Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Direttori carceri e Poliziotti in difficoltà nella gestione dei detenuti musulmani

Polizia Penitenziaria - Direttori carceri e Poliziotti in difficoltà nella gestione dei detenuti musulmani


Notizia del 19/01/2015 - ROMA
Letto (3261 volte)
 Stampa questo articolo


Sessanta in carcere, imam dall'esterno per le preghiere. L'incubo dei direttori: proselitismo con colloqui in arabo. Rispetto e attenzione. In due parole, è qui riassunto il trattamento speciale che la Direzione delle carceri riserva ai detenuti musulmani.

Rispetto: da anni il vitto è differenziato e si permette la preghiera ai fedeli islamici in moschee autogestite nelle carceri; in qualche caso ciò avviene con l'ingresso di imam dall'esterno, in altri casi con il riconoscimento ad alcuni detenuti del ruolo di imam, che notoriamente nella tradizione sunnita sono i più valenti tra i fedeli. Attenzione: il pericolo del proselitismo da parte dei fondamentalisti è molto considerato dal 2001 in poi.

Di qui un occhiuto controllo sulle comunicazioni interne ed esterne e sulle rimesse di denaro. Non per caso, i responsabili delle carceri partecipano dal 2008 alle riunioni settimanali del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo al ministero dell'Interno. Esattamente dieci anni fa, il Dap ordinò il primo screening sui detenuti musulmani.

Ne venne fuori un elenco di 58 nomi che scontavano pene per reati in qualche modo legati al terrorismo internazionale. I 58, peraltro, erano confinati in un circuito di 4 carceri speciali, ad Asti, Benevento, Macomer e Rossano. Dal monitoraggio emerse che, proprio perché chiusi in un circuito ad alta sicurezza, questi elementi più pericolosi non avevano contatti con la malavita comune e le occasioni di proselitismo erano eliminate.

Non tutti i pericoli, però. "Era evidente - scriveva Francesco Cascini, vicedirettore delle carceri fino a qualche mese fa - come taluni dei soggetti interessati si fossero ben integrati con gli altri reclusi, tanto da mantenere contatti anche quando non si trovavano nella stessa sede". Nel frattempo, il programma di monitoraggio si è esteso e affinato. Si è temuto che il proselitismo potesse venire dal basso. Perciò sono stati schedati tutti i soggetti che rivestivano la figura di imam. Tra i tanti, uno era davvero fuori dal comune: Domenico Quaranta, convertito all'Islam nel penitenziario di Trapani, arrestato nel 2002 per due attentati falliti, nella Valle dei Templi ad Agrigento e nella metrò di Milano, dove lasciò striscioni con scritte inneggianti ad Allah ed ai mujaheddin in Afghanistan, nel carcere dell'Ucciardone ha condotto la preghiera dei detenuti ristretti per il reato di terrorismo internazionale.

L'incubo dei direttori di carcere è la lingua. Infatti, non ci si può illudere pensando che i colloqui dei detenuti arabi, in arabo, possano essere decifrati dal personale. Vengono però frenati in ogni modo i contatti dall'esterno. Il regolamento carcerario prevede la possibilità per i detenuti di usare una radiolina personale. Gli apparecchi che essi usano per tale collegamento sono le radio a "banda larga", le uniche che consentono di captare il segnale di loro interesse. Il Dap, però, con una circolare del 2010 ne ha vietato l'uso per sicurezza.

Anche i libri possono essere uno strumento di proselitismo. La Polizia Penitenziaria è abituata a esaminare bene i testi. Ma lo scontro diventa incandescente, quando oggetto di perquisizione è il Corano, "libro che i detenuti portano sempre con sé: spesso rifiutano la perquisizione e rinunciano anche ad uscire dalla stanza detentiva pur di non permettere a nessuno di toccare il Libro Sacro".

La Stampa

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Gli Agenti penitenziari assolti dal caso Cucchi citano in giudizio tre Ministeri: Giustizia, Difesa e Interno

3 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

4 Travolta e uccisa una ciclista: Poliziotto penitenziario indagato per omicidio stradale

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

7 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori

8 Igor il russo, l''ex compagno di cella: E'' diventato Ezechiele dopo la conversione

9 Arrestato di nuovo boss Concetto Bonaccorsi: era evaso da permesso premio dal carcere di Secondigliano

10 Grappa artigianale preparata dai detenuti nel carcere di Bologna


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Ecco le nuove insegne di qualifica dopo il riordino delle carriere

3 Un anno fa ci lasciava Nicola Caserta

4 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

5 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

6 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

7 Riordino: una proposta per le nuove insegne di qualifica della Polizia Penitenziaria

8 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

9 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

10 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946