Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Droga e sim card lanciati nel cortile di Marassi: sequestrati dai cinofili di Asti della Polizia Penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Droga e sim card lanciati nel cortile di Marassi: sequestrati dai cinofili di Asti della Polizia Penitenziaria


Notizia del 29/06/2014 - GENOVA
Letto (1338 volte)
 Stampa questo articolo


Sono entrati alle prime luci dell'alba nel carcere di Marassi per un'operazione di routine, un controllo con i cani anti-droga nelle celle dei detenuti. Il reparto cinofili e antidroga della Polizia Penitenziaria ha trovato 70 grammi di "fumo" e una busta di polvere bianca che adesso sono al vaglio degli esperti e della magistratura.

"È un controllo che facciamo solo sporadicamente perché la Liguria non ha un reparto cinofilo proprio e invece ce ne sarebbe bisogno per prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio e della detenzione di sostanze stupefacenti all'interno degli istituti di pena - spiega Michele Lorenzo, segretario regionale del Sappe, il Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria - il nucleo che entra in azione infatti è quello di Asti che però deve occuparsi anche dei controlli nella propria Regione, nelle stazioni, negli aeroporti e negli altri penitenziari".

Nel pomeriggio la Polizia Penitenziaria ha intercettato anche un altro panetto di droga e due telefoni cellulari senza sim card.

"Il collega di turno all'interno della garitta ha visto volare, lanciati dall'esterno, degli indumenti arrotolati", continua Lorenzo. All'interno c'erano due telefoni cellulari privi di sim card e un pacchetto di hashish che sono caduti nel cortile passeggio, dove i detenuti trascorrono l'ora d'aria. "La sim card è piccola, può essere nascosta più facilmente - spiega il sindacato - di sicuro "l'operazione" doveva avvenire in due fasi successive".

I detenuti all'interno del carcere hanno la possibilità di comunicare con l'esterno tramite postazioni fisse, ma il destinatario deve essere autorizzato dal direttore del carcere, se il detenuto è definitivo, o dal magistrato in tutti gli altri casi.

"Altrimenti sfugge il motivo e il destinatario della telefonata: il carcerato potrebbe per esempio comunicare con persone che hanno un procedimento penale in corso connesso alla persona - conclude - questi episodi sono gravi. È opportuno che gli uffici dirigenziali liguri si dotino di dirigenti più attenti alle problematiche connesse alla sicurezza. La Polizia Penitenziaria a Marassi è sotto di almeno 100 agenti e anche il nucleo traduzioni, che si occupa cioè del trasferimento e del trasporto di detenuti, è sotto organico. In tutti gli istituti della Liguria abbiamo riscontrato innumerevoli anomalie, tutte riconducibili alla discutibile politica attuata dall'attuale gestione dei manager liguri".

La Repubblica

STATISTICHE CARCERI REGIONE LIGURIA
Statistiche carceri Regione Liguria







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

5 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

6 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura

7 Protesta nazionale dei Poliziotti penitenziari francesi: aggressioni continue, poco interesse da parte del Governo

8 Ergastolano ordinava estorsioni e pestaggi dal carcere di Bologna: utilizzava il telefono del compagno di cella che era in semilibertà

9 Boss mafiosi nella stessa cella e a colloqui con le loro famiglie nello stesso momento: così impartivano ordini dal carcere di Padova

10 Carcere di Salerno: detenuti si lanciano olio bollente, Agente ferito con arma da taglio, telefonino e chiavetta usb


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

3 Visite medico-fiscali: il Re, il Giullare e i cetrioli che volano

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo dell’assistente capo Salvatore De Luca

6 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

7 In ricordo del Sovrintendente Capo Italo Giovanni Corleone

8 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

9 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia

10 Lotta alle mafie: le parole di chi non ha omesso il carcere e la Polizia Penitenziaria