Ottobre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Ottobre 2017  
  Archivio riviste    
Detenuto morto dopo uno sciopero della fame nel carcere di Lecce: Gip archivia inchiesta

Polizia Penitenziaria - Detenuto morto dopo uno sciopero della fame nel carcere di Lecce: Gip archivia inchiesta


Notizia del 30/01/2014 - LECCE
Letto (1827 volte)
 Stampa questo articolo


 

Il gip presso il tribunale di Lecce, Annalisa De Benedictis, ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta a carico di 18 medici in servizio presso il carcere di Borgo San Nicola, indagati per omicidio colposo in relazione alla morte di un detenuto albanese, Cristian Virgil Pop, avvenuta il 13 maggio 2012, in seguito a un prolungato sciopero della fame.

L’archiviazione era stata sollecitata dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero, che ha ritenuto infondata la notizia di reato, dopo aver esaminato tutta la documentazione sanitaria relativa alla vittima e la relazione sulle cure somministrate firmata dai consulenti tecnici d’ufficio. Pop – stando a quanto ricostruito – si trovava nel carcere di Lecce dall’ottobre 2011, per scontare una condanna a 21 anni di reclusione e aveva effettuato ripetuti scioperi della fame, rendendosi protagonista anche di aggressioni contro il personale medico e la Polizia Penitenziaria, nonché di atti di autolesionismo. A Lecce, nello specifico, aveva più volte rifiutato il cibo, per periodi piuttosto lunghi, iniziando l’ ultimo sciopero il 13 maggio 2012.

Il 10 maggio poi era stato ricoverato d’ urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” e il giorno successivo era morto a causa della denutrizione. Le indagini hanno consentito di verificare che le condotte diagnostico-terapeutiche a cui Pop era stato sottoposto nel penitenziario erano conformi alla legge e “tempestive”, che il detenuto era stato sottoposto anche a visite psichiatriche e che lo stesso aveva rivelato di voler raggiungere una condizione di denutrizione per indurre i magistrati di sorveglianza a rivedere il suo caso. I medici – scrive il pm nella richiesta di archiviazione – lo hanno ripetutamente informato dei pericoli della sua condotta e hanno disposto il trasferimento in ospedale ogni volta che è stato male.

Secondo i consulenti della Procura, i sanitari “sono tenuti ad assistere la persona che consapevolmente rifiutava di nutrirsi ma non potevano in alcun modo assumere iniziative coattive di nutrizione artificiale”. Non potevano, secondo il pm, costringere Pop a mangiare nè nutrirlo artificialmente, per questo motivo non possono essere ritenuti responsabili della sua morte.

 

fonte Paesenuovo

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Dimezzata la Banda musicale della Polizia Penitenziaria: lo prevederebbe decreto collegato alla manovra finanziaria

2 Il boss Michele Zagaria simula suicidio durante videoconferenza: ecco il filmato del TG2

3 Arrestati due Poliziotti penitenziari alla Dozza e altri due indagati: detenuti del carcere di Bologna controllati dalla ''ndrangheta e dai casalesi

4 Roberto Spada trasferito nel carcere di Tolmezzo in alta sicurezza: per il DAP è un detenuto ad elevata pericolosità

5 Gravissime affermazioni di Consolo sulla lotta alla mafia: Movimento 5 Stelle contro lo smantellamento di fatto del GOM e del 41-bis

6 E'' morto il mafioso Salvatore Riina

7 Detenuti navigavano su internet con la connessione del Comune: sessanta Agenti di Polizia Penitenziaria hanno setacciato l''istituto di Airola

8 La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

9 Arrestato Poliziotto penitenziario del carcere minorile del Beccaria: spacciava droga e affittava cellulari ai detenuti

10 Bambino neonato utilizzato durante i colloqui in carcere per consegnare droga e telefonino al padre detenuto


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Esuberi personale di Polizia Penitenziaria, dubbi sulla gestione del DAP. Interrogazione parlamentare di Maurizio Gasparri

2 Il fallimento dell''amministrazione penitenziaria che si vuol far pagare alla Polizia Penitenziaria

3 Le grandi manovre per depotenziare la Polizia Penitenziaria: un gioco a somma zero che porterà alla sconfitta di tutti

4 Congedo programmato e malattia

5 Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

6 Cari provveditori: la matematica non è un opinione

7 E'' meglio scegliere a chi dare la colpa che cercare le cause del disastro penitenziario

8 Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

9 Cacciati dalla sede centrale torneranno a lavorare in periferia, ma nel frattempo ...

10 La legge è uguale per tutti ma per qualcuno è un po’ più uguale