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Direttrice del carcere: sono io la bionda delle intercettazioni ma nessuna relazione con Ciavardini

Polizia Penitenziaria - Direttrice del carcere: sono io la bionda delle intercettazioni ma nessuna relazione con Ciavardini


Notizia del 16/12/2014 - L'AQUILA
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"Sono sicuramente io la bionda direttrice del carcere di Frosinone, ma non ho mai avuto relazioni particolari con Ciavardini. Il nostro è un rapporto professionale di grande stima e di collaborazione che si è sviluppato non solo nel carcere di Frosinone ma anche in quello di Sulmona". Silvia Pesante è stata sostituita dall'ex direttore Sergio Romice. Il motivo sarebbe un'intercettazione in cui viene individuata come amante dell'ex Nar Luigi Ciavardini. Lei smentisce: "È una enorme falsità"

Silvia Pesante, fino all'altro giorno direttrice del carcere di Sulmona, respinge ogni accusa che la spinge all'interno del calderone dell'inchiesta "Mafia capitale", e annuncia querele a tutti quelli che l'anno tirata in ballo in questa storia di gossip e pettegolezzi. In alcuni passaggi delle intercettazioni che stanno facendo tremare il Comune di Roma e non solo, viene definita come l'amante di Luigi Ciavardini, ex terrorista nero, dal 2009 in libertà vigilata, condannato a 30 anni perché ritenuto l'esecutore materiale della strage della stazione di Bologna.

"Sono totalmente estranea a questa brutta storia di presunte tangenti e con la coop "29 giugno" non ho mai lavorato e mai avuto nulla in comune", prosegue Pesante, "le associazioni di volontariato di Ciavardini non c'entrano nulla con la coop 29 giugno. Attorno alle carceri c'è tantissimo volontariato sano e uno scandalo non può sporcare tutto questo. Penso, invece, che si tratti di un'opera di mistificazione per gettare ombre sul mondo del volontariato e quindi ridimensionare quella parte di persone che operano esclusivamente per fini sociali e non per fini utilitaristici e personali".

L'ex direttrice del carcere di Sulmona tiene quindi a ribadire che il suo avvicendamento non ha alcun collegamento con l'inchiesta "Mafia Capitale", ma che era in programma da diverso tempo. Silvia Pesante è arrivata a Sulmona esattamente un anno fa e in questo periodo si è fatta apprezzare per le numerose iniziative rivolte al reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro e nella società. Una direttrice ben voluta sia dai reclusi che dal corpo di Polizia Penitenziaria per le capacità con cui era riuscita a stabilire un rapporto diverso e più umano all'interno della struttura carceraria peligna in cui sono rinchiusi, bisogna ricordare, tutti detenuti di alta sicurezza ed ergastolani. Il suo posto è stato preso da Sergio Romice, per il quale è un ritorno.

Il Centro

Cambio al vertice del carcere di Sulmona: ex direttrice forse citata nelle intercettazioni telefoniche di mafia capitale

 

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