Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Ecco le parole del detenuto maggiorenne della rivolta di Airola protagonista nel docufilm di Santoro al Festival di Venezia

Polizia Penitenziaria - Ecco le parole del detenuto maggiorenne della rivolta di Airola protagonista nel docufilm di Santoro al Festival di Venezia


Notizia del 09/09/2016 - BENEVENTO
Letto (8162 volte)
 Stampa questo articolo


E se vedi le guardie, spari addosso e scappi». Anche ora che il kalashnikov glielo hanno tolto di mano, Mariano A. il vizio del comando non l'ha perduto. Moro, un filo di barba, è già da tempo dietro le sbarre, a dispetto del suo sguardo ancora bambino. Michele Santoro ne ha fatto uno dei protagonisti del suo docufilm «Robinù», presentato al Festival di Venezia. Dando così voce e spazio ad uno dei capi della rivolta che qualche giorno fa ha portato alla devastazione di un'ala del carcere minorile di Airola.

La denuncia suona come atto d'accusa al giornalista-presentatore-regista e, più in generale, alla galassia dei radical chic. Quelli che la polizia è strumento di repressione e i giovani se sbagliano è colpa della società. «Il giovanissimo intervistato nel docufilm è uno dei protagonisti della rivolta di Airola. Poco scenico, forse, ma efficace. Come il ricordo dell'assalto patito dai suoi colleghi: agenti minacciati coi piedi dei tavoli e manici di scopa, altri feriti e una sezione dell'istituto devastata. Una ribellione che era scoppiata per la mancanza di sigarette allo spaccio, queste le motivazioni fornite dai rivoltosi. Una prova per accreditarsi con gli adulti e guadagnare gradi e galloni nelle gerarchie criminali dei gruppi di appartenenza, ritengono gli inquirenti.

Intanto, mentre i Poliziotti penitenziari si leccano le ferite, al Festival scorrono immagini e racconti del presunto baby killer cresciuto nel grembo di mamma camorra. Per i magistrati affiliato al clan di Ponticelli e per questo condannato ad una pena (non definitiva) a 16 anni di reclusione: avrebbe fatto parte della paranza di fuoco dei D'Amico, padroni di Napoli est. E nella guerra coi Vanella Grassi di Secondigliano avrebbe ammazzato un venticinquenne, Raffaele Canfora, provando poi a farne sparire il cadavere. 

«Abbiamo inteso aprire una finestra sul ruolo del carcere e su quello che esso rappresenta per questi ragazzi», ribatte a distanza sul Fattoquotidiano.it Maddalena Oliva, con Micaela Farrocco e lo stesso Santoro sceneggiatrice di «Robinù». «Il problema - aggiunge - non è solo un problema di pena, di sicurezza, di numero di agenti penitenziari. Piuttosto è interrogarsi su come i ragazzi impieghino il loro tempo, sui corsi che fanno. Un'analisi necessaria per farlo diventare soprattutto una questione di recupero».

Nell'attesa d'essere recuperato, Mariano A. impartisce lezioni di vita criminale sul grande schermo: «Le guardie? Se sei in moto non riescono a fermarti e comunque si bloccano già quando vedono u' kalash. Lo sanno che gli spariamo addosso. E pensano: per 1.500 euro devo rischiare la vita? E si fermano».

Poi c'è magari chi, per onore e dignità e senso della legge e dello Stato smemorato, non si ferma. E finisce all'ospedale o al cimitero. Mai al Festival del cinema.

ilgiornale.it

 

I Radicali italiani contro il Sappe: i detenuti minori vanno tutelati anche i giovani adulti

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria, Orlando: per il 2017 altri 305 Agenti assunti in aggiunta a quelli già previsti

2 In fuga ed è pericoloso: arrestato dopo sparatoria con la Polizia di Stato, piantonato in ospedale riesce a fuggire

3 Detenuto evade da ospedale: arrestato dopo qualche ora

4 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

5 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

6 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

7 Baby boss nelle carceri minorili: M5S conto i 25enni nelle carceri minorili

8 Detenuto frattura un dito ad Ispettore di Polizia Penitenziaria di Imperia: non voleva rientrare dalle celle aperte

9 Il Gip archivia le accuse contro gli Agenti penitenziari di Trento: non ci furono maltrattamenti nei confronti dei detenuti

10 Isola di Santo Stefano: inaugurata elisuperfice per iniziare il restauro del carcere


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 In memoria dell''Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia Nerio Fischione, ucciso a Brescia durante tentativo di evasione nel 1974

3 Stabilimento balneare di Roma-Maccarese: quando la Polizia Penitenziaria è ospite (indesiderato) a casa sua.

4 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

5 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

6 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle “veline”.

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 Carceri al collasso. La soluzione? Uova, uova di quaglia per tutti