Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Ecco come è evaso il detenuto dal carcere di Modica

Polizia Penitenziaria - Ecco come è evaso il detenuto dal carcere di Modica


Notizia del 14/03/2013 - RAGUSA
Letto (4111 volte)
 Stampa questo articolo


L'evasione dal carcere di Modica alta, avvenuta ieri, ha aperto una caccia all'uomo, Gianluca Zafana. In un attimo di distrazione degli agenti penitenziari, durante l'ora d'aria, ha dato modo al detenuto di mettere in atto il suo piano. (ndr)

Avrebbe forzato la recinzione metallica del carcere, scavalcando il muro di cinta tramite una fune saldamente annodata ad uno spuntone. Poi è saltato sul tetto di una casa vicina, calandosi dalla grondaia e facendo perdere le proprie tracce. Non è stata di certo una «Fuga da Alcatraz», ma il detenuto Gianluca Zafarana, 30 anni, pregiudicato di Scicli, è tuttavia riuscito nel suo intento di rendersi uccel di bosco, eludendo i sistemi di sorveglianza del carcere di Piano del Gesù a Modica Alta.

L’uomo, durante l’ora d’aria, ha approfittato di un attimo di distrazione dei sorveglianti, che, quando si sono resi conto dell’evasione, hanno subito dato l’allarme. L’intera zona è stata cinturata da polizia, carabinieri e dagli agenti penitenziari, che hanno ricevuto manforte pure dai colleghi di Ragusa per le ricerche a tappeto, finora senza esito. Resta da accertare come il detenuto possa essere riuscito ad evadere dal carcere con relativa tranquillità e, soprattutto, con quale mezzo si sia eclissato in un lasso di tempo così breve, eludendo controlli e posti di blocco.

E’ probabile che l’uomo avesse pianificato da tempo la fuga, procurandosi la fune servita per calarsi dal muro di cinta e dettando precise istruzioni a qualcuno fidato, magari durante le visite, senza dare nell’occhio. E’ ipotizzabile che ad attendere Zafarana poco distante dal carcere vi sia stato un complice al volante di un’auto, dove l’evaso è salito nascondendosi forse nel portabagagli per eludere i controlli. Gianluca Zafarana si trovava in carcere da quasi un anno, dopo l’arresto congiunto di polizia e vigili urbani nell’aprile 2012 in centro storico a Modica. Zafarana aveva difatti eluso gli obblighi sella sorveglianza speciale, esibendo alle forze dell’ordine documenti d’identità fasulli. Zafarana, con precedenti per furto, era stato condannato a tre anni per cumuli di pena.

fonte: corrierediragusa.it 

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Forze Armate: NoiPA è diventato un problema?

9 NoiPa: Forze Armate in rivolta. E spunta una petizione on line

10 M5S chiede intervento Ministro Giustizia: Parlamentari raccolgono allarme agenti Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 La lingua segreta dei tatuaggi sulla persona detenuta

7 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”