Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Droga in carcere dentro le scarpe, ma la Polizia Penitenziaria di Lecce la scopre

Polizia Penitenziaria - Droga in carcere dentro le scarpe, ma la Polizia Penitenziaria di Lecce la scopre


Notizia del 10/06/2012 - LECCE
Letto (1959 volte)
 Stampa questo articolo


Lo stratagemma per introdurre l’hashish in carcere era davvero ingegnoso. Ma la contromossa degli agenti penitenziari si è rivelata altrettanto scaltra ed ha permesso di smascherare un detenuto di Molfetta su cui da tempo si erano addensati alcuni sospetti. 

In manette è finito così Angelo Squeo, di 32 anni, che aveva scelto un paio di scarpe da tennis per farsi recapitare in cella un etto di hashish, sperando di farla franca in caso di controlli. Il gioco, però, non è riuscito. 

I movimenti del detenuto erano da qualche tempo seguiti dagli agenti penitenziari, che avevano notato alcune situazioni poco chiare. E’ scattata quindi una lunga attività investigativa programmata con lo scopo di prevenire i fenomeni illegali all’interno della Casa circondariale. 

L’attenta osservazione è andata avanti per qualche tempo, il detenuto è stato tenuto sotto controllo e così pure quanto gli accadeva intorno. Il tutto, fino a quando non è stato recapitato al recluso, da parte di un familiare, un pacco-sorpresa: una confezione di scarpe da tennis per trascorrere più «comodamente» il soggiorno a Borgo San Nicola. Un dono apparentemente innocente, ma che si è rivelato ben presto più interessante dell’uso ordinario che si voleva far sospettare. La sostanza stupefacente, suddivisa in quattro panetti, era stata abilmente occultata all’intero delle scarpe, creando, nella parte interna di entrambe le suole, un incavo profondo quasi due centimetri, dell’ampiezza di dieci centimetri per tre. Il solco, perfettamente riempito, era poi stato coperto dalla suola interna in gomma, a sua volta accuratamente incollata allo scopo di impedire ogni eventuale controllo. Ma l’espediente, si diceva, non è stato sufficiente a confondere l’operatore di Polizia Penitenziaria addetto alla perquisizione degli effetti personali che erano pervenuti al detenuto da parte del familiare. Inevitabile, a questo punto, l’ulteriore provvedimento restrittivo a carico di Angelo Squeo. 

Il giovane, di Molfetta, si trova nell’istituto penitenziario per scontare una pena detentiva legata ad alcuni reati comuni. Da tempo, tuttavia, era tenuto d’occhio dai «Baschi blu» di Borgo San Nicola, i quali avevano predisposto un apposito servizio (proprio di recente, gli stessi agenti avevano bloccato altri tentativi di introdurre droga in carcere). Dell’arresto è stata poi informato il sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Palma.

www.lagazzettadelmezzogiorno.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

5 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

6 Mauro Palma garante dei detenuti: approvate la riforma Orlando così com''è, senza accogliere le indicazioni della Direzione Antimafia

7 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

8 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

9 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

10 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

3 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

4 Ma chi siamo?

5 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

6 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

9 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia