Novembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2017  
  Archivio riviste    
Due terzi dei detenuti italiani affatti da HIV, epatite, tubercolosi, sifilide

Polizia Penitenziaria - Due terzi dei detenuti italiani affatti da HIV, epatite, tubercolosi, sifilide


Notizia del 16/05/2013 - TORINO
Letto (1930 volte)
 Stampa questo articolo


Salute in carcere: due terzi dei detenuti italiani sono malati e le patologie più diffuse sono HIV, tubercolosi, epatite, sifilide.

La positività per il test di epatite C è del 28% dei detenuti, per l’epatite B del 7%, e il 3,5% per l’Hiv. Nelle carceri italiane due persone su tre sono malate e una persona su tre non è consapevole del proprio stato di salute.

Parliamo di malattie infettive gravi: epatite, Hiv, tubercolosi, sifilide. Se ne è parlato in chiusura del quinto Congresso Nazionale Icar (Italian Conference on Aids and retrovirus) dedicato a Aids e Hiv, con 600 specialisti radunati al Centro Congressi del Lingotto a Torino.

“La positività per il test di epatite C è del 28% dei detenuti, per l’epatite B del 7%, e il 3,5% per l’Hiv. Inoltre il 20% ha una tubercolosi latente e il 4% ha presentato test positivi per la sifilide - ha spiegato Evangelista Sagnelli, professore di Malattie Infettive alla Seconda Università di Napoli.

Il dato più preoccupante è che una persona su tre non è a conoscenza del suo stato di salute in relazione a queste infezioni: occorre quindi essere molto cauti per evitarne un’ulteriore diffusione”. Lo studio sulle carceri italiane è stato fatto dalla Simit (Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali) e Nps (Network Persone Sieropositive) in venti istituti, su un campione pari al 60% dei detenuti, circa 2.700 persone.

Al Congresso è stato ricordato come si sia ridotta la percentuale di nuovi casi di infezione di Hiv legato alla tossicodipendenza in relazione agli altri fattori di rischio: i Sert, infatti, riescono a contenere la diffusione, grazie a un accurato controllo dei soggetti tossicodipendenti. Aumentano invece i casi per diffusione sessuale, ad oggi la causa principale dei nuovi contagi.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, dal 1985, escludendo le persone di età inferiore ai 15 anni diagnosticate con Hiv, si osserva un aumento costante dell’età media al momento della diagnosi di infezione, che è passata da 26 anni per i maschi e 24 anni per le femmine nel 1985 a, rispettivamente, 38 e 34 anni nel 2011. Nel 2010 la classe di età più rappresentata è quella 35-44 anni, nel 2011 quella 25-34 anni.

La proporzione di donne era aumentata all’inizio degli anni 2000 ma negli ultimi anni sta diminuendo di nuovo. L’età media alla diagnosi dei casi adulti di Aids mostra un aumento nel tempo, sia tra gli uomini che tra le donne. Infatti, se nel 1991 la mediana era di 31 anni per i maschi e di 29 per le femmine, nel 2011 le medie sono salite rispettivamente a 44 e 42 anni.

Nell’ultimo decennio, la proporzione di casi di Aids di sesso femminile tra i casi adulti è rimasta sostanzialmente stabile intorno al 23-25%. Le regioni con la maggiore incidenza sono, in ordine, Lazio (3,2%), Liguria (2,9%), Toscana (2,7%) e Piemonte (2,7%); quelle con il minor numero di casi Trentino Alto Adige (0,2%), Umbria (0,7%), Molise, Campania e Sardegna (0,9%).

Corriere della Sera

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE PIEMONTE
Statistiche carceri Regione Piemonte







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Incidente stradale a Sassari, muore Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Bancali

2 Detenuto infilza due Poliziotti penitenziari con un tubo divelto dal bagno: colpiti alla schiena e al braccio

3 Si costituisce nel carcere di Bollate, Giuseppe Morabito: era ricercato per traffico internazionale di droga

4 Collaboratore di giustizia rivela: in carcere ho scalato la gerarchia della ''ndrangheta e sono diventato padrino

5 E'' deceduto il detenuto ferito con cinque colpi di pistola all''uscita del carcere di Secondigliano

6 Riforma Madia, drastico taglio del personale di Polizia Penitenziaria in Lombardia

7 Trovati due telefoni cellulari nel carcere di Milano Bollate

8 Detenuti o in misura alternativa al lavoro nei Tribunali. Sappe: non sarebbe meglio impiegarli in altri lavori?

9 Arrestata la moglie di Salvino Madonia: teneva i contatti con i 41-bis per riorganizzare cosa nostra

10 Il video di Michele Zagaria in carcere al 41-bis registrato durante il colloquio con le donne arrestate oggi


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Assistente Capo della Polizia Penitenziaria si è suicidato con la pistola d''ordinanza nel carcere di Tolmezzo

2 L''unica speranza del Corpo: l''unificazione con la Polizia di Stato

3 Finalmente il DAP ammette la propria inettitudine. " ... siamo sterili, fini a noi stessi e senza obiettivi.”

4 Istituire un Dipartimento Esecuzione Penale e, se serve, diventare Polizia di Stato

5 In corso operazione del NIC della Polizia Penitenziaria: arrestate le mogli dei fratelli del capoclan dei Casalesi Michele Zagaria

6 Gianfranco De Gesu e Anna Internicola, marito e moglie ai vertici del Provveditorato Sicilia: interrogazione parlamentare Onorevole Polverini

7 Polizia Penitenziaria arresta islamico in carcere il giorno della sua scarcerazione: algerino istigava altri detenuti al jihad nel penitenziario di Nuoro

8 DIA e NIC della Polizia Penitenziaria smantellano struttura del casalesi utilizzata per recapitare lo stipendio ai detenuti

9 Ho visto cose che voi umani …

10 Decreto Legislativo n.81/2008: Priorità all''ordine e alla disciplina ma senza tralasciare la sicurezza del posto di lavoro