ieri mattina nel carcere di Livorno è sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti. E la situazione è diventata allarmante per la Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente  in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici. Le carceri, dunque, sono sì ad alta tensione anche in Toscana: ma lo sono per gli Agenti di Polizia Penitenziaria, sempre più al centro di gravi eventi critici come quello di Livorno”, conclude Capece, leader nazionale del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria.

gonews.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE TOSCANA
Statistiche carceri Regione Toscana







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Si è tolto la vita impiccandosi il Poliziotto penitenziario accusato dalla figlia di averla violentata

2 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

3 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

4 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

5 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

6 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

7 Protesta nazionale dei Poliziotti penitenziari francesi: aggressioni continue, poco interesse da parte del Governo

8 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura

9 Movimento cinque stelle: il decreto di riforma dell''ordinamento penitenziario serve a smantellare il 4-bis, un regalo ai detenuti pericolosi

10 Ergastolano ordinava estorsioni e pestaggi dal carcere di Bologna: utilizzava il telefono del compagno di cella che era in semilibertà


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

3 Visite medico-fiscali: il Re, il Giullare e i cetrioli che volano

4 Dopo dieci anni di blocco contrattuale, un rinnovo da sfigati ... un misero caffè al giorno

5 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

6 In ricordo del Sovrintendente Capo Italo Giovanni Corleone

7 Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino

8 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

9 Lotta alle mafie: le parole di chi non ha omesso il carcere e la Polizia Penitenziaria

10 Il servizio di tutoring e la beneficienza all''amministrazione