Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
E sè la detenzione creasse mostri per la società civile.....

Notizia del 01/07/2011 - ROMA

E sè la detenzione creasse mostri per la società civile.....

letto 1313 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Il paradosso della pena sta in questo: che qualunque sia la condanna per qualsiasi tipo di reato, essa apparirà sempre eccessiva al colpevole, sempre troppo mite alla vittima. Ci sono ordinamenti che rimettono alla vittima il potere di esercitare una sorta di vendetta legale contro il carnefice, altri che, una volta punito l'autore di un reato, si disinteressano della sua sorte. Il nostro sistema ha scelto una via di mezzo. Con la pena, da un lato, si risarcisce moralmente la vittima e si infligge la giusta punizione al colpevole; dall'altro, la pena stessa diventa occasione di riscatto. E nel momento stesso in cui le sbarre si chiudono alle spalle del condannato, si comincia a lavorare per restituire alla società un individuo migliore. Questo è lo spirito dell'articolo 27 della Costituzione. La stessa sopravvivenza dell'ergastolo è legata al funzionamento di questo meccanismo di punizione finalizzata al reinserimento: il sistema tollera la pena perpetua soltanto a patto che, col tempo, sia concessa a chiunque, anche al peggior criminale, l'opportunità di cambiare.

Il digiuno fatto da Marco Pannella contro il sovraffollamento delle carceri, oltre a essere stato un gesto nobile, suona dunque come un aperto richiamo al rispetto della Costituzione. Perché il disegno costituzionale parte dal carcere: non mero luogo di segregazione, o di arruolamento nelle schiere della criminalità organizzata, ma palestra per il ritorno alla vita civile. Dal carcere, in altri termini, deve muovere un' offerta di cambiamento. Non sempre accolta, non sempre coronata dal successo. Ma comunque doverosa. Senonché, un carcere nel quale si muore di sovraffollamento, dilagano i suicidi, la disperazione prevale sulla speranza è un carcere incompatibile con la Costituzione. La pena che vi si patisce perde inevitabilmente ogni connotato di emenda, riducendosi alle sole ragioni del contenimento e della prevenzione. È una pena, dunque, che tradisce la volontà della Costituzione.

Le carceri sono sovraffollate per molti motivi, tutti ben noti agli addetti ai lavori: leggi che estendono a dismisura l'area della punibilità e riducono la discrezionalità dei giudici, inasprimenti continui del trattamento sanzionatorio, durata insostenibile di un processo trasformato da pessimi ritocchi estemporanei in una corsa a ostacoli contro l'accertamento della verità, ridimensionamento delle misure alternative. Pannella ha in mente un'amnistia. Proposta sicuramente impopolare: il carcere è diventato il collettore finale di tutte le "innovazioni", diciamo così, legislative degli ultimi anni. Anni di grandi paure collettive che hanno sviluppato un "senso comune" orgogliosamente repressivo dal quale siamo stati tutti fortemente contagiati. E ci sentiamo forse, per ciò solo, più sicuri? Dovremmo immaginare, da subito, un'inversione di tendenza: è il sistema nel suo complesso che va rimodellato, con interventi articolati sia sul processo che sulle leggi penali. Dovremmo tornare, una volta di più, alla Costituzione. Nel disegno costituzionale si annida un'idea "economica" della pena che non va sottovalutata: togliere a chi ha sbagliato la speranza significa incattivirlo, spingerlo con ancora più convinzione sulla strada dell'errore. La società ci guadagna o ci perde? Perché, in definitiva, un carcere che fabbrica vittime è un carcere che fabbrica mostri.

L.F. 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

7 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

8 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

9 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni

10 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

3 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

4 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

5 Diventa anche tu Capo del DAP!

6 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

7 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Italicum, Porcellum, Mattarellum e Consultellum