|
Evaso dal carcere 12 anni fa si costituisce a Pavia
Notizia del 26/07/2010 - in notizie, letto 212 volte)
Stampa questo articolo
Condividi
|
PAVIA, dodici anni fa era evaso dal penitenziario di Opera (Milano), dove stava scontando la condanna a 20 anni di reclusione per l'omicidio della convivente Enrico Piredda, 63 anni, sardo, si e' presentato oggi nella caserma dei carabinieri di Pavia: ''Voglio tornare in carcere''.Una richiesta che all'inizio ha sorpreso i militari pavesi. Ma, dopo opportuni accertamenti, si e' scoperto che effettivamente l'uomo deve scontare ancora un residuo di pena di 11 anni, 6 mesi e 31 giorni. Piredda era riuscito a fuggire dal penitenziario di Opera (Milano) mentre stava lavorando nei sotterranei dell'istituto, eludendo la sorveglianza degli agenti. Adesso si dovra' chiarire dove si e' nascosto in questi 12 anni e chi l'ha aiutato durante la lunga latitanza.
Fonte: ansa.it
| Come eravamo Foto dall'album "Agenti di Custodia" |
Questa iniziativa ti appartiene | |||||||||
|
È partito un progetto ambizioso "La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!
Chiediamo a tutti i poliziotti penitenziari e ai loro familiari, di inviarci quella foto che ognuno di noi ha in qualche cassetto e che ritrae un momento di vita dei nostri colleghi. Le foto non devono essere necessariamente "professionali" o con inqadrature particolari, vanno bene anche quelle di semplice vita quotidiana, perché proprio nella loro spontaneità, siccome hanno ritratto quei momenti semplici e reali, fanno parte della nostra Storia. Se hai una foto nel tuo computer che riguarda la Polizia Penitenziaria, inviacela attraverso questa pagina oppure scrivendo un'email all'indirizzo: staff@poliziapenitenziaria.it. Inviaci anche le vecchie foto degli Agenti di Custodia. Insieme alle più recenti, costituiranno una importante documentazione per ricostruire la nostra Storia e per rinsaldare lo spirito del nostro Corpo di Polizia Penitenziaria. Grazie a tutti voi! |