Aprile 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2018  
  Archivio riviste    
Evasione Cutrì: la perizia dei Ris stabilisce che il fratello fu ucciso da "fuoco amico"

Polizia Penitenziaria - Evasione Cutrì: la perizia dei Ris stabilisce che il fratello fu ucciso da


Notizia del 11/06/2014 - VARESE
Letto (2259 volte)
 Stampa questo articolo


Quella che era un'ipotesi investigativa ora si fa certezza, Nino Cutrì è stato ucciso dal fuoco amico e, più precisamente, da un colpo al collo sparato dall'arma impugnata da Christian Lianza, membro del commando che la mattina del 3 febbraio ha fatto evadere il detenuto Domenico Cutrì mentre stava uscendo dal tribunale di Gallarate, scortato dagli agenti della Polizia Penitenziaria, dopo un'udienza.

A stabilirlo i risultati della perizia balistica del Ris di Parma, depositati in questi giorni presso gli uffici giudiziari di Busto Arsizio. Lianza quella mattina era in stato di ebrezza, aveva bevuto forte sin dal primo mattino e si era presentato col resto del gruppo completamente ubriaco.

Sembra ormai certo il quadro investigativo ricostruito sin dai primi istanti, dai carabinieri e dal sostituto procuratore Raffaella Zappatini. Dopo l'arresto di tutti i membri della banda (Daniele Cutrì, Luca Greco, Christian Lianza, Davide Cortesi, Aristotele Bhune, Danilo Grasso oltre a Carlotta Di Lauro e lo stesso Domenico Cutrì) il quadro si è delineato e così anche i ruoli. Bhune era il finto ostaggio che Daniele Cutrì e Luca Greco tenevano sotto tiro in cima alle scale per convincere gi agenti della Polpen a lasciare libero Mimmo, loro spruzzarono lo spray al peperoncino negli occhi degli stessi agenti di custodia con i quali ebbero una colluttazione.

Nino avrebbe dovuto prendere in consegna il fratello liberato ma, in fondo alle scale nello slargo c'erano Lianza e Cortesi che sparavano all'impazzata per corprire la fuga. Uno di questi proiettili lo ha colpito al collo facendogli perdere subito molto sangue. Il piano, organizzato dallo stesso Nino nei giorni precedenti, finì con un fuggi generale e disordinato del gruppo. Fu Bhune a portare Nino sanguinante fino a casa della madre dei Cutrì dove da lì a poco esalerà l'ultimo respiro. Il resto è noto, l'enorme caccia all'uomo in diverse zone d'Italia e l'arresto di Domenico Cutrì nel covo di Inveruno.

A breve, dunque, il magistrato bustocco dovrebbe chiudere le indagini e formulare le richieste di rinvio a giudizio per la banda Cutrì. Per Lianza si prospetta una modifica del capo d'imputazione e, forse, anche per Mimmo che sembrerebbe essere stato all'oscuro del piano di evasione organizzato dal fratello.

varesenews.it

Evasione Cutrì, i Ris indagano anche sugli Agenti per accertare chi ha sparato al fratello

 

Evasione in un inferno di fuoco, Nino Cutrì ucciso per errore dai complici

 

Tutte le notizia sull'evasione di Cutrì

 

 

 

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Nuovi sconti per gli appartenenti alle Forze Armate e agli operatori della Giustizia L''iniziativa rivolta a 500 mila persone consente di risparmiare fino a tremila euro l''anno

2 Sospeso lo stipendio a Sissy Trovato. La rabbia del padre: Le istituzioni l’hanno lasciata sola

3 Stipendi comparto Difesa e Forze dell''Ordine, arretrati a maggio, ecco le cifre

4 Riforma Carceri: Orlando getta la spugna

5 Detenuto scatenato a Santa Bona: feriti cinque agenti di Polizia Penitenziaria

6 I Carabinieri Nas alla Dozza. Mensa della penitenziaria nel mirino

7 Forze Armate e di Polizia: ecco cosa prevede il contratto di Governo Lega-M5S

8 I giudici litigano tra loro, 28 boss e affiliati escono dal carcere

9 Alfonso Sabella: Ho pensato al suicidio. Condannato a morte dallo Stato

10 Caso Cucchi, carabiniere accusa colleghi: "Dopo botte scaricarono su penitenziaria"


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Fermate il mal di vivere dei poliziotti penitenziari!

3 Dopo aver depotenziato il regime detentivo, ora si vogliono metter fuori altri detenuti

4 La festa per ricordare che cos’era la Festa del Corpo. Santa Rita della Rosa nel Pugno al posto di San Basilide?

5 Ma la mobilità dei direttori quando la fanno?

6 Poliziotto penitenziario condannato a tre anni di reclusione per stalking: minacciava un collega, la moglie e i figli

7 La perquisizione straordinaria

8 Il Ministro Orlando dice che la situazione delle carceri è sotto controllo. Non ha dati aggiornati o non vuole spaventare gli italiani?

9 Sorveglianza dinamica …. quando al Dap si rifanno il maquillage senza trucco e parrucco

10 Sindacalismo e Agenti di Custodia. Un’occasione per conoscere la nostra storia (*)