Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Detenuto sequestra il medico del carcere di Pisa e lo minaccia con una lametta al collo

Polizia Penitenziaria - Detenuto sequestra il medico del carcere di Pisa e lo minaccia con una lametta al collo


Notizia del 22/01/2016 - PISA
Letto (1541 volte)
 Stampa questo articolo


Ha tenuto in ostaggio un medico in servizio nel carcere di Pisa, pretendendo di fare una telefonata non consentita e la presenza immediata di un magistrato nel penitenziario. Protagonista, lunedì scorso, un detenuto italiano ristretto nella struttura detentiva pisana. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“E’ un fatto gravissimo, che poteva avere pericolosissime ripercussioni sia per l’incolumità del medico che sul mantenimento dell’ordine e della sicurezza all’interno del carcere di Pisa. La professionalità e l’abnegazione del personale di Polizia Penitenziaria del Reparto, cui va il mio apprezzamento, hanno gestito al meglio un evento critico che avrebbe potuto avere drammatiche conseguenze” - commenta il Segretario Generale SAPPE Donato Capece.

“Il detenuto è un italiano di 49 anni, con fine pena 2026 per essersi reso responsabile di una serie di reati tra i quali spaccio di stupefacenti, furto, rapina, ricettazione ed altro, e con una serie di ‘turbolenze’ penitenziarie che lo hanno portato ad essere trasferito in diverse carceri del Paese quasi sempre per motivi disciplinari”, ricostruisce l’episodio il segretario regionale SAPPE della Toscana Pasquale Salemme. “Qualche giorno prima di questo grave episodio, l’uomo aveva rotto nel Centro clinico del carcere pisano una macchina che favorisce la respirazione ai malati e che lui stesso usava. Lunedì, poi, non avendo risposto nessuno alla telefonata da lui fatta ai familiari – che per altro aveva sentito il sabato prima e che contatta regolarmente -, pretendeva di chiamare una utenza cellulare, cosa questa che non può essere fatta senza l’autorizzazione del magistrato, come correttamente hanno fatto notare i poliziotti di servizio che pure avevano notato il suo atteggiamento aggressivo e irascibile. Fatto sta che è intervenuto un medico, che lui conosce, per calmarlo, ma questi con uno scatto repentino, impugnando una lametta e puntandola al collo del dottore, lo ha sequestrato per quindici lunghi minuti, urlando che avrebbe fatto vedere lui come si fa a far arrivare subito un giudice in carcere. L’accorrere del personale di Polizia Penitenziaria deve però averlo indotto a rendersi conto della gravità di quel che stava facendo ed infatti ha poi buttato la lametta e lasciar andare il medico”.

“E’ stata un’esperienza allucinante, gestita con grande sangue freddo e professionalità dai bravi Agenti di Polizia Penitenziaria e dal medico stesso”, commenta ancora Capece. “Ma conferma la tensione che continua a caratterizzare òe carceri italiane, al di là di ogni buona intenzione. Le carceri sono più sicure assumendo gli Agenti di Polizia Penitenziaria che mancano, finanziando gli interventi per potenziare i livelli di sicurezza delle carceri. Altro che la vigilanza dinamica, che vorrebbe meno ore i detenuti in cella senza però fare alcunchè. La situazione nelle carceri resta dunque allarmante. Dal punto di vista sanitario, poi, è semplicemente terrificante: secondo recenti studi di settore è stato accertato che almeno una patologia è presente nel 60-80% dei detenuti. Questo significa che almeno due detenuti su tre sono malati. Tra le malattie più frequenti, proprio quelle infettive, che interessano il 48% dei presenti. A seguire i disturbi psichiatrici (32%), le malattie osteoarticolari (17%), quelle cardiovascolari (16%), problemi metabolici (11%) e dermatologici (10%). Altro che dichiarazioni tranquillizzanti, altro che situazione tornata alla normalità. La Polizia Penitenziaria, i suoi uomini e le sue donne costantemente in prima linea nelle sezioni detentive delle carceri lo sanno bene: i numeri dei detenuti in Italia sarà pure calato, ma le aggressioni, le colluttazioni, i ferimenti, i tentati suicidi e purtroppo anche le morti si verificano costantemente”.

loschermo.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE TOSCANA
Statistiche carceri Regione Toscana







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 SISSY TROVATO MAZZA, la famiglia respinge la tesi del suicidio: indagini verso la chiusura?

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Pavia, ambulante vendeva berretti della Polizia Penitenziaria senza licenza. Condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione

5 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

6 Primo avvocato pentito di camorra: sfruttava il suo incarico da difensore per far circolare i messaggi tra i boss

7 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

8 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

9 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

10 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Concorso 800 posti da assistente giudiziario, 300mila le domande: la Polizia Penitenziaria e il DAP in prima linea per gestire un modello innovativo di prove concorsuali

2 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

3 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

4 Riordino delle Carriere: Il parere delle Commissioni parlamentari

5 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

6 Operazione antidroga di NIC Polizia penitenziaria e Carabinieri: arresti a Rebibbia

7 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

8 Preso anche il terzo e ultimo evaso di Firenze Sollicciano

9 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

10 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...