Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Evasione Regina Coeli: segano le sbarre e si calano con lenzuola, due in fuga il terzo è troppo grasso

Notizia del 14/01/2012 - ROMA

Evasione Regina Coeli: segano le sbarre e si calano con lenzuola, due in fuga il terzo è troppo grasso

letto 2664 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Hanno segato le sbarre della cella, poi con dei lenzuoli annodati e un arpione, si sono calati in strada facendo un salto di venti metri. Non è un film, ma la fuga rocambolesca di due detenuti dal carcere di Regina Coeli, nel centralissimo rione Trastevere. Gli evasi, un romeno, 25 anni, e un un albanese, 29, sono fuggiti dal carcere tra le 3 di notte e le 6, ma l'allarme è scattato soltanto alle 8.30. In cella c'era un terzo detenuto, che non è potuto fuggire perché era troppo grosso per riuscire a passare nel buco realizzato dai tre segando le sbarre. Polizia penitenziaria e altre forze dell'ordine hanno subito iniziato la caccia ai detenuti sia a Roma che sul litorale.

Un salto di venti metri. I due malviventi erano in carcere da un anno, hanno precedenti per rapine in ville e in banche e hanno usato le loro capacità acrobatiche per la fuga: dopo aver segato le sbarre della loro cella al quarto piano, hanno compiuto un salto di almeno 20 metri per arrivare fino al tetto del piano inferiore. Poi si sono diretti verso un palo sul quale sono installate telecamere di sicurezza. Qui vi hanno legato delle lenzuola bagnate, per migliorare l'aderenza ed evitare bruciature, e si sono calati in strada.

Un degli evasi rapinò la villa dell'ex allenatore di calcio Cosmi. L'abanese, Altin Hoxha, lo chiamavano il rapinatore con gli occhi di ghiaccio: aveva messo a segno dieci colpi in ville in provincia di Perugia, tra cui quella dell'allenatore di calcio Serse Cosmi, ed era considerato il componente più pericoloso di una banda di rapinatori. Hoxha, arrestato nel giugno 2011 dalla squadra mobile di Roma in collaborazione con quella di Perugia, era stato riconosciuto da vittime e testimoni per i suoi occhi azzurri. Nella banda di albanesi era il braccio destro del capo ed aveva il compito del cattivo con gli occhi di ghiaccio e affiancava un suo complice che aveva invece il compito di solidarizzare con le vittime facendosi consegnare i soldi. I colpi risalgono almeno al maggio del 2010 e sono stati almeno undici. Le vittime, alle quali venivano sottratte diverse migliaia di euro, venivano picchiate, in alcuni casi con chiavi inglesi o legate con fili elettrici, e minacciate con armi. Il 19 gennaio 2011 a Brufa fu rapinato anche l'ex allenatore di calcio Serse Cosmi con un bottino di cinquemila euro. Proprio l'aiuto di Cosmi era stato prezioso per gli inquirenti. L'allenatore aveva fornito elementi sulla fisionomia e sul modo di muoversi dei malviventi tra cui, Hoxha. Le rapine attribuite alla banda di Hoxha sono undici, con un bottino stimabile in diverse centinaia di migliaia di euro tra contanti e gioielli, solo in parte recuperati.

L'altro detenuto si chiama Stefan Cusnir ed è un romeno di 24 anni che invece aveva messo a segno rapine in banca, ma non faceva parte della banda dell'albanese. 

Fuga nella notte, ma l'allarme è scattato solo alle 8,30. La proprietaria del bar all'angolo tra via delle Mantellate e via della Lungara arriva ogni mattina alle 6, proprio come accaduto oggi, ma non ha notato strani movimenti in strada. Solo più tardi ha notato un viavai di agenti penitenziari sul luogo dell'evasione che parlavano delle 5 di questa mattina come orario presunto della fuga. A conferma di questo arrivano le dichiarazioni del garante dei detenuti del Lazio il quale afferma che i due malviventi erano presenti in cella alla conta delle 3 di notte.

Il direttore del carcere, Mauro Mariani, fa sapere: «Sono 12 anni che sono direttore del carcere di Regina Coeli e non c'è mai stata vigilanza fuori dal penitenziario. È dagli anni '94-'95 che in tutte le carceri fu tolta la vigilanza esterna».

www.ilmessaggero.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Licenziata Agente di Polizia Penitenziaria: scarso rendimento

2 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

3 Arrestato Alessandro Menditti, evaso dal carcere di Frosinone da una settimana

4 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

5 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

8 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Nella conferenza del Bicentenario nessun riferimento agli Agenti di Custodia

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

5 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

6 Nella conferenza del Bicentenario censurata la lettera di auguri del Garante alla Polizia Penitenziaria

7 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

8 Riordino carriere: risultati di un sondaggio rivolto al personale

9 Riordino: chi non vuole i vice questori della Polizia Penitenziaria?

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?