Novembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2017  
  Archivio riviste    
Ecco le parole del detenuto maggiorenne della rivolta di Airola protagonista nel docufilm di Santoro al Festival di Venezia

Polizia Penitenziaria - Ecco le parole del detenuto maggiorenne della rivolta di Airola protagonista nel docufilm di Santoro al Festival di Venezia


Notizia del 09/09/2016 - BENEVENTO
Letto (8316 volte)
 Stampa questo articolo


E se vedi le guardie, spari addosso e scappi». Anche ora che il kalashnikov glielo hanno tolto di mano, Mariano A. il vizio del comando non l'ha perduto. Moro, un filo di barba, è già da tempo dietro le sbarre, a dispetto del suo sguardo ancora bambino. Michele Santoro ne ha fatto uno dei protagonisti del suo docufilm «Robinù», presentato al Festival di Venezia. Dando così voce e spazio ad uno dei capi della rivolta che qualche giorno fa ha portato alla devastazione di un'ala del carcere minorile di Airola.

La denuncia suona come atto d'accusa al giornalista-presentatore-regista e, più in generale, alla galassia dei radical chic. Quelli che la polizia è strumento di repressione e i giovani se sbagliano è colpa della società. «Il giovanissimo intervistato nel docufilm è uno dei protagonisti della rivolta di Airola. Poco scenico, forse, ma efficace. Come il ricordo dell'assalto patito dai suoi colleghi: agenti minacciati coi piedi dei tavoli e manici di scopa, altri feriti e una sezione dell'istituto devastata. Una ribellione che era scoppiata per la mancanza di sigarette allo spaccio, queste le motivazioni fornite dai rivoltosi. Una prova per accreditarsi con gli adulti e guadagnare gradi e galloni nelle gerarchie criminali dei gruppi di appartenenza, ritengono gli inquirenti.

Intanto, mentre i Poliziotti penitenziari si leccano le ferite, al Festival scorrono immagini e racconti del presunto baby killer cresciuto nel grembo di mamma camorra. Per i magistrati affiliato al clan di Ponticelli e per questo condannato ad una pena (non definitiva) a 16 anni di reclusione: avrebbe fatto parte della paranza di fuoco dei D'Amico, padroni di Napoli est. E nella guerra coi Vanella Grassi di Secondigliano avrebbe ammazzato un venticinquenne, Raffaele Canfora, provando poi a farne sparire il cadavere. 

«Abbiamo inteso aprire una finestra sul ruolo del carcere e su quello che esso rappresenta per questi ragazzi», ribatte a distanza sul Fattoquotidiano.it Maddalena Oliva, con Micaela Farrocco e lo stesso Santoro sceneggiatrice di «Robinù». «Il problema - aggiunge - non è solo un problema di pena, di sicurezza, di numero di agenti penitenziari. Piuttosto è interrogarsi su come i ragazzi impieghino il loro tempo, sui corsi che fanno. Un'analisi necessaria per farlo diventare soprattutto una questione di recupero».

Nell'attesa d'essere recuperato, Mariano A. impartisce lezioni di vita criminale sul grande schermo: «Le guardie? Se sei in moto non riescono a fermarti e comunque si bloccano già quando vedono u' kalash. Lo sanno che gli spariamo addosso. E pensano: per 1.500 euro devo rischiare la vita? E si fermano».

Poi c'è magari chi, per onore e dignità e senso della legge e dello Stato smemorato, non si ferma. E finisce all'ospedale o al cimitero. Mai al Festival del cinema.

ilgiornale.it

 

I Radicali italiani contro il Sappe: i detenuti minori vanno tutelati anche i giovani adulti

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Incidente stradale a Sassari, muore Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Bancali

2 Detenuto infilza due Poliziotti penitenziari con un tubo divelto dal bagno: colpiti alla schiena e al braccio

3 Si costituisce nel carcere di Bollate, Giuseppe Morabito: era ricercato per traffico internazionale di droga

4 Collaboratore di giustizia rivela: in carcere ho scalato la gerarchia della ''ndrangheta e sono diventato padrino

5 E'' deceduto il detenuto ferito con cinque colpi di pistola all''uscita del carcere di Secondigliano

6 Ministro Orlando: non c''è nessun indebolimento del 41-bis. Allarme lanciato solo da un sindacato di Polizia Penitenziaria

7 Riforma Madia, drastico taglio del personale di Polizia Penitenziaria in Lombardia

8 Trovati due telefoni cellulari nel carcere di Milano Bollate

9 Detenuti o in misura alternativa al lavoro nei Tribunali. Sappe: non sarebbe meglio impiegarli in altri lavori?

10 Arrestata la moglie di Salvino Madonia: teneva i contatti con i 41-bis per riorganizzare cosa nostra


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Assistente Capo della Polizia Penitenziaria si è suicidato con la pistola d''ordinanza nel carcere di Tolmezzo

2 L''unica speranza del Corpo: l''unificazione con la Polizia di Stato

3 Finalmente il DAP ammette la propria inettitudine. " ... siamo sterili, fini a noi stessi e senza obiettivi.”

4 Gianfranco De Gesu e Anna Internicola, marito e moglie ai vertici del Provveditorato Sicilia: interrogazione parlamentare Onorevole Polverini

5 Polizia Penitenziaria arresta islamico in carcere il giorno della sua scarcerazione: algerino istigava altri detenuti al jihad nel penitenziario di Nuoro

6 Lavorare insieme per il cambiamento: la collaborazione tra Polizia Penitenziaria e Area educativa

7 Ho visto cose che voi umani …

8 Decreto Legislativo n.81/2008: Priorità all''ordine e alla disciplina ma senza tralasciare la sicurezza del posto di lavoro

9 Deputato PD Roberto Rampi, interrogazione parlamentare a favore delle visite in carcere dell''ex terrorista Sergio Segio e contro le dichiarazioni dei Sindacati di Polizia Penitenziaria

10 Chi non riesce a contraddire il ragionamento, aggredisce il ragionatore