Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Evaso da Parma ricercato in tutta Europa: spreco di risorse, era in carcere in Belgio già da 40 giorni

Polizia Penitenziaria - Evaso da Parma ricercato in tutta Europa: spreco di risorse, era in carcere in Belgio già da 40 giorni


Notizia del 27/10/2013 - PARMA
Letto (3078 volte)
 Stampa questo articolo


Quaranta giorni di indagini e intercettazioni per cercare un uomo evaso che in realtà era già stato arrestato da oltre un mese. La Procura di Parma scrive al ministero degli Interni e quello di Giustizia per chiedere chiarezza su una vicenda che suona come un paradosso. Taulant Toma, 29enne albanese condannato per rapina a mano armata ed evasione, era riuscito a fuggire dal carcere di Parma lo scorso febbraio insieme a un altro detenuto e da allora la polizia è sulle sue tracce. Ad arrestarlo in Belgio è stato la polizia l’11 settembre 2013, ma la comunicazione alla Procura di Parma, che avevano emanato un mandato di cattura europeo, è arrivata soltanto il 23 ottobre 2013, ben quaranta giorni dopo il fermo.

Mentre Toma era già tornato dietro le sbarre a Liegi in Belgio, in attesa di essere estradato in Italia per finire di scontare la sua pena, gli agenti in Italia però continuavano a cercarlo, con enorme dispendio di mezzi e tempo. Per rintracciare l’evaso uomini della polizia erano in trasferta in altre città per seguire le varie piste, mentre venivano utilizzate intercettazioni ambientali e telefoniche con l’ausilio di interpreti albanesi per vedere se vi fossero indizi sull’uomo. Il tutto per una spesa ingente che si aggira intorno a qualche migliaio di euro al giorno, per un totale di oltre 40mila euro se si pensa al tempo in cui le ricerche sono continuate anche se l’uomo era già stato arrestato dalla polizia belga.

Tempo e soldi buttati via, che hanno convinto il procuratore capo Gerardo Laguardia a scrivere una lettera al ministro di Giustizia e a quello degli Interni per denunciare un danno erariale per la comunicazione tardiva dell’ arresto e per capire come un fatto del genere si sia potuto verificare. “È l’ ennesimo spreco di denaro pubblico – ha commentato Laguardia – non sappiamo ancora a quanto ammonti la spesa complessiva, ma abbiamo sostenuto indagini dispendiose per queste ricerche, distogliendo personale da altre attività”.

Da chiarire è se siano state le istituzioni belghe a dare tardivamente notizia del ritrovamento dell’uomo ricercato o se la responsabilità del ritardo sia da attribuire a Roma. Certo è che sulla testa di Toma pendeva un mandato di cattura europeo emesso dalla Procura di Parma, che poi ha portato all’arresto dell’uomo, quindi il Belgio avrebbe dovuto comunicarne la cattura allo Stato italiano. Invece, dopo l’operazione che ha portato di nuovo dietro le sbarre Toma l’11 settembre, è trascorso più di un mese prima che anche Parma ne fosse informata. La Procura ha ricevuto la notizia del ritrovamento dell’uomo il 23 ottobre dalla Direzione centrale dei Servizi antidroga del ministero dell’ Interno, che ha informato il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e il carcere di via Burla, da cui Toma era evaso a febbraio. Intanto però gli uomini della polizia continuavano a cercarlo, disperdendo forze e mezzi per catturare un uomo che era già in prigione.

ilfattoquotidiano.it

Evasione dal carcere di Parma: arrestato anche il secondo albanese

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

5 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

6 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

7 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

8 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

9 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone

10 Detenuto evade dal carcere di Alessandria: era addetto alla pulizia delle aree esterne del penitenziario


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

5 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Riordino vuol dire mettere ordine

8 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

9 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?